MALEDETTA PAROLA

Storia, aneddoti... di ieri e di oggi.
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GabriGrimm
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22/01/2015, 9:56

Ho scelto di scrivere in questa sezione sperando che sia di buon auspicio, e che Klan scriva una pagina importante per la magia italiana...e non solo.

Perchè non ci piace la parola tru**o?
Dall'inglese TRICK, spesso e volentieri nei libri di magia viene tradotta erroneamente con tru**o.
Vero, ma chi traduce dovrebbe considerare che cosasta traducendo, un libro di cucina,di make up,un romanzo...
Trick significa tante cose, come sostantivo: tru**o, inganno,stratagemma,scherzo,malizia,tiro,burla,astuzia,mania.
Come verbo: ingannare,imbrogliare,fregare.
La magia non è tiro, nè tru**o...per tanti di noi è una mania, fateci caso, è tutto il resto.
Come verbo poi è tutto un dire: si inganna,si imbroglia,si frega...non si trucca!,e la magia lo fa con astuzia,stratagemmi,burle, e in che modo? Scherzando, perchè chi fa davvero magia vuole regalare un'emozione, ebasta!, rinunciando per sempre ad essere stupito.
La parola tru**o è sminuente,banale,utilizzata da tutti, anche da chi non ha mai preso un mazzo in mano...ogni volta che eseguite un effetto vi sentirete dire..."Eh ma c'è il tru**o!", non vi da fastidio questa parola? A me da morire.
La magia è un'arte, e l'arte non ha tru**hi, ha la passione innata, l'abilità,il talento...un salto o un bottom deal non li esegui da un giorno all'altro, tanto meno uno Zarrow, ci vuole destrezza e studio meticoloso per raggiungere la perfezione, allora diventa magia,perchè rendi un'azione invisibile agli occhi di chi ti sta di fronte.
Klan la vuole spazzare via perchè qui dentro non si fanno tru**hi...si fa arte, ci distinguiamo dagli altri perchè siamo "MERCE RARA",persone speciali, e non vogliamo banalizzare quello che facciamo.
Klan vuole scrivere una pagina importante per la magia italiana, in punta di piedi e chiedendo educatamente "permesso",noi, la nostra presenza,i nostri topic, ogni singolo messaggio contribuisce alla sua crescita, siamo importantissimi, ma soprattutto è bello poter raccontare "Io l'ho visto nascere!".
Klan indirettamente ci fa crescere senza farcene accorgere, ha fatto crescere le nostre conoscenze e la nostra terminologia magica, ci ha fatto capire l'importanza dei testi, ma soprattutto QUALI.
Ci prende per mano passo passo, fin dall'inizio, fin da principianti, e magari qualcuno diventerà un professionista.
Per quel che mi riguarda devo solo dire GRAZIE a queste persone che hanno messo a disposizione le loro capacità, la loro passione e la pazienza, ma soprattutto ci hanno regalato una "chiave" per entrare nel loro mondo, che ora, lo dico con orgoglio, è anche il mio.
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The Matt
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22/01/2015, 10:31

GabriDuke ha scritto:La parola tru**o è sminuente,banale,utilizzata da tutti, anche da chi non ha mai preso un mazzo in mano...ogni volta che eseguite un effetto vi sentirete dire..."Eh ma c'è il tru**o!", non vi da fastidio questa parola? A me da morire.
Ovviamente è molto fastidioso. Però in quei casi non mi lascio mai sminuire da questa frase, e rispondo prontamente dicendo: "Beh, solo un babbeo come te poteva credere che stessi per fare una vera magia."

Comunque sono d'accordo con tutto quello che dici. Però non dimenticare che essendo un'arte, come sempre non manca gente che non la sa riconoscere. Da qui la poca considerazione nutrita nei confronti della magia.
"Last night I shot an elephant in my pajamas, and how he got in my pajamas I'll never know" - Groucho Marx

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Matt82
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22/01/2015, 10:31

Concordo sulla question della traduzione dall'inglese.
La vera questione è solo linguistica, fino a un certo punto. Mi spiego: la diffrenza tra tru**o e gioco, o effetto, o esperimento ecc è che con "tru**o" ci si riferisce al procedimento, alla meccanica, mentre con la parola "gioco" ci si riferisce all'opera se così vogliamo chiamarla.
Nella magia a differenza di tutte le altre arti la meccanica deve restare nascosta tanto da lasciare il dubbio sul fatto che effettivamente ci sia una meccanica, un tru**o insomma.
Ovviamente anche ad esempio nella pittura sarebbe riduttivo definire "pennellata" un quadro di un artista non figurativo. Il senso comune, la maggior parte delle persone,forse non considereranno la magia un'arte come ad esempio considerano la pittura. Ma chiedete a chiunque di definire che cos'è arte. In pochi vi sapranno rispondere in modo convincente. Che la prestigiazione sia un'arte è fuori da ogni dubbio, il fatto è che è sicuramente meno popolare di altre forme d'arte.
Detto questo credo che la parola tru**o non ci piaccia perchè sminuisce un po' quello che facciamo. E se uno dicesse ad esempio:"ieri ho visto GabriDuke magie impossibili si dmax, faceva dei tru**hi strabelli porca tr**a!" sarebbe diverso? In questo caso è solo un termine usato in modo sbagliato diciamo...
Io credo che l'importante sia che quando facciamo un effetto la gente resti sconvolta, che poi lo chiamino tru**o o gioco alla fine dei conti fa poca differenza. Certo è che c'è davvero poca cultura generale sulla magia. Meno ancora delle altre forme d'arte delle quali nessuno si intende ma almeno si conosce qualche nome o opera...
;)
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The Matt
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22/01/2015, 10:46

Però, Matt, non pensi che sia comunque importante correggere perlomeno i maghi sull'uso di questa parola?
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GabriGrimm
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22/01/2015, 10:52

The Matt ha scritto:
GabriDuke ha scritto:La parola tru**o è sminuente,banale,utilizzata da tutti, anche da chi non ha mai preso un mazzo in mano...ogni volta che eseguite un effetto vi sentirete dire..."Eh ma c'è il tru**o!", non vi da fastidio questa parola? A me da morire.
Ovviamente è molto fastidioso. Però in quei casi non mi lascio mai sminuire da questa frase, e rispondo prontamente dicendo: "Beh, solo un babbeo come te poteva credere che stessi per fare una vera magia."

Comunque sono d'accordo con tutto quello che dici. Però non dimenticare che essendo un'arte, come sempre non manca gente che non la sa riconoscere. Da qui la poca considerazione nutrita nei confronti della magia.
Hai ragione amico mio, ho smesso di fare magia a casa e agli amici proprio per questo, ho scelto i bambini perchè sono più intelligenti, vero che ogni arte per essere apprezzata bisogna capirla, non per la magia però, conoscere i retroscena significherebbe vanificarla, in compenso mi piace dire che vada rispettata.
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22/01/2015, 10:59

GabriDuke ha scritto: Hai ragione amico mio, ho smesso di fare magia a casa e agli amici proprio per questo, ho scelto i bambini perchè sono più intelligenti, vero che ogni arte per essere apprezzata bisogna capirla, non per la magia però, conoscere i retroscena significherebbe vanificarla, in compenso mi piace dire che vada rispettata.
Beh, ma non credo che si parli di "capire i retroscena". Spesso chi apprezza la magia (gli spettatori intendo) capisce la preparazione che c'è dietro, e sa di non avere appena assistito a un trucchetto da due soldi. Per esempio mia madre inizialmente non era interessata a vedere i miei giochi, poi si è accorta che si trattava di roba seria e che c'era una vera preparazione dietro (complici i loro nervi distrutti dalle mie manipolazioni con le carte a ogni ora del giorno) e ora li guarda con piacere. In questo senso mi è riuscito di educare mia mamma alla magia :lol:
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Matt82
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22/01/2015, 11:01

The Matt ha scritto:Però, Matt, non pensi che sia comunque importante correggere perlomeno i maghi sull'uso di questa parola?
Certo, e non solo i maghi. Usare i termini in modo appropriato fa bene a tutti!
;)
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Matt82
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22/01/2015, 11:08

La questione è un po' quella del professore di Italiano che si infiamma quando l'alunno dice:"se io potrei lo farei". La frase si capisce lo stesso, ma ti ci vuole tanto a imparare la regolina grammaticale? E allora fallo!
;)
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23/01/2015, 5:19

Immaginate di leggere un libro, magari scritto da un autore che ha speso gli ultimi vent'anni a perfezionare nel dettaglio la magia con quel titolo così attraente.
Leggete l'effetto e quasi ve ne innamorate.
Leggete con attenzione la spiegazione ed iniziando a studiarla vi accorgete di quei dettagli che la rendono possibile.
Quella battuta, quella specifica tecnica in quello specifico momento... vi accorgete che ci sono state riflessioni, tentativi, correzioni ed analisi, cura ed impegno. Passione.

Passano le settimane, o i mesi, e avete letto e riletto quella magia per imparare a memoria la sequenza dei movimenti delle mani (magari nemmeno facili). Avete studiato le parole che dovete dire. Avete imparato a dire delle cose mentre in segreto fate tutt'altro.
Errori su errori, ripetizioni su ripetizioni.

Poi arriva il giorno in cui quella magia comincia a funzionare come si deve. Avete interiorizzato ogni singolo momento, l'avete capita e l'avete fatta vostra.

La esibite con impegno, cercando di dare il massimo, condividendo in quel momento, senza rendervene conto, tutte le ore passate ad imparare.
Godete del risultato. Avete appena mostrato una MAGIA. Qualcosa che in quel momento solo voi potete fare, qualcosa che vi rende unici. Qualcosa che è entrato nella testa di chi ha avuto la fortuna di assistere, qualcosa che ha stupito e lasciato senza parole.

Quante cose riescono davvero a lasciare senza parole?

Lo spettatore ha vissuto emozioni uniche. Uniche. Null'altro può riuscirci.
Perché la lotta tra raziocinio e stupore che si scatena davanti ad un evento magico, occorso a pochi centimetri dagli occhi, può portare ad emozioni intense e solo la magia può toccare certe corde. E lo fa.

Per tutto ciò, e molto di più, una magia merita rispetto.


________________________________________________________


Dovendo presentare questa ragazza a dei vostri amici:


Direste "Lei è Maria, va sui pattini"?
O trovereste naturale dire "Lei è Maria, fa pattinaggio artistico"?


Forse, a questo punto si potrebbe disquisire sul fatto che alcuni fanno magie, altri fanno dei tru**hi.

A voi la parola.


Off-Topic :
Probabilmente questa discussione starebbe meglio in Off Topic.
C'è differenza tra usare la Magia a favore di YouTube e usare YouTube a favore della Magia.
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GabriGrimm
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23/01/2015, 9:05

Dopo ieri sera sono arrivato alla conclusione che la vera magia è quella da palco, a sconosciuti paganti, che acquistano un biglietto coscienti di assistere ad uno spettacolo speciale per provare un'emozione diversa, senza chiedersi un perchè.
E' un fatto di sensibilità e cultura saper riconoscere qualcosa, estremizzo dicendo "qualcosa",che sia bella o sia brutta, un'arte in generale per essere apprezzata e giudicata, necessita di uno studio.
Poi ci sono i casi eccezionali, quelli in cui pur non sapendone nulla rimani a bocca aperta, attonito, incredulo..."Amore e Psiche","L'Urlo","La primavera" del Botticelli, "L'infinito" di Leopardi,un assolo di Hendrix, ma anche una giocata di calcio geniale, una battuta...
Maria a parer mio fa pattinaggio artistico, non ne so assolutamente nulla, ma ogni volta che in tv ci sono i mondiali di pattinaggio non riesco a staccare gli occhi di dosso a quegli artisti.
So pattinare sul ghiaccio, discretamente, ma quelle persone li non sono umane, vivono per il pattinaggio, dedicandogli una vita, invece di andare a spasso, la cosa bella è che per loro è quello lo spasso! Allora RISPETTO, meglio stare zitti che fare la figura dei cafoni ignoranti.
Vero è che esistono i gusti, le preferenze, ma se una cosa è bella, è bella e basta, la cosa grave è non saperlo ammettere...ma quelli sono casi particolari, quei tipi che forzatamente vogliono andare controcorrente per essere additati come "pensatori"...cog...ni!
Sono sempre stato convinto che ogni uomo o donna che sia, nasconda un talento che lo rende diverso dagli altri, ma va scoperto e coltivato,solo allora può trasformarlo in qualcosa di prodigioso, per se, ma di conseguenza anche per gli altri che se solo riuscissero a tapparsi quegli occhi invidiosi, non potrebbero far altro che apprezzare.
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