Robert-Houdin

Storia, aneddoti... di ieri e di oggi.
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Koem
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08/01/2017, 14:55

Ragazzi ho deciso di fare questa piccolissima biografia per tutti coloro che non sanno chi sia o meglio, vogliono sapere meglio la vita e cosa ha portato nella magia questo grande nome.
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Jean Eugen Robert, in arte Robert Houdin è uno dei più grandi prestigiatori che la storia ha potuto offrici. Nato a Blois in Francia il 6 dicembre del 1805, fin da piccolo si appassiona ai meccanismi complessi degli orologi guardando suo padre lavorare nella bottega familiare (il padre era orologiaio). Questo lo aiuterà ad avere una forte manualità che in futuro lo aiuterà nell'arte della prestigiazione. Sfortunatamente, quando Jean è soltanto un bambino la madre muore. Successivamente a soli 11anni il padre decide di mandare il giovane ragazzo all'Università di Orleans, per farlo diventare avvocato. Conclusi gli studi, all'età di 17 anni ritorna nel suo paesino ma con l'intenzione di seguire le orme paterne e non il sogno che il padre aveva per lui, ovvero riuscirlo ad elevarlo in una classe borghese elevata. In parte il padre ebbe una piccola soddisfazione, poichè Jean aveva un'ottima calligrafia che li valse un posto come assistente da un avvocato. Ma nel tempo libero, o nei piccoli ritagli di tempo che trovava anche al lavoro preferiva aggiustare congegni meccanici e piccoli orologi. Questo putroppo lo portò al licenziamento da parte del suo datore che però fece presente al padre del giovane come fosse portato per il mestiere da orologiaio. Putroppo il padre aveva già ritirato l'attività e Jean fu costretto ad andare nella bottega del cugino, dove iniziò anche se per poco la sua attività da orologiaio. Un giorno Jean, acquistò due volumi dediti all'orologeria ma tornato a casa si accorse che essi erano dei trattati sulla prestigiazione. Invece di riportarli indietro, fu quasi risucchiato da ciò che questi libri trattavano, cose che egli non aveva mai visto prima che li suscitavano una tale curiosità che lo portarono a studiare ed allenarsi ogni giorno. Ma una cosa turbava il giovane 'orologiaio-prestigiatore', ovvero nei libri era spiegato solo come il gioco funzionasse e non come andasse eseguito (ricordiamoci che siamo alla meta' del 800 e la prestigiazione ancora non possedeva libri o trattati che potessero realmente introdurre qualcuno in quest'Arte) e così decise di prendere lezioni private da un prestigiatore del suo paese, il quale si esibiva in feste di paese o altri eventi. Oltre che aver appreso qualche gioco con bussolotti o le varie coordinazioni fra occhi-braccia che un giocoliere deve svolgere egli apprese dal suo insegnante come fosse necessario la destrezza della mano, la quale solo tramite un continuo e costante allenamento può raggiungere un totale controllo.Intanto anche la sua attività artigianale stava avendo buoni risultatati, così deciso di aprire una bottega tutta sua e si traferì a Tours, dove continuava i suoi studi magici. Iniziò ad esibirsi in feste private come mago professionista. Durante una di queste incontrò la figlia di un orologiaio parigino, una certa Josèphe Cecile Houdin. Jean se ne innamorò e la sposò. Da lei trasse la seconda parte del suo cognome : Jean Eugen Robert-Houdin.
Egli si trasferì a Parigi così da poter lavorare nella bottega del suocero. Intanto Robert continuava la sua attività, così mentre camminava in una strada parigina quasi per caso vide un negozio di articoli magici. Appena entrò vide come esso fosse un luogo di ritrovo per prestigiatori dilettanti o professionisti i quali si scambiavano pareri e idee. Incontrò anche Jules de Rovère, che coniò il termine "prestidigitation" per descrivere l'uso della misdirection da parte dei prestigiatori. Sfruttando le sua abilità da artigiano e le sue conoscenze magiche costruì molti automi (che potevano perfino eseguire giochi con i bussolotti) o uno capace di disegnare. Sfortunatamente la moglie perì e per avere una mano nella gestione di tre bambini si risposò con una donna più giovane di lui. Il suo più grande sogno era quello di aprire un teatro dove potesse eseguire i suoi spettacoli come quelli che aveva modo di vedere a Parigi. Per riuscire a prendere qualche soldo per realizzare il suo sogno decise di vendere alcuni attrezzi magici da lui realizzati. Proprio durante la progettazione del suo teatro, Jean ebbe l'idea che esso sarebbe dovuto essere come un salotto dove egli era solito esibirsi e che il mago dovesse vestirsi in modo elegante come chi assistesse allo spettacolo. Ottene un aiuto finanziario da un suo amico relativamente benestante. Ormai il teatro era concluso ed era arredato come il palazzo di Luigi XV, con finiture barocche dorate. La prima del teatro, il 3 luglio 1850 fu un disastro. Jean non era abituato alla paura che un palco potesse portare e davanti a 200 persone fece un flop clamoroso parlando velocemente e in modo monotono. Questo lo portò ad un esaurimento nervoso ed era quasi al punto di chiudere il teatro, ma un amico li fece notare come era un'idea alquanto sciocca e impulsiva. Così continuò ad esibirsi aumentando sempre di più la sua confidenza con il palco. Anche se la critica apprezzasse i suoi spettacoli, pochi erano le persone che andavano a vederlo. La svolta arrivò con la sua più grande illusione: Second Sight.
Anche se non era la prima volta che un prestigiatore portasse un illusione del genere, quella eseguita da lui era completamente innovativa. Robert scelto degli oggetti appartenenti ad degli spettatori, essi venivano descritti in modo perfetto dal figlio bendato. Dopo aver girato per corti e castelli per tutta la Francia, e reso il suo nome famoso in tutta la terra frsncese egli morì di polmonite nel 1871, lasciando ai suoi eredi il teatro da lui costruito (demolito nel 1924). Il contribuito che ha lasciato alla magia moderna è notevole. Basti pensare che Ehrich Weisz fu ispirato da lui per il suo nome d'arte di Harry Houdini. Il salto classico (tecnica cartomagica) fu migliorato da lui e altre tecniche dedite alle esibizioni sul palco sono ancora all'avanguardia.Il modo di vestirsi elegante è ancora oggi usato dai prestigiatori, Insomma, Jean Robert Houdin è stato il padre della magia moderna





Ragazzi, la biografia finisce qui. Spero che la abbiate apprezzate poichè ho dovuto fare alcune ricerche sia su un libro che ho in possesso ma anche per la rete (che come sapete non sempre è affidabile) :roll:
Coloro che sognano di giorno sanno più cose di chi sogna solo di notte

tomperro
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08/01/2017, 15:29

Davvero interessante, grazie mille.
Rimango sempre affascinato dalle storie dei più grandi e questa devo dire è molto particolare...se anche Houdin aveva problemi a gestire la pressione siamo tutti più tranquilli :D
Bel lavoro!
"Cerca almeno di esserne convinto"

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Koem
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08/01/2017, 21:45

Grazie mille! :D
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Jack franzo
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08/01/2017, 22:20

GRAZIE! Ottima biografia, Bravo!
Molto bello come ha cominciato quasi per caso a fare magia, come molti.. la passione arriva e se la si sa cogliere nel modo giusto si possono fare grandi cose! :D
" un giorno senza un sorriso è un giorno perso " (Charlie Chaplin)

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GabriGrimm
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08/01/2017, 22:37

Ma una standing ovation per Koen credo ci stia tutta!!!! :)
Qual è la cosa che ti piace di più nella tua città?
...i salti alti...

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Koem
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09/01/2017, 16:40

Grazie mille ragazzi! Troppo buoni :roll: :)
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