Quando imparare un mazzo stack?

Avatar utente
kbmagician
Messaggi: 69
Iscritto il: 26/11/2015, 13:15

30/10/2017, 15:52

katun82 ha scritto:
30/10/2017, 12:05
Il mio consiglio è di imparare uno stack, forse meglio mnemonica (quello che uso io), per il semplice fatto che si trovano i testi che lo trattano in italiano: "Sinfonia in Mnemonica maggiore" e "l'Arsenale" su tutti. Puoi fare come ho fatto io: avevo deciso di memorizzare il mazzo di Tamariz per allenare la mente, è una gran cosa. Seguendo i consigli di Tamariz l'ho memorizzato tramite una canzone, sostituendo le parole con le carte (l'inno di Mameli) e usando delle applicazioni per il cellulare. Mi alleno costantemente a ripeterlo, anche al contrario, alleno la stima, i conteggi per i vari acaan che si possono eseguire, mi alleno a trovare tutte le carte di un seme o di un valore, ecc.. per gli effetti veri e propri con quest'artiglieria pesante c'è tempo. Intanto portati avanti col lavoro e se davvero ne hai voglia inizia la memorizzazione. Se vuoi sono a disposizione per qualsiasi cosa.
ciao! ho comprato anche il "Sinfonia in mnemonica maggiore" ma ancora non ho avuto il coraggio e il tempo di mettermici seriamente.. volevo chiederti un consiglio.. la canzoncina te la sei fatta tu? o hai trovato da qualche parte qualcosa di già fatto?

Simo
Messaggi: 236
Iscritto il: 06/08/2016, 12:39

30/10/2017, 16:35

katun82 ha scritto:
30/10/2017, 15:21
Simo ha scritto:
30/10/2017, 13:58
Ti consiglierei di aspettare, 5 mesi sono davvero troppo pochi, io fossi in te prima assimilerei tutte le cose principali e non mi lancerei subito su di esso, per farti capire io ho approcciato il mnemonica dopo 3 anni di magia, e non ancora mi sento pronto ad utilizzarlo
Però un conto è utilizzare, un conto è conoscere. Conoscere non vuol dire per forza utilizzare.
Si questo è anche vero, ma una volta imparato secondo me hai voglia di usarlo e arrivi a un punto che non ce la fai piú e lo usi anche se in modo sbagliato, quindi consiglierei di aspettare
"Le carte sono come degli esseri viventi, palpitanti e dovrebbero essere trattati come tali."
Dai Vernon

Avatar utente
katun82
Messaggi: 197
Iscritto il: 19/04/2014, 15:14

30/10/2017, 19:03

kbmagician ha scritto:
30/10/2017, 15:52
katun82 ha scritto:
30/10/2017, 12:05
Il mio consiglio è di imparare uno stack, forse meglio mnemonica (quello che uso io), per il semplice fatto che si trovano i testi che lo trattano in italiano: "Sinfonia in Mnemonica maggiore" e "l'Arsenale" su tutti. Puoi fare come ho fatto io: avevo deciso di memorizzare il mazzo di Tamariz per allenare la mente, è una gran cosa. Seguendo i consigli di Tamariz l'ho memorizzato tramite una canzone, sostituendo le parole con le carte (l'inno di Mameli) e usando delle applicazioni per il cellulare. Mi alleno costantemente a ripeterlo, anche al contrario, alleno la stima, i conteggi per i vari acaan che si possono eseguire, mi alleno a trovare tutte le carte di un seme o di un valore, ecc.. per gli effetti veri e propri con quest'artiglieria pesante c'è tempo. Intanto portati avanti col lavoro e se davvero ne hai voglia inizia la memorizzazione. Se vuoi sono a disposizione per qualsiasi cosa.
ciao! ho comprato anche il "Sinfonia in mnemonica maggiore" ma ancora non ho avuto il coraggio e il tempo di mettermici seriamente.. volevo chiederti un consiglio.. la canzoncina te la sei fatta tu? o hai trovato da qualche parte qualcosa di già fatto?
Ho semplicemente sostituito al testo dell'inno d'Italia la posizione crescente e la carta corrispondente. Per esempio, la prima strofa oroginale dice: fratelli d'italia (un quattro di
fiori), l'italia s'è desta (due due di cuori), dell'elmo di scipio ( tre sette di quadri) s'è cinta la testa (Quattro tre di fiori)... e via dicendo. Con una strofa ho memorizzato 16 carte, 4 gruppi da 4. Ho quindi avuto bisogno di 3 strofe (16x3=48). Le ultime 4 carte a memoria. Mi è venuto tutto molto spontaneo. Non so perché proprio l'inno d'italia.. ma mi ha aiutato molto e tutt'ora la uso anche come sonnifero la notte al posto di contare le pecore. In poche parole la canticchio a mente tutto il giorno ahahaha
Dritto per dritto

Avatar utente
kbmagician
Messaggi: 69
Iscritto il: 26/11/2015, 13:15

31/10/2017, 13:21

katun82 ha scritto:
30/10/2017, 19:03
kbmagician ha scritto:
30/10/2017, 15:52
katun82 ha scritto:
30/10/2017, 12:05
Il mio consiglio è di imparare uno stack, forse meglio mnemonica (quello che uso io), per il semplice fatto che si trovano i testi che lo trattano in italiano: "Sinfonia in Mnemonica maggiore" e "l'Arsenale" su tutti. Puoi fare come ho fatto io: avevo deciso di memorizzare il mazzo di Tamariz per allenare la mente, è una gran cosa. Seguendo i consigli di Tamariz l'ho memorizzato tramite una canzone, sostituendo le parole con le carte (l'inno di Mameli) e usando delle applicazioni per il cellulare. Mi alleno costantemente a ripeterlo, anche al contrario, alleno la stima, i conteggi per i vari acaan che si possono eseguire, mi alleno a trovare tutte le carte di un seme o di un valore, ecc.. per gli effetti veri e propri con quest'artiglieria pesante c'è tempo. Intanto portati avanti col lavoro e se davvero ne hai voglia inizia la memorizzazione. Se vuoi sono a disposizione per qualsiasi cosa.
ciao! ho comprato anche il "Sinfonia in mnemonica maggiore" ma ancora non ho avuto il coraggio e il tempo di mettermici seriamente.. volevo chiederti un consiglio.. la canzoncina te la sei fatta tu? o hai trovato da qualche parte qualcosa di già fatto?
Ho semplicemente sostituito al testo dell'inno d'Italia la posizione crescente e la carta corrispondente. Per esempio, la prima strofa oroginale dice: fratelli d'italia (un quattro di
fiori), l'italia s'è desta (due due di cuori), dell'elmo di scipio ( tre sette di quadri) s'è cinta la testa (Quattro tre di fiori)... e via dicendo. Con una strofa ho memorizzato 16 carte, 4 gruppi da 4. Ho quindi avuto bisogno di 3 strofe (16x3=48). Le ultime 4 carte a memoria. Mi è venuto tutto molto spontaneo. Non so perché proprio l'inno d'italia.. ma mi ha aiutato molto e tutt'ora la uso anche come sonnifero la notte al posto di contare le pecore. In poche parole la canticchio a mente tutto il giorno ahahaha
ahahah geniale!!! ci proverò anche io!

SamueleG
Messaggi: 102
Iscritto il: 09/09/2017, 16:43

31/10/2017, 14:36

Ringrazio tutti per i commenti!

Filippo1984
Messaggi: 75
Iscritto il: 24/12/2016, 13:44

01/11/2017, 14:22

Ciao, io ho comprato mnemonica dopo i primi 2 card college. Ho letto soltanto la parte di preparazione e poi ho smesso.
Il mio livello (1 anno circa 1 ora al giorno) non mi consente di capirne la potenza. Ce l'ho in libreria ed è il mio punto di arrivo provvisorio, ma prima so che devo passare per altre letture e conoscenze, esperienze e "dentate". Ora sono alla fine del CC4, ho letto altri 8/9 libri, ma passare al mnemonica neanche ci penso.
Anche io, come penso hai fatto tu, ho visto effetti con il mazzo memorizzato e ho detto "Ca....o" "lo voglio fare anche io".
Dal mio punto di vista posso dirti che spesso noi valutiamo un effetto in base alla difficoltà e all'autore, e spesso non ci mettiamo dalla parte dello spetttore. Dovrebbe essere quello il nostro punto di vista quando decidiamo quale effetti proporre e quindi imparare e studiare. Ne ho trovati di devastanti del tutto automatici (per esempio in Sonata).
Certo che alla fine la scelta è nella tua teta, quindi chiediti sinceramente se sei nella situazione di poter gestire un mazzo memorizzato e se per te è il salto di qualità che vorresti fare o se ce ne sono altri intermedi che vale la pena percorrere.
A presto.
Filippo

Avatar utente
katun82
Messaggi: 197
Iscritto il: 19/04/2014, 15:14

01/11/2017, 14:48

Ragazzi stiamo perdendo di vista la vera domanda del topic: quando imparare un mazzo memorizzato? Suvvia.. non si possono fare stime di tempo! E per esperienza vi dico: volete buttarvi su uno stack? Imparatelo come esercizio di memoria, poi non abbiate paura ad usarlo anche in qualche esibizione, ci sono una miriade di effetti che si possono fare senza essere per forza Tamariz. Se vi esibite penso che sappiate fare almeno un falso miscuglio e un falso taglio e una forzatura standard (per esempio a croce). Detto questo, partendo da un mazzo memorizzato, iniziate a mettere nella vostra scaletta di effetti un gioco elementare ma potentissimo: fate scorrere le carte e indovinate quale carta sceglie lo spettatore (il metodo, per chi studia un mazzo memorizzato è abbastanza ovvio). Potete fargliela rimettere nel mazzo, farlo mescolare a lui, vendervi la rivelazione come un mentalista.. insomma l'unico limite è la vostra fantasia. Una volta mescolato il mazzo dallo spettatore ovviamente dovrete cambiare giochi, ma intanto avrete preso familiarità a trattare uno stack. Molti non la penseranno come me ma.. che vi posso dire, non abbiate timore e piano piano aggiungerete sempre più effetti col vostro stack.
Dritto per dritto

Avatar utente
katun82
Messaggi: 197
Iscritto il: 19/04/2014, 15:14

01/11/2017, 14:49

P.S.: ovviamente dovete conoscere lo stack meglio di voi stessi..
Dritto per dritto

SamueleG
Messaggi: 102
Iscritto il: 09/09/2017, 16:43

01/11/2017, 18:14

katun82 ha scritto:
01/11/2017, 14:48
Ragazzi stiamo perdendo di vista la vera domanda del topic: quando imparare un mazzo memorizzato? Suvvia.. non si possono fare stime di tempo! E per esperienza vi dico: volete buttarvi su uno stack? Imparatelo come esercizio di memoria, poi non abbiate paura ad usarlo anche in qualche esibizione, ci sono una miriade di effetti che si possono fare senza essere per forza Tamariz. Se vi esibite penso che sappiate fare almeno un falso miscuglio e un falso taglio e una forzatura standard (per esempio a croce). Detto questo, partendo da un mazzo memorizzato, iniziate a mettere nella vostra scaletta di effetti un gioco elementare ma potentissimo: fate scorrere le carte e indovinate quale carta sceglie lo spettatore (il metodo, per chi studia un mazzo memorizzato è abbastanza ovvio). Potete fargliela rimettere nel mazzo, farlo mescolare a lui, vendervi la rivelazione come un mentalista.. insomma l'unico limite è la vostra fantasia. Una volta mescolato il mazzo dallo spettatore ovviamente dovrete cambiare giochi, ma intanto avrete preso familiarità a trattare uno stack. Molti non la penseranno come me ma.. che vi posso dire, non abbiate timore e piano piano aggiungerete sempre più effetti col vostro stack.
credo di fare una via di mezzo, lo comprerò per natale e inizierò in quel periodo! tanto io lo userei anche per giochi che faccio al momento in cui uso il si stebbins (troppo facile da sgamare se non si vuole mescolare), e mi piacerebbe saperlo!

tubyno
Messaggi: 841
Iscritto il: 19/10/2013, 9:06

01/11/2017, 20:12

SamueleG ha scritto:
01/11/2017, 18:14
katun82 ha scritto:
01/11/2017, 14:48
Ragazzi stiamo perdendo di vista la vera domanda del topic: quando imparare un mazzo memorizzato? Suvvia.. non si possono fare stime di tempo! E per esperienza vi dico: volete buttarvi su uno stack? Imparatelo come esercizio di memoria, poi non abbiate paura ad usarlo anche in qualche esibizione, ci sono una miriade di effetti che si possono fare senza essere per forza Tamariz. Se vi esibite penso che sappiate fare almeno un falso miscuglio e un falso taglio e una forzatura standard (per esempio a croce). Detto questo, partendo da un mazzo memorizzato, iniziate a mettere nella vostra scaletta di effetti un gioco elementare ma potentissimo: fate scorrere le carte e indovinate quale carta sceglie lo spettatore (il metodo, per chi studia un mazzo memorizzato è abbastanza ovvio). Potete fargliela rimettere nel mazzo, farlo mescolare a lui, vendervi la rivelazione come un mentalista.. insomma l'unico limite è la vostra fantasia. Una volta mescolato il mazzo dallo spettatore ovviamente dovrete cambiare giochi, ma intanto avrete preso familiarità a trattare uno stack. Molti non la penseranno come me ma.. che vi posso dire, non abbiate timore e piano piano aggiungerete sempre più effetti col vostro stack.
credo di fare una via di mezzo, lo comprerò per natale e inizierò in quel periodo! tanto io lo userei anche per giochi che faccio al momento in cui uso il si stebbins (troppo facile da sgamare se non si vuole mescolare), e mi piacerebbe saperlo!
Con il mazzo ordinato secondo Stebbins, puoi sempre fare un falso miscuglio che mantiene inalterato l'ordine dell'intero mazzo.

Io spesso uso questo ordinamento che ti consente anche di mostrare le carte al pubblico senza destare sospetti...

Richard Osterlind - The Breakthrough Card System.

Ciao

Rispondi
  • Informazione
  • Chi c’è in linea

    Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite