COME NASCE UNA TECNICA?

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Keph
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Iscritto il: 25/09/2013, 22:24

17/09/2016, 16:11

Ciao ragazzi, da principiante e amatore quale sono, mi chiedevo: come nasce una tecnica?
Voglio dire, nel momento in cui cominciamo a provare un certo movimento, viene male, è tutt'altro che illusivo, ma sappiamo che allenandoci è possibile arrivare ad un livello tale da farlo sembrare naturale e questo perchè qualcuno prima di noi l'ha provato e ci ha assicurato che il movimento che stiamo provando e riprovando è corretto. Di conseguenza mi chiedo, il primo, colui che ha concepito la tecnica, come faceva a sapere che stava andando nella direzione "giusta"? Come poteva sapere che ore di allenamento su una certa tecnica non fossero inutili semplicemente perchè era la tecnica stessa ad essere sbagliata dal momento del suo concepimento? Spero di essermi spiegato, grazie a tutti in anticipo! :D

Maskelyne
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Località: Campania

17/09/2016, 16:23

Hai fatto una bella domanda! Da quello che posso risponderti direi che inventare una nuova tecnica utile ,pari al pass alle varie conte o falsi miscugli e difficilissimo ma non impossibile, oramai siamo nel 2016 e di tecniche ce ne saranno a miliardi avvolte poi nascono per sbaglio però secondo me se vuoi inventare una certa tecnica scegli prima la categoria cioè a cosa dovrà essere utile un cambio di carta oppure un salto ecc.. e ti concentri solo su quello, spero di esserti stato utile , comunque per qualsiasi aiuto sono qui :)
Faccio magia con qualsiasi oggetto: l'anno scorso ho messo in testa un collant di nylon e in una banca sono apparsi 100 milioni!

Matteo Rossini
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Iscritto il: 17/06/2016, 17:52

17/09/2016, 19:35

Di solito si parte da un obiettivo,ad esempio voglio che lo spettatore nomini una carta ed essa sia dentro la scatolina del mazzo,e da lì devi trovare un modo per far accadere ció,se riesci a trovare una tecnica che,anche se all'inizio non dà i migliori risultati,ti "soddisfa" e continui ad allenarla e poi arrivi a buoni risultati...insomma è nata una tecnica buona o meno che sia

tre
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17/09/2016, 20:09

Keph ha scritto: Come poteva sapere che ore di allenamento su una certa tecnica non fossero inutili semplicemente perchè era la tecnica stessa ad essere sbagliata dal momento del suo concepimento?
Non ne sono convinto, ma secondo me è possibile che qualcuno abbia anche provato e riprovato un'idea.. per poi convincersi che era un'idea sbagliata fin dapprincipio
Anche esperienze negative possono essere mattoni importanti del proprio percorso : )

Keph
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Iscritto il: 25/09/2013, 22:24

18/09/2016, 14:54

Grazie a tutti! :D

Corrado
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Iscritto il: 22/08/2016, 6:48
Località: Brescia

18/09/2016, 21:54

Per mio modo di vedere una tecnica nasce per risolvere un problema, come soluzione, oppure casualmente (da un errore, da momenti di "cazzeggio", da situazioni anche diverse dalla magia, ecc). Quando l'idea è imbastita la si prova, la si modifica, la si testa nel mondo reale e magari la si condivide con colleghi e si ascoltano critiche e suggerimenti e poi si ricomincia fino alla piena soddisfazione. E poi ci sarà chi ne realizza una sua versione che magari sarà di ispirazione per una tecnica differente con scopi diversi.

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GabriGrimm
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Iscritto il: 15/10/2013, 7:59

19/09/2016, 7:19

Tempo fa mi dilettavo con il mazzo per trovare un finale alternativo alla "Carta Ambiziosa", naturalmente la carta doveva salire "da sola", nel modo più spettacolare possibile e con un movimento inedito.
Ogni volta che provavo a far saltare la carta entrava qualcuno in negozio, sembrava una giornata stregata, fino a quando per l'ennesima volta non riprovai, e per magia ecco che spunta la vecchina...prendo il mazzo e lo tiro sul bancone, sopra i giornali e servo.
Mi accorsi, durante il resto, che una carta si era girata..."NOOOOOoooooOOOOOO...ma come ho fatto!?!?"
Ho trascorso mezza mattinata a tirare il mazzo e capire la meccanica di quel movimento, e alla fine, dopo aver detto ai miei clienti che stavo per scrivere una pagina importante della magia mondiale e che potevano dire di avermi conosciuto, ero riuscito a capire il metodo: visivamente stupendo, movimento pulito e mai visto prima.
Gasatissimo contatto un pro e gli faccio vedere il video...a questo punto si devono fare delle ricerche.
Già mi vedevo: "Madison stava a me come un mazzo Modiano a delle Jerry Nuggets" :P :P :P :P non esageriamo.
Per farvela breve...la tecnica era già stata inventata :( :( :(
Da tutto questo però, col senno di poi, dopo aver invertito i mazzi con Madison :lol: , ho tratto delle conclusioni: sto facendo un bel percorso, sto studiando, sto iniziando a pensare in maniera magica, ed è solo questione di tempo.
Avere la voglia di fermarsi a riflettere su "come potrei fare a..." è un bel passo avanti.
Non è semplice creare un effetto, ogni prodigio deriva da un'intuizione, che porta ad un metodo fino ad arrivare all'effetto finale, e dietro tutto ciò ci sono ore e ore di lavoro.
Qual è la cosa che ti piace di più nella tua città?
...i salti alti...

vitomagik
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Iscritto il: 25/06/2016, 14:38
Località: Bari

19/09/2016, 18:04

GabriGrimm ha scritto:Tempo fa mi dilettavo con il mazzo per trovare un finale alternativo alla "Carta Ambiziosa", naturalmente la carta doveva salire "da sola", nel modo più spettacolare possibile e con un movimento inedito.
Ogni volta che provavo a far saltare la carta entrava qualcuno in negozio, sembrava una giornata stregata, fino a quando per l'ennesima volta non riprovai, e per magia ecco che spunta la vecchina...prendo il mazzo e lo tiro sul bancone, sopra i giornali e servo.
Mi accorsi, durante il resto, che una carta si era girata..."NOOOOOoooooOOOOOO...ma come ho fatto!?!?"
Ho trascorso mezza mattinata a tirare il mazzo e capire la meccanica di quel movimento, e alla fine, dopo aver detto ai miei clienti che stavo per scrivere una pagina importante della magia mondiale e che potevano dire di avermi conosciuto, ero riuscito a capire il metodo: visivamente stupendo, movimento pulito e mai visto prima.
Gasatissimo contatto un pro e gli faccio vedere il video...a questo punto si devono fare delle ricerche.
Già mi vedevo: "Madison stava a me come un mazzo Modiano a delle Jerry Nuggets" :P :P :P :P non esageriamo.
Per farvela breve...la tecnica era già stata inventata :( :( :(
Da tutto questo però, col senno di poi, dopo aver invertito i mazzi con Madison :lol: , ho tratto delle conclusioni: sto facendo un bel percorso, sto studiando, sto iniziando a pensare in maniera magica, ed è solo questione di tempo.
Avere la voglia di fermarsi a riflettere su "come potrei fare a..." è un bel passo avanti.
Non è semplice creare un effetto, ogni prodigio deriva da un'intuizione, che porta ad un metodo fino ad arrivare all'effetto finale, e dietro tutto ciò ci sono ore e ore di lavoro.
A proposito di ciò, mi entusiasmo all'inverosimile quando ascolto Aurelio Paviato o Diego Allegri, solo per citare due straordinari che conosciamo tutti qui nel forum, che ad ogni effetto, oltre alla presentazione, fanno innumerevoli riferimenti a cenni storici e, li ti rendi conto di come nasce una tecnica, da li un effetto e successivamente tante varianti che rendono la tecnica più fruibile portando così a nuovi effetti.
Ciao Vito
Tutte le strade del mondo vanno percorse ma, solo se percorse con umiltà e mitezza, si rimarrà sulla retta via e si eviterà la cattiva strada.

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