Consiglio su Quasi-Acaan

Rispondi
Avatar utente
MarkB
Messaggi: 148
Iscritto il: 27/08/2017, 10:52
Località: Roma

10/09/2018, 13:14

Ciao a tutti!
Volevo chiedervi un paio di rapidi consigli per una semplice variante di Acaan che stavo costruendo. Nella fattispecie, ci sono due punti su cui avrei bisogno di qualche parere, e sono i seguenti.

1) Partendo come premessa che l'Acaan in questione è una di quelle versioni in cui lo spettatore ritrova la sua carta seguendo un piccolo processo di esclusione utilizzando "l'inconscio", il primo dubbio è: secondo voi premettere allo spettatore che "Non è una cosa facile, quelli che individuano la propria carta, tendenzialmente, riescono a farlo con due/tre carte di scarto massimo dalla sua reale posizione" e poi, effettivamente, far vedere che la carta si trova nelle "vicinanze" del numero scelto dallo spettatore, può aver senso?
Perchè ho provato con un po' di persone ed una di queste è rimasta convinta e spiazzata dall'evento e convinta dalla spiegazione, mentre un' altra mi ha detto "Eh, il gioco ha perso d'efficacia perché la carta non è stata la prima che ho girato dopo che ti ho detto il numero".

2) Ad un certo punto devo far scegliere tra due mazzetti e, per evitare il classico "indicamene uno, ok allora togliamolo/teniamolo" (a seconda di quale sia stato indicato) ho provato un "Ascoltami attentamente ... Pensa alla tua carta e solo a quella... ed ora, d'istinto, dimmi ... Destra o sinistra?" (in modo da giocare sull'ambiguità della prospettiva).

Ora, se lo spettatore chiama il mazzetto giusto, dalla sua prospettiva, non c'è problema. Lo prende e l'effetto prosegue. Se nomina l'altro (mettete caso che il mazzetto corretto sia nella mia mano sinistra, e lui dica "sinistra"), mi trovo costretto a passarglielo io, cosa che alle volte è risultata sospetta. Avete qualche consiglio su come gestire al meglio questa situazione, in modo da ridurre i sospetti che io stia effettivamente giocando sull'ambiguità dei riferimenti?

Grazie a tutti! :D

sness1
MK Champion
Messaggi: 754
Iscritto il: 01/05/2016, 19:51
Località: Bergamo

10/09/2018, 18:23

MarkB ha scritto:
10/09/2018, 13:14
Ad un certo punto devo far scegliere tra due mazzetti e, per evitare il classico "indicamene uno, ok allora togliamolo/teniamolo" (a seconda di quale sia stato indicato) ho provato un "Ascoltami attentamente ... Pensa alla tua carta e solo a quella... ed ora, d'istinto, dimmi ... Destra o sinistra?" (in modo da giocare sull'ambiguità della prospettiva).

Ora, se lo spettatore chiama il mazzetto giusto, dalla sua prospettiva, non c'è problema. Lo prende e l'effetto prosegue. Se nomina l'altro (mettete caso che il mazzetto corretto sia nella mia mano sinistra, e lui dica "sinistra"), mi trovo costretto a passarglielo io, cosa che alle volte è risultata sospetta. Avete qualche consiglio su come gestire al meglio questa situazione, in modo da ridurre i sospetti che io stia effettivamente giocando sull'ambiguità dei riferimenti?
Per quanto riguarda questo punto ritengo l'ambiguità della prospettiva poco credibile, ovviamente nel caso in cui si deve usare la TUA dx o sx. Questo perché come dici tu si crea subito una contrapposizione nella sua testa, ovvero ha detto dx e si vede prendere quello a sx, anche se poi la "scusante" possa essere giustificata appunto dall'ambiguità ormai questa contrapposizione per me è troppo forte. Diverso è con una buona scelta del mago che non è semplicemente un "indica una carta ok questa allora la eliminiamo", ma è una questione di sincronizzare al meglio ciò che dici con quello che fa lo spettatore. Ad esempio iniziare a dire "tocca una di delle 2 carte" e mentre avvicina il dito, ancora prima che la tocchi dire subito quasi come se non ci fosse stata interruzione tra le 2 frasi "e spingila verso le altre carte".. ecc...
MarkB ha scritto:
10/09/2018, 13:14
secondo voi premettere allo spettatore che "Non è una cosa facile, quelli che individuano la propria carta, tendenzialmente, riescono a farlo con due/tre carte di scarto massimo dalla sua reale posizione" e poi, effettivamente, far vedere che la carta si trova nelle "vicinanze" del numero scelto dallo spettatore, può aver senso?
Perchè ho provato con un po' di persone ed una di queste è rimasta convinta e spiazzata dall'evento e convinta dalla spiegazione, mentre un' altra mi ha detto "Eh, il gioco ha perso d'efficacia perché la carta non è stata la prima che ho girato dopo che ti ho detto il numero".
Bisognerebbe vedere il gioco nel suo insieme, comunque così d'acchito direi che anche secondo me il gioco perde sensibilmente di efficacia.
"Magia-Amor-Libertad-Humor-Magia y el resto es nada". Juan Tamariz

Avatar utente
MarkB
Messaggi: 148
Iscritto il: 27/08/2017, 10:52
Località: Roma

11/09/2018, 8:12

sness1 ha scritto:
10/09/2018, 18:23
MarkB ha scritto:
10/09/2018, 13:14
Ad un certo punto devo far scegliere tra due mazzetti e, per evitare il classico "indicamene uno, ok allora togliamolo/teniamolo" (a seconda di quale sia stato indicato) ho provato un "Ascoltami attentamente ... Pensa alla tua carta e solo a quella... ed ora, d'istinto, dimmi ... Destra o sinistra?" (in modo da giocare sull'ambiguità della prospettiva).

Ora, se lo spettatore chiama il mazzetto giusto, dalla sua prospettiva, non c'è problema. Lo prende e l'effetto prosegue. Se nomina l'altro (mettete caso che il mazzetto corretto sia nella mia mano sinistra, e lui dica "sinistra"), mi trovo costretto a passarglielo io, cosa che alle volte è risultata sospetta. Avete qualche consiglio su come gestire al meglio questa situazione, in modo da ridurre i sospetti che io stia effettivamente giocando sull'ambiguità dei riferimenti?
Per quanto riguarda questo punto ritengo l'ambiguità della prospettiva poco credibile, ovviamente nel caso in cui si deve usare la TUA dx o sx. Questo perché come dici tu si crea subito una contrapposizione nella sua testa, ovvero ha detto dx e si vede prendere quello a sx, anche se poi la "scusante" possa essere giustificata appunto dall'ambiguità ormai questa contrapposizione per me è troppo forte. Diverso è con una buona scelta del mago che non è semplicemente un "indica una carta ok questa allora la eliminiamo", ma è una questione di sincronizzare al meglio ciò che dici con quello che fa lo spettatore. Ad esempio iniziare a dire "tocca una di delle 2 carte" e mentre avvicina il dito, ancora prima che la tocchi dire subito quasi come se non ci fosse stata interruzione tra le 2 frasi "e spingila verso le altre carte".. ecc...
MarkB ha scritto:
10/09/2018, 13:14
secondo voi premettere allo spettatore che "Non è una cosa facile, quelli che individuano la propria carta, tendenzialmente, riescono a farlo con due/tre carte di scarto massimo dalla sua reale posizione" e poi, effettivamente, far vedere che la carta si trova nelle "vicinanze" del numero scelto dallo spettatore, può aver senso?
Perchè ho provato con un po' di persone ed una di queste è rimasta convinta e spiazzata dall'evento e convinta dalla spiegazione, mentre un' altra mi ha detto "Eh, il gioco ha perso d'efficacia perché la carta non è stata la prima che ho girato dopo che ti ho detto il numero".
Bisognerebbe vedere il gioco nel suo insieme, comunque così d'acchito direi che anche secondo me il gioco perde sensibilmente di efficacia.
Si, in effetti sul "destra/sinistra" hai ragione :D Stavo sperimentando la potenziale efficacia di questo approccio "casareccio" :D Grazie del suggerimento!

Per il secondo punto, diciamo che ad inizio gioco, appunto, dico che di solito le persone azzeccano la posizione della carta con una o al massimo due carte di scarto. Poi, a seconda della situazione, creo l'errore aggiungendo carte alla posizione della carta pensata dallo spettatore. Quindi il gioco passa da essere un tradizionale Acaan ad un "troverai la tua carta in maniera inconscia, ergo, puoi anche sbagliare un pochino, succede".

Difatti, come ti dicevo, una persona a cui ho fatto questo effetto è rimasta spiazzata dal trovare effettivamente la carta nelle vicinanze della sua scelta, mentre l'altra, evidentemente, si aspettava un gioco più classico.

Magari provo a fare un video e lo posto nella sezione Social, appena ho un attimo di respiro.

Grazie comunque dei pareri! :D

P.S. ... Mi sta venendo il dubbio che forse, un effetto del genere, avrebbe più senso nel contesto del mentalismo?

Rispondi
  • Informazione
  • Chi c’è in linea

    Visitano il forum: matty318 e 1 ospite