Mind mirror

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kaspersky92
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19/10/2018, 14:05

Salve, avrei una domanda riguardo l'effetto "Mind Mirror" descritto in Expert Card Technique. Far immaginare allo spettatore una coppia di dadi da lanciare a inizio effetto, (dadi che poi appariranno magicamente nell' astuccio delle carte precedentemente mostrato vuoto, poco dopo il ritrovamento della carta scelta) renderebbe tutto troppo lungo e confuso secondo voi? Fino ad ora eseguivo il ritrovamento della carta in maniera abbastanza classica, ed è un po' che mi frullava nella testa l'idea di aggiungere qualcosa a questo effetto. (Con tutta la modestia dell'universo.)

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Vin Brillante
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20/10/2018, 9:54

kaspersky92 ha scritto:
19/10/2018, 14:05
Salve, avrei una domanda riguardo l'effetto "Mind Mirror" descritto in Expert Card Technique. Far immaginare allo spettatore una coppia di dadi da lanciare a inizio effetto, (dadi che poi appariranno magicamente nell' astuccio delle carte precedentemente mostrato vuoto, poco dopo il ritrovamento della carta scelta) renderebbe tutto troppo lungo e confuso secondo voi? Fino ad ora eseguivo il ritrovamento della carta in maniera abbastanza classica, ed è un po' che mi frullava nella testa l'idea di aggiungere qualcosa a questo effetto. (Con tutta la modestia dell'universo.)
L idea in se per se non è male...
C'è anche il nesso logico dei dadi...
Io quando cerco di modificare un effetto mi filmo,così mi rendo conto se sono fuori tema o no.
Filmati e poi lo fai vedere ai nostri sensei...vedrai che ti suggeriranno qualche malizia in più!
"Quello che l occhio vede e l orecchio sente,la mente crede..."

kaspersky92
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22/10/2018, 0:27

Vin Brillante ha scritto:
20/10/2018, 9:54
kaspersky92 ha scritto:
19/10/2018, 14:05
Salve, avrei una domanda riguardo l'effetto "Mind Mirror" descritto in Expert Card Technique. Far immaginare allo spettatore una coppia di dadi da lanciare a inizio effetto, (dadi che poi appariranno magicamente nell' astuccio delle carte precedentemente mostrato vuoto, poco dopo il ritrovamento della carta scelta) renderebbe tutto troppo lungo e confuso secondo voi? Fino ad ora eseguivo il ritrovamento della carta in maniera abbastanza classica, ed è un po' che mi frullava nella testa l'idea di aggiungere qualcosa a questo effetto. (Con tutta la modestia dell'universo.)
L idea in se per se non è male...
C'è anche il nesso logico dei dadi...
Io quando cerco di modificare un effetto mi filmo,così mi rendo conto se sono fuori tema o no.
Filmati e poi lo fai vedere ai nostri sensei...vedrai che ti suggeriranno qualche malizia in più!
Potrei provare effettivamente. L'effetto descritto, ovviamente è già perfetto e geniale così, però visto che sul ritrovamento della carta si lascia carta bianca (diciamo) al prestigiatore, mi piaceva provare a costruire qualcosa tutto intorno al gioco. Ma ho qualche dubbio in determinati aspetti hehehe.

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MarkB
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22/10/2018, 12:06

kaspersky92 ha scritto:
19/10/2018, 14:05
Salve, avrei una domanda riguardo l'effetto "Mind Mirror" descritto in Expert Card Technique. Far immaginare allo spettatore una coppia di dadi da lanciare a inizio effetto, (dadi che poi appariranno magicamente nell' astuccio delle carte precedentemente mostrato vuoto, poco dopo il ritrovamento della carta scelta) renderebbe tutto troppo lungo e confuso secondo voi? Fino ad ora eseguivo il ritrovamento della carta in maniera abbastanza classica, ed è un po' che mi frullava nella testa l'idea di aggiungere qualcosa a questo effetto. (Con tutta la modestia dell'universo.)
Ciao kaspersky,
l'espediente dei dadi immaginari, se ben contestualizzato nell'effetto, è sempre un'aggiunta simpatica. Io lo uso spesso sia per rendere l'effetto più interattivo, sia per aggiungere un po' di time misdirection, su necessità. E' comodo anche se vuoi far si che lo spettatore scelga un numero non inferiore a 2/3/4 (in base al numero di dadi che vuoi far lanciare... dai 5 in su diventa un po' strano/macchinoso). In più, come finale, puoi sempre utilizzare qualche gag del tipo "Aspetta, prima di continuare, rimetto in tasca i miei dadi invisibili, altrimenti rischio di dimenticarli anche stavolta ... non sai quante volte me li sono persi. E ricomprarli è davvero complicato. Sono praticamente introvabili!"

Chiusa la piccola parentesi relativa ai dadi, passo invece alla tua domanda :D ... Se ho capito bene il gioco, l'utilizzare i dadi "immaginari" per far scegliere un numero allo spettatore potrebbe essere un'idea carina... ma a questo punto, perché non farglieli lanciare davvero? Magari puoi tirar fuori dall'astuccio le carte, introdurre l'effetto, dire qualcosa come "Ok, adesso ci servono dei dadi", riprendere l'astuccio di prima e tirare effettivamente fuori i dadi, giustificando il tutto con "E' un astuccio magico, può contenere molte cose".

Anche perché la comparsa dei dadi a fine effetto, dopo il ritrovamento della carta, mi sembra leggermente decontestualizzata ... Mi spiego meglio, ponendoti il tutto sotto forma di domanda:

Perché dopo che la carta è stata ritrovata, sono comparsi dei dadi nell'astuccio? Che nesso hanno con l'effetto, a parte l'averli "lanciati" per scegliere un numero?

Certo, se riesci a far comparire i dadi girati proprio al numero scelto dallo spettatore, puoi buttarci in mezzo qualche "spiegazione predittiva" ... Ma non so quanto si sposi bene con l'effetto Mind Mirror :P

kaspersky92
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22/10/2018, 16:26

MarkB ha scritto:
22/10/2018, 12:06
kaspersky92 ha scritto:
19/10/2018, 14:05
Salve, avrei una domanda riguardo l'effetto "Mind Mirror" descritto in Expert Card Technique. Far immaginare allo spettatore una coppia di dadi da lanciare a inizio effetto, (dadi che poi appariranno magicamente nell' astuccio delle carte precedentemente mostrato vuoto, poco dopo il ritrovamento della carta scelta) renderebbe tutto troppo lungo e confuso secondo voi? Fino ad ora eseguivo il ritrovamento della carta in maniera abbastanza classica, ed è un po' che mi frullava nella testa l'idea di aggiungere qualcosa a questo effetto. (Con tutta la modestia dell'universo.)
Ciao kaspersky,
l'espediente dei dadi immaginari, se ben contestualizzato nell'effetto, è sempre un'aggiunta simpatica. Io lo uso spesso sia per rendere l'effetto più interattivo, sia per aggiungere un po' di time misdirection, su necessità. E' comodo anche se vuoi far si che lo spettatore scelga un numero non inferiore a 2/3/4 (in base al numero di dadi che vuoi far lanciare... dai 5 in su diventa un po' strano/macchinoso). In più, come finale, puoi sempre utilizzare qualche gag del tipo "Aspetta, prima di continuare, rimetto in tasca i miei dadi invisibili, altrimenti rischio di dimenticarli anche stavolta ... non sai quante volte me li sono persi. E ricomprarli è davvero complicato. Sono praticamente introvabili!"

Chiusa la piccola parentesi relativa ai dadi, passo invece alla tua domanda :D ... Se ho capito bene il gioco, l'utilizzare i dadi "immaginari" per far scegliere un numero allo spettatore potrebbe essere un'idea carina... ma a questo punto, perché non farglieli lanciare davvero? Magari puoi tirar fuori dall'astuccio le carte, introdurre l'effetto, dire qualcosa come "Ok, adesso ci servono dei dadi", riprendere l'astuccio di prima e tirare effettivamente fuori i dadi, giustificando il tutto con "E' un astuccio magico, può contenere molte cose".

Anche perché la comparsa dei dadi a fine effetto, dopo il ritrovamento della carta, mi sembra leggermente decontestualizzata ... Mi spiego meglio, ponendoti il tutto sotto forma di domanda:

Perché dopo che la carta è stata ritrovata, sono comparsi dei dadi nell'astuccio? Che nesso hanno con l'effetto, a parte l'averli "lanciati" per scegliere un numero?

Certo, se riesci a far comparire i dadi girati proprio al numero scelto dallo spettatore, puoi buttarci in mezzo qualche "spiegazione predittiva" ... Ma non so quanto si sposi bene con l'effetto Mind Mirror :P
Allora, la mia idea era questa: specifico allo spettatore che in questo effetto è necessaria la sua immaginazione, inizialmente proprio per immaginare una coppia di dadi invisibili. Una carta viene scelta e dispersa proprio come da effetto, ora avviene la seconda parte, in cui io dico allo spettatore che non ho idea della carta che abbia scelto, ma che può immaginarla (in una zona del tavolo\ tappetino) esattamente come ha fatto con i dadi. Ora la carta appare magicamente sulla zona del tappetino in cui precedentemente era stata solo immaginata. "Come vede tutto ciò che ha semplicemente immaginato, si è materializzato solo con la forza della mente, non solo la carta ma anche i dadi." (la presentazine è decisamente da curare, ho una bozza più che altro, ad un certo punto introduco che posso riuscire a vedere cosa immagina sintonizzandomi sulla sua stessa frequenza di immaginazione.) Ora faccio sentire che nella scatolina delle carte c'è qualcosa, (a inizio effetto faccio sentire che la scatolina è completamente vuota) sono proprio i dadi.



Per quanto riguarda far combaciare anche il risultato ottenuto dai dadi immaginari con quelli veri, sarebbe facile cambiando tutta la presentazione con "l'immaginazione di UN DADO a 12 facce" così c'è il modo di capire quale numero è stato scelto, ma questo tipo di dado potrebbe essere troppo particolare.



Spero di essere stato il più chiaro possibile

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MarkB
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23/10/2018, 8:21

kaspersky92 ha scritto:
22/10/2018, 16:26


Allora, la mia idea era questa: specifico allo spettatore che in questo effetto è necessaria la sua immaginazione, inizialmente proprio per immaginare una coppia di dadi invisibili. Una carta viene scelta e dispersa proprio come da effetto, ora avviene la seconda parte, in cui io dico allo spettatore che non ho idea della carta che abbia scelto, ma che può immaginarla (in una zona del tavolo\ tappetino) esattamente come ha fatto con i dadi. Ora la carta appare magicamente sulla zona del tappetino in cui precedentemente era stata solo immaginata. "Come vede tutto ciò che ha semplicemente immaginato, si è materializzato solo con la forza della mente, non solo la carta ma anche i dadi." (la presentazine è decisamente da curare, ho una bozza più che altro, ad un certo punto introduco che posso riuscire a vedere cosa immagina sintonizzandomi sulla sua stessa frequenza di immaginazione.) Ora faccio sentire che nella scatolina delle carte c'è qualcosa, (a inizio effetto faccio sentire che la scatolina è completamente vuota) sono proprio i dadi.



Per quanto riguarda far combaciare anche il risultato ottenuto dai dadi immaginari con quelli veri, sarebbe facile cambiando tutta la presentazione con "l'immaginazione di UN DADO a 12 facce" così c'è il modo di capire quale numero è stato scelto, ma questo tipo di dado potrebbe essere troppo particolare.



Spero di essere stato il più chiaro possibile
Ok, con la spiegazione, direi che i dadi hanno decisamente più contesto :D

Continuo, però, ad avere un dubbio sull'ordine di apparizione. Ti butto lì la mia riflessione; magari puoi fare un paio di prove e vedere come va :)

L'ordine che proponi tu è (se ho capito bene):
1) Immagina i dadi
2) Lanciali
3) Scelta carta
4) "Potere all'immaginazione!"
5) Carta immaginata
6) Carta ricomparsa
7) "Potere all'immaginazione!"
8) Compaiono dei dadi

Come puoi vedere, tra l'immaginazione dei dadi e la loro comparsa, passa tutto l'effetto. Lo spettatore potrebbe addirittura non ricordare più di aver "lanciato dei dadi". In fondo, lui ti ha detto solo un numero :P E questo è un bene. Perché in altri contesti, se sei davvero bravo, puoi far dimenticare allo spettatore del "lancio" e spiegargli di aver percepito il numero nella sua testa.

Altra cosa è, secondo me, la potenza della seconda apparizione. Nel caso della prima apparizione, quella della carta, l'effetto finale dovrebbe essere "Oh cavolo è ricomparsa la MIA carta che lui NON poteva assolutamente conoscere!". E, secondo me, questo sovrascrive completamente in efficacia la seconda apparizione, quella dei dadi, decisamente più impersonale e simile a "Ah, sono comparsi dei dadi (qualsiasi)".

Ti ripropongo la riflessione di cui sopra, con l'inversione ed il lancio fisico dei dadi. Quindi
1) "Il potere dell'immaginazione!" (introduzione)
2) "Ci servono dei dadi, immaginali!"
3) "Perfetto! Eccoli qua! Ottimo lavoro!"
4) Lancio dei dadi
5) Scelta carta/carta immaginata
6) "Ora concentrati sulla carta, devi fare esattamente la stessa cosa che hai fatto con i dadi! Vai, immagina!"
7) Comparsa carta immaginata
8) Gag varie sul fatto che una volta ti sei concentrato per far comparire il biglietto vincente della lotteria, solo che ti sei dimenticato di immaginare l'anno ed hai ottenuto quello della lotteria del 1748 ( o similari :D ).

Spero che gli spunti e le riflessioni ti possano essere utili :)

kaspersky92
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23/10/2018, 12:23

MarkB ha scritto:
23/10/2018, 8:21
kaspersky92 ha scritto:
22/10/2018, 16:26


Allora, la mia idea era questa: specifico allo spettatore che in questo effetto è necessaria la sua immaginazione, inizialmente proprio per immaginare una coppia di dadi invisibili. Una carta viene scelta e dispersa proprio come da effetto, ora avviene la seconda parte, in cui io dico allo spettatore che non ho idea della carta che abbia scelto, ma che può immaginarla (in una zona del tavolo\ tappetino) esattamente come ha fatto con i dadi. Ora la carta appare magicamente sulla zona del tappetino in cui precedentemente era stata solo immaginata. "Come vede tutto ciò che ha semplicemente immaginato, si è materializzato solo con la forza della mente, non solo la carta ma anche i dadi." (la presentazine è decisamente da curare, ho una bozza più che altro, ad un certo punto introduco che posso riuscire a vedere cosa immagina sintonizzandomi sulla sua stessa frequenza di immaginazione.) Ora faccio sentire che nella scatolina delle carte c'è qualcosa, (a inizio effetto faccio sentire che la scatolina è completamente vuota) sono proprio i dadi.



Per quanto riguarda far combaciare anche il risultato ottenuto dai dadi immaginari con quelli veri, sarebbe facile cambiando tutta la presentazione con "l'immaginazione di UN DADO a 12 facce" così c'è il modo di capire quale numero è stato scelto, ma questo tipo di dado potrebbe essere troppo particolare.



Spero di essere stato il più chiaro possibile
Ok, con la spiegazione, direi che i dadi hanno decisamente più contesto :D

Continuo, però, ad avere un dubbio sull'ordine di apparizione. Ti butto lì la mia riflessione; magari puoi fare un paio di prove e vedere come va :)

L'ordine che proponi tu è (se ho capito bene):
1) Immagina i dadi
2) Lanciali
3) Scelta carta
4) "Potere all'immaginazione!"
5) Carta immaginata
6) Carta ricomparsa
7) "Potere all'immaginazione!"
8) Compaiono dei dadi

Come puoi vedere, tra l'immaginazione dei dadi e la loro comparsa, passa tutto l'effetto. Lo spettatore potrebbe addirittura non ricordare più di aver "lanciato dei dadi". In fondo, lui ti ha detto solo un numero :P E questo è un bene. Perché in altri contesti, se sei davvero bravo, puoi far dimenticare allo spettatore del "lancio" e spiegargli di aver percepito il numero nella sua testa.

Altra cosa è, secondo me, la potenza della seconda apparizione. Nel caso della prima apparizione, quella della carta, l'effetto finale dovrebbe essere "Oh cavolo è ricomparsa la MIA carta che lui NON poteva assolutamente conoscere!". E, secondo me, questo sovrascrive completamente in efficacia la seconda apparizione, quella dei dadi, decisamente più impersonale e simile a "Ah, sono comparsi dei dadi (qualsiasi)".

Ti ripropongo la riflessione di cui sopra, con l'inversione ed il lancio fisico dei dadi. Quindi
1) "Il potere dell'immaginazione!" (introduzione)
2) "Ci servono dei dadi, immaginali!"
3) "Perfetto! Eccoli qua! Ottimo lavoro!"
4) Lancio dei dadi
5) Scelta carta/carta immaginata
6) "Ora concentrati sulla carta, devi fare esattamente la stessa cosa che hai fatto con i dadi! Vai, immagina!"
7) Comparsa carta immaginata
8) Gag varie sul fatto che una volta ti sei concentrato per far comparire il biglietto vincente della lotteria, solo che ti sei dimenticato di immaginare l'anno ed hai ottenuto quello della lotteria del 1748 ( o similari :D ).

Spero che gli spunti e le riflessioni ti possano essere utili :)
Nella mia presentazione l'idea è di far proprio simulare un lancio di dadi, non deve solo "immaginarli" deve proprio lanciarli così da rafforzare il concetto e l'immagine di ciò. Inoltre secondo me, (SECONDO ME) un apparizione prematura dei dadi, come nella tua seconda scaletta, andrebbe a rivelare cosa accadrà una volta che dovrà immaginare la carta scelta; il mio obbiettivo vorrebbe essere quello di sorprendere lo spettatore con un ritrovamento (apparizione) della carta scelta, per poi far apparire qualcosa di inconsueto, che davvero fino a quel momento era solo nella sua testa. Ora, effettivamente l'apparizione dei dadi devo ancora provarla in pubblico. Detto ciò ovviamente è anche possibile, che il climax dell'effetto potrebbe risentirne con questa ultima parte. (sarebbe un peccato ahahah)

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MarkB
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23/10/2018, 12:29

kaspersky92 ha scritto:
23/10/2018, 12:23

...

Nella mia presentazione l'idea è di far proprio simulare un lancio di dadi, non deve solo "immaginarli" deve proprio lanciarli così da rafforzare il concetto e l'immagine di ciò. Inoltre secondo me, (SECONDO ME) un apparizione prematura dei dadi, come nella tua seconda scaletta, andrebbe a rivelare cosa accadrà una volta che dovrà immaginare la carta scelta; il mio obbiettivo vorrebbe essere quello di sorprendere lo spettatore con un ritrovamento (apparizione) della carta scelta, per poi far apparire qualcosa di inconsueto, che davvero fino a quel momento era solo nella sua testa. Ora, effettivamente l'apparizione dei dadi devo ancora provarla in pubblico. Detto ciò ovviamente è anche possibile, che il climax dell'effetto potrebbe risentirne con questa ultima parte. (sarebbe un peccato ahahah)
Beh, a questo punto non ti resta che sperimentare, allora! :D L'aggiunta dei dadi rimane una cosa davvero simpatica, secondo me, quindi in bocca al lupo e fammi sapere come va il tutto! :D

kaspersky92
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23/10/2018, 13:00

MarkB ha scritto:
23/10/2018, 12:29
kaspersky92 ha scritto:
23/10/2018, 12:23

...

Nella mia presentazione l'idea è di far proprio simulare un lancio di dadi, non deve solo "immaginarli" deve proprio lanciarli così da rafforzare il concetto e l'immagine di ciò. Inoltre secondo me, (SECONDO ME) un apparizione prematura dei dadi, come nella tua seconda scaletta, andrebbe a rivelare cosa accadrà una volta che dovrà immaginare la carta scelta; il mio obbiettivo vorrebbe essere quello di sorprendere lo spettatore con un ritrovamento (apparizione) della carta scelta, per poi far apparire qualcosa di inconsueto, che davvero fino a quel momento era solo nella sua testa. Ora, effettivamente l'apparizione dei dadi devo ancora provarla in pubblico. Detto ciò ovviamente è anche possibile, che il climax dell'effetto potrebbe risentirne con questa ultima parte. (sarebbe un peccato ahahah)
Beh, a questo punto non ti resta che sperimentare, allora! :D L'aggiunta dei dadi rimane una cosa davvero simpatica, secondo me, quindi in bocca al lupo e fammi sapere come va il tutto! :D
Già, devo solo provare, anche se ancora devo sistemare un paio di cose. Grazie mille comunque di ogni consiglio, appena posso riscriverò in questo TRD

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