EFFETTI IMPROVVISATI?

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JonathanGilli
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20/12/2017, 21:24

Buongiorno! (o buona sera, questo dipende da voi hahaha)
In questo periodo come non mai, mi sto divertendo come un matto a improvvisare. Questo lo faccio sopratutto utilizzando un mazzo in menmonica, ma non sempre. Un altro esempio di improvvisazione che mi piace davvero tanto è "il gioco che non può essere spiegato" del maestro Vernon.
Ed ecco che arriva la mia domanda, conoscete effetti, come ad esempio "la stanza chiusa" in cui è presente una forte componente di improvvisazione? oppure, se anche voi improvvisate, che cosa improvvisate?
Ad esempio (mamma mia quanti esempi che faccio in questo post) io spesso faccio pescare una carta la faccio "disperdere" dallo spettatore e poi gli chiedo cosa vorrebbe vedere, oppure dopo che l'ha dispersa affido il mazzo in mano ad un altro spettatore e improvvisando passo dopo passo, gli faccio scartare il più liberamente possibile tutte le carte, tranne ovviamente quella scelta dallo spettatore.

Spero di essermi spiegato, attendo con piacere le vostre risposte ;)

Lam
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21/12/2017, 16:48

JonathanGilli ha scritto:
20/12/2017, 21:24
Buongiorno! (o buona sera, questo dipende da voi hahaha)
In questo periodo come non mai, mi sto divertendo come un matto a improvvisare. Questo lo faccio sopratutto utilizzando un mazzo in menmonica, ma non sempre. Un altro esempio di improvvisazione che mi piace davvero tanto è "il gioco che non può essere spiegato" del maestro Vernon.
Ed ecco che arriva la mia domanda, conoscete effetti, come ad esempio "la stanza chiusa" in cui è presente una forte componente di improvvisazione? oppure, se anche voi improvvisate, che cosa improvvisate?
Ad esempio (mamma mia quanti esempi che faccio in questo post) io spesso faccio pescare una carta la faccio "disperdere" dallo spettatore e poi gli chiedo cosa vorrebbe vedere, oppure dopo che l'ha dispersa affido il mazzo in mano ad un altro spettatore e improvvisando passo dopo passo, gli faccio scartare il più liberamente possibile tutte le carte, tranne ovviamente quella scelta dallo spettatore.

Spero di essermi spiegato, attendo con piacere le vostre risposte ;)
Sebbene io ammiri chi ha la prontezza e la capacità scenica dell'improvvisatore non pratico questo tipo di magia né lo amo particolarmente perché mi dà l'idea di qualcosa che esaudisce una richiesta dello spettatore (es. "Falla arrivare in cima") ma che non può avere uno story telling organico quanto quello di un effetto preparato (IMO). Essendo io una grande amante delle storie quindi, preferisco predisporre prima effetti e parole. Se però uno spettatore insiste su una certa richiesta per molto tempo talvolta acconsento poiché questo giova molto alla percezione che quello spettatore avrà di me ("Ah ma allora la carta è scelta davvero in modo libero e lei non la manipola altrimenti come potrebbe far scegliere a me cosa succede?") E della magià. Un'altra cosa che occasionalmente improvviso sono le sequenze di spugne che accorcio o allungo a seconda delle reazioni e del contesto che si crea. :)
Minute after minute, hour after hour.

AtlasMagix
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Iscritto il: 23/12/2016, 19:32

21/12/2017, 21:30

JonathanGilli ha scritto:
20/12/2017, 21:24
Buongiorno! (o buona sera, questo dipende da voi hahaha)
In questo periodo come non mai, mi sto divertendo come un matto a improvvisare. Questo lo faccio sopratutto utilizzando un mazzo in menmonica, ma non sempre. Un altro esempio di improvvisazione che mi piace davvero tanto è "il gioco che non può essere spiegato" del maestro Vernon.
Ed ecco che arriva la mia domanda, conoscete effetti, come ad esempio "la stanza chiusa" in cui è presente una forte componente di improvvisazione? oppure, se anche voi improvvisate, che cosa improvvisate?
Ad esempio (mamma mia quanti esempi che faccio in questo post) io spesso faccio pescare una carta la faccio "disperdere" dallo spettatore e poi gli chiedo cosa vorrebbe vedere, oppure dopo che l'ha dispersa affido il mazzo in mano ad un altro spettatore e improvvisando passo dopo passo, gli faccio scartare il più liberamente possibile tutte le carte, tranne ovviamente quella scelta dallo spettatore.

Spero di essermi spiegato, attendo con piacere le vostre risposte ;)
Guarda "i don't remember" di Dani Daortiz credo faccia al caso tuo

Sergio Michelotto
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21/12/2017, 22:56

Lam ha scritto:
21/12/2017, 16:48
JonathanGilli ha scritto:
20/12/2017, 21:24
Buongiorno! (o buona sera, questo dipende da voi hahaha)
In questo periodo come non mai, mi sto divertendo come un matto a improvvisare. Questo lo faccio sopratutto utilizzando un mazzo in menmonica, ma non sempre. Un altro esempio di improvvisazione che mi piace davvero tanto è "il gioco che non può essere spiegato" del maestro Vernon.
Ed ecco che arriva la mia domanda, conoscete effetti, come ad esempio "la stanza chiusa" in cui è presente una forte componente di improvvisazione? oppure, se anche voi improvvisate, che cosa improvvisate?
Ad esempio (mamma mia quanti esempi che faccio in questo post) io spesso faccio pescare una carta la faccio "disperdere" dallo spettatore e poi gli chiedo cosa vorrebbe vedere, oppure dopo che l'ha dispersa affido il mazzo in mano ad un altro spettatore e improvvisando passo dopo passo, gli faccio scartare il più liberamente possibile tutte le carte, tranne ovviamente quella scelta dallo spettatore.

Spero di essermi spiegato, attendo con piacere le vostre risposte ;)
Sebbene io ammiri chi ha la prontezza e la capacità scenica dell'improvvisatore non pratico questo tipo di magia né lo amo particolarmente perché mi dà l'idea di qualcosa che esaudisce una richiesta dello spettatore (es. "Falla arrivare in cima") ma che non può avere uno story telling organico quanto quello di un effetto preparato (IMO). Essendo io una grande amante delle storie quindi, preferisco predisporre prima effetti e parole. Se però uno spettatore insiste su una certa richiesta per molto tempo talvolta acconsento poiché questo giova molto alla percezione che quello spettatore avrà di me ("Ah ma allora la carta è scelta davvero in modo libero e lei non la manipola altrimenti come potrebbe far scegliere a me cosa succede?") E della magià. Un'altra cosa che occasionalmente improvviso sono le sequenze di spugne che accorcio o allungo a seconda delle reazioni e del contesto che si crea. :)
Quoto Lam...non affronto questo tipo di "magia" perché mi da l idea di sfidare lo spettatore del tipo dimmi cosa vuoi che faccia ? Visto che bravo che sono?!..se parliamo di out invece nel momento in cui mi imbatto in un disturbatore la carta chiave è un ottimo metodo che ti da modo di "improvvisare" magicamente in infiniti modi allora propongo un "ti leggo il pensiero" o una memorizzazione in 10 secondi del mazzo(senza usare il mnemonico ovvio)..
Pratica, pratica e ancora pratica!

JonathanGilli
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22/12/2017, 8:44

Sergio Michelotto ha scritto:
21/12/2017, 22:56
Lam ha scritto:
21/12/2017, 16:48
JonathanGilli ha scritto:
20/12/2017, 21:24
Buongiorno! (o buona sera, questo dipende da voi hahaha)
In questo periodo come non mai, mi sto divertendo come un matto a improvvisare. Questo lo faccio sopratutto utilizzando un mazzo in menmonica, ma non sempre. Un altro esempio di improvvisazione che mi piace davvero tanto è "il gioco che non può essere spiegato" del maestro Vernon.
Ed ecco che arriva la mia domanda, conoscete effetti, come ad esempio "la stanza chiusa" in cui è presente una forte componente di improvvisazione? oppure, se anche voi improvvisate, che cosa improvvisate?
Ad esempio (mamma mia quanti esempi che faccio in questo post) io spesso faccio pescare una carta la faccio "disperdere" dallo spettatore e poi gli chiedo cosa vorrebbe vedere, oppure dopo che l'ha dispersa affido il mazzo in mano ad un altro spettatore e improvvisando passo dopo passo, gli faccio scartare il più liberamente possibile tutte le carte, tranne ovviamente quella scelta dallo spettatore.

Spero di essermi spiegato, attendo con piacere le vostre risposte ;)
Sebbene io ammiri chi ha la prontezza e la capacità scenica dell'improvvisatore non pratico questo tipo di magia né lo amo particolarmente perché mi dà l'idea di qualcosa che esaudisce una richiesta dello spettatore (es. "Falla arrivare in cima") ma che non può avere uno story telling organico quanto quello di un effetto preparato (IMO). Essendo io una grande amante delle storie quindi, preferisco predisporre prima effetti e parole. Se però uno spettatore insiste su una certa richiesta per molto tempo talvolta acconsento poiché questo giova molto alla percezione che quello spettatore avrà di me ("Ah ma allora la carta è scelta davvero in modo libero e lei non la manipola altrimenti come potrebbe far scegliere a me cosa succede?") E della magià. Un'altra cosa che occasionalmente improvviso sono le sequenze di spugne che accorcio o allungo a seconda delle reazioni e del contesto che si crea. :)
Quoto Lam...non affronto questo tipo di "magia" perché mi da l idea di sfidare lo spettatore del tipo dimmi cosa vuoi che faccia ? Visto che bravo che sono?!..se parliamo di out invece nel momento in cui mi imbatto in un disturbatore la carta chiave è un ottimo metodo che ti da modo di "improvvisare" magicamente in infiniti modi allora propongo un "ti leggo il pensiero" o una memorizzazione in 10 secondi del mazzo(senza usare il mnemonico ovvio)..

Avete pienamente ragione e mi trovate d'accordo con quanto detto! Sopratutto con il fatto di raccontare storie quello lo amo tantissimo. Quello che avrei dovuto specificare è che le occasioni in cui improvviso non sono spettacoli ma occasioni più leggere, magari in cui sono a cena con alcuni amici che conosco a memoria le solite storie e routine hahaha. In queste occasioni, mi diverto a improvvisare perché dal nulla posso nascere magie fortissime grazie a coincidenze fortuite oppure tal volta nascono idee che sviluppo in seguito per conto mio. Sicuramente per altre occasioni utilizzo un repertorio ben esercitato ed efficace. Ma proprio per questo motivo ho iniziato ad apprezzare le poche occasioni in cui posso permettermi di andare a ruota libera senza problemi. Vi ringrazio moltissimo per le vostre risposte, sono state ben accette ma ne approfitto per rinnovare la domanda :D

JonathanGilli
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22/12/2017, 8:47

AtlasMagix ha scritto:
21/12/2017, 21:30
JonathanGilli ha scritto:
20/12/2017, 21:24
Buongiorno! (o buona sera, questo dipende da voi hahaha)
In questo periodo come non mai, mi sto divertendo come un matto a improvvisare. Questo lo faccio sopratutto utilizzando un mazzo in menmonica, ma non sempre. Un altro esempio di improvvisazione che mi piace davvero tanto è "il gioco che non può essere spiegato" del maestro Vernon.
Ed ecco che arriva la mia domanda, conoscete effetti, come ad esempio "la stanza chiusa" in cui è presente una forte componente di improvvisazione? oppure, se anche voi improvvisate, che cosa improvvisate?
Ad esempio (mamma mia quanti esempi che faccio in questo post) io spesso faccio pescare una carta la faccio "disperdere" dallo spettatore e poi gli chiedo cosa vorrebbe vedere, oppure dopo che l'ha dispersa affido il mazzo in mano ad un altro spettatore e improvvisando passo dopo passo, gli faccio scartare il più liberamente possibile tutte le carte, tranne ovviamente quella scelta dallo spettatore.

Spero di essermi spiegato, attendo con piacere le vostre risposte ;)
Guarda "i don't remember" di Dani Daortiz credo faccia al caso tuo

Grazie mille, ma conosco già questa routine di Dani. Inutile dire che mi piace moltissimo e che queste è un po' una di quelle routine che sto cercando quindi grazie mille ;)

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