Giacomo Bertini coin magic

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24k Magic
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30/11/2019, 15:38

Da qualche mese il topic è in letargo. Vediamo di risvegliarlo.
Io ci provo segnalandovi questo video https://youtu.be/QFi9WGkSzxY
Godeteveloooo

Iniziando lo studio della monetomagia ho immediatamente capito che abbiamo uno (anzi, l'unico) ed unanimemente stimatissimo esponente contemporaneo e mondiale in Giacomo Bertini, di cui mi ripromettevo di approfondire le cognizioni una volta progredito in tecniche e routines.

Ora che lo sto facendo, dico a me stesso che meno male non ho aspettato molto a farlo. Avrei perso solo tanto tempo! Ha delle tecniche personali talmente innovative e di pratica utilità da costituire un mondo (un universo) a sé.

I principi in cui Bertini si muove sono un closest-up (con tutto quel che ne consegue), un risparmio di sforzi, una finestra ristretta dove avviene la magia (e dove tutti gli sguardi sono puntati) che si compie poi e davvero senza che il più smaliziato spettatore possa averne la più pallida idea (con mosse e movenze, tra cui la micromisdirection che ha l'effetto pratico di stupire gli stessi maghi di levatura mondiale - le mani appaiono sempre rilassate e vuote, no lap, no sleeving, no topit.. guardare per credere).

Se vi dico che, causa l'età e l'usura di cartilagini e i traumi accumulati dalla mano destra, dovevo far finta di esser monco e operare solo con la sinistra, mentre ora che sto studiando il metodo di Bertini riesco a fare il classic palm con la destra (pensate che non sono mancino, ho dovuto imparare tutto all'inverso) col suo modo particolare.. Cioè, sapete che vuol dire? Classic palm con le due mani, uno degli impalmaggi più usati e ingannevoli in assoluto.. che Bertini integra sempre col Malini Subtetly.

Mi son iscritto alla newsletter di Bertini, dopo aver visto questo suo tutorial (siamo a un livello superiore per innovazione ed efficacia, per la tecnica in sé e le routines che sono accuse) e mi sono convertito
https://youtu.be/3zBS6TL9BIM

Per cui ora ho cominciato lo studio del suo metodo sul libro che ha scritto Stephen Minch (cioè Minch ha scritto il libro sulla sua magia, come aveva fatto per es. con Dai Vernon) e come intuite sono veramente entusiasta, di cui vi propongo questa recensione (libro e recensione sono in inglese, per quanto sito e canali social siano in italiano e, ripeto, lui è italiano ed è l'italiano delle monete nel mondo delle monete)
https://www.magicana.com/news/blog/giac ... -amazement
Ultima modifica di 24k Magic il 30/11/2019, 16:13, modificato 1 volta in totale.
Non temere l’uomo che ha praticato 10 mila calci una volta, ma temi l’uomo che ha praticato un calcio 10 mila volte.
Bruce Lee

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Randalf
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30/11/2019, 16:11

Ohhh si hai ragione: in questo forum la cartomagia la fa da padrona (lo dico senza nessuna valenza di giudizio, solo mero dato di fatto), e ho scritto più volte che, essendo per me più facile allenarmi in the every day con le monete, soffro un po' questa... latitanza dei monetomaghi!
Quindi grazie 24k per il tuo intervento.
Ho dato una veloce occhiata a un paio di video di Giacomo che non mi hanno entusiasmato a pelle e confido che non ho ancora capito qual'è la novità del suo approccio (ma d'altronde la mia è stata una visita superficiale, non ho manco il libro!), ma qualsiasi spunto va bene per muovere le acque.
Al contempo ho dai tuoi link ho trovato interessanti siti, che adesso vado ad appuntare al mio thread, per approfondimenti sulle fonti della monetomagia.
Approfondirò poi il materiale di Giacomo.
Grazie!

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24k Magic
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30/11/2019, 16:37

Ottimo Randalf!
Long life coin magic!

L'innovazione di Bertini è (molto sintetizzata) in quel che ho scritto in precedenza e a supporto ho indicato quei 2 link video.
A parte un personalissimo (diverso da quello canonico e per me, mezzo paralitico, più facile) classic palm rafforzato dal Malini (risultando in definitiva più accurato, rapido ed efficace), la sua tecnica risiede anche sull'impiego della punta di un dito pressoché mai usato (non voglio toglierti/vi la sorpresa) in un principio di economia (1 è inferiore a due) e di beneficio nella mobilità delle altre dita e nell'esecuzione di occultamenti e produzioni.
Vedi es. qui https://youtu.be/TP0HcOCctYY

Un altro principio è la mobilità, col risultato che le mani appaiono sempre: a. in bella vista, b. sciolte e naturali e.. c. VUOTE.

Un altro ancora è dovuto alla scelta di esibirsi sotto sottissimo agli occhi delle persone, ecco perché prima ho scritto closest (e non close) up, e senza lapping, sleeving e topit, da cui la micromisdirection: il compiere la magia in uno spazio ristretto fa sentire lo spettatore a suo agio e ne facilita l'osservazione, per contro richiede il movimento simultaneo delle mani. Ciò forse lo rende strano a pelle come hai detto prima, mentre io dico che lo rende diverso da chiunque altro, aggiungendo che in definitiva anche l'applicazione di questo principio lo ha reso capace di ingannare/incantare il top mondiale del settore.
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Randalf
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01/12/2019, 18:56

24k Magic ha scritto:
30/11/2019, 16:37
Ottimo Randalf!
Long life coin magic!

L'innovazione di Bertini è (molto sintetizzata) in quel che ho scritto in precedenza e a supporto ho indicato quei 2 link video.
A parte un personalissimo (diverso da quello canonico e per me, mezzo paralitico, più facile) classic palm rafforzato dal Malini (risultando in definitiva più accurato, rapido ed efficace), la sua tecnica risiede anche sull'impiego della punta di un dito pressoché mai usato (non voglio toglierti/vi la sorpresa) in un principio di economia (1 è inferiore a due) e di beneficio nella mobilità delle altre dita e nell'esecuzione di occultamenti e produzioni.
Vedi es. qui https://youtu.be/TP0HcOCctYY

Un altro principio è la mobilità, col risultato che le mani appaiono sempre: a. in bella vista, b. sciolte e naturali e.. c. VUOTE.

Un altro ancora è dovuto alla scelta di esibirsi sotto sottissimo agli occhi delle persone, ecco perché prima ho scritto closest (e non close) up, e senza lapping, sleeving e topit, da cui la micromisdirection: il compiere la magia in uno spazio ristretto fa sentire lo spettatore a suo agio e ne facilita l'osservazione, per contro richiede il movimento simultaneo delle mani. Ciò forse lo rende strano a pelle come hai detto prima, mentre io dico che lo rende diverso da chiunque altro, aggiungendo che in definitiva anche l'applicazione di questo principio lo ha reso capace di ingannare/incantare il top mondiale del settore.
Si 24k in questo video, analizzandolo bene con un minimo di conoscenza delle tecniche, ho capito molto di più. Davvero interessante: in effetti la sua "stranezza"/differenza credo prorio sia dovuto a queste differenti applicazioni del calssic palm, non so ancora se mi piace ma ora ho capito che è molto interessante.
Ma utilizza sempre e solo il classic palm?
Approfondirò sicuramente.

Corrado
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02/12/2019, 9:52

Ciao, mi unisco alla conversazione in quanto amante della magia con le monete da tanti anni.
Da sempre ho una grande curiosità e questa mi ha portato ad esplorare fonti, autori e punti di vista differenti.
In monetomagia mi sono approcciato a tanti artisti (da Al Schneider, a Kainoa Harbottle, da Eric Jones a Perseus Arkomanis, da Slydini a Curtis Kam, passando per Justin Miller, Jay Sankey, Aurelio Paviato, Al Goshman, Tommy Wonder, Tony Polli e in genere chiunque io abbia scoperto utilizzasse le monete) tra cui anche Giacomo Bertini. Ne ho approfondito un pochino la conoscenza con il suo dvd Revolutionary Coin Technique e mi permetto di dire che non mi ha mai entusiasmato.
Si tratta di un parere personale, ma ogni performance che vedo noto una forte mancanza di naturalezza, gesti scattosi e, in generale, uno stile lontano dai miei gusti.

Negli ultimi anni la mia concezione è cambiata parecchio e se prima ero attirato dallo studio di tecniche difficili o innovative, oggi ho capito che, per quanto mi riguarda, il mio interesse è quello di fare magia ai profani che non hanno la minima idea della tecnica e l'unica cosa che è necessaria è che ogni movimento, ogni gesto sia naturale e giustificato. Questo mi ha portato ad eliminare tante tecniche che ci soddisfano come prestigiatori, ma che agli occhi dei babbani sono strane e sospette.

Per quanto le abilità tecniche di Giacomo Bertini siano a livelli inavvicinabili, dal mio punto di vista non trovo quello che cerco nel suo stile.
Rimango comunque dell'idea che sia sempre bene guardare, informarsi, approfondire per conoscere il più possibile sia per sviluppare il proprio stile, sia per creare un proprio senso critico, sia per la propria cultura, sia perché ovunque si può trovare un dettaglio da tenere o un'ispirazione.

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24k Magic
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02/12/2019, 12:36

Cari Randalf e Corrado,
continuiamo a ravvivare il topic, God save the Coin Magic! ;)

Parlando tra noi 3 (e benvenuti quanti leggeranno) per dare un paio di opinioni a R. e C. linko https://www.penguinmagic.com/p/S11534 in cui si presenta il DVD citato da Corrado e in cui un recensore che si dichiara esperto fa un accenno a un'altra mossa, il Pinky Load (detto a beneficio di Randalf): The use he makes of the little finger, rarely used in magic, is something that allows you to reinterpret all the classics with coins in an absolutely fantastic way, very close to the miracle. He has revisited all the manipulations so far known to make them more natural, without leaving the viewer the slightest doubt about the genuineness of the movements.

Come Corrado ho studiato (e continuerò a studiare comunque) determinate fonti citate, senonché poi ti capitano le folgorazioni.

Dopo varie esperienze autodidatta (libro Futagawa e DVD Roth, Rubinstein, Ammar, ecc), ho chiesto a un caro e molto quotato (per dire, in cartellone in una serata insieme a Katy Perry) amico di darmi lezioncine (correggermi, migliorarmi e insegnarmi). Lui fa very close up, anche con le monete, e tira su spettacoli anche di un'ora. Mi fa un effetto rapido, elegante nei movimenti, sotto il mio naso e con la mia partecipazione. Ci son rimasto secco, niente a che vedere con esibizioni dal vivo di altri (seppur "quotati"). Entrambe mani vuote e poi una moneta. Tutto sotto i miei occhi, a tu per tu. Son rimasto incantato. Mi fa: "Questo è il Pinky Load. Tutto quello che so sulle monete me l'ha insegnato Bertini".

Tornando alle sensazioni personali da persone "normali" (intendo i profani), un esecutore può anche risultare scattoso ma stupirti più di altri per le capacità di dar corpo a un'illusione totale e completa: i profani stessi non li puoi ingannare alla lunga, per di più con le monete e specie se non ricorri a topit, lapping o sleeving.

Per me questo è lo stile che funziona di più a tale livello e in tal senso, costituisce inoltre una sfida ad accrescermi e non solo imparare, anche perché nella concezione si differenzia abbastanza per innovazioni dal canone comune della monetomagia e ciò è uno stimolo creativo (cioè io il thumb palm in un paio di varianti l'ho imparato da Futagawa, Roth, Bobo e compagnia bella, per poi trovarmi da solo una terza variante, che trovo più economica, rapida e illusivo), mi da soddisfazioni perché amplia le mie capacità manipolatorie (ripeto per tutti il classic palm si fa in 1 modo e in 1 soltanto.. morale io con la destra non lo potevo fare per deficit funzionali e ho dovuto imparare e farlo con la sinistra, il che da soddisfazione, però poi scappa fuori che si può fare in un modo più naturale, più illusivo, più rapido e addirittura da ambidestri e allora che fai?) per cui cerco di conformarmici, adattandolo alle mie esigenze e caratteristiche personali (es. addolcendo le movenze mantenendo invariata la rapidità come ha fatto il mago mio amico).

Un abbraccio e long life magic coin! :)
Ultima modifica di 24k Magic il 02/12/2019, 13:28, modificato 1 volta in totale.
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Bruce Lee

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Randalf
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02/12/2019, 12:59

Ottimo confronto ragazzi, io partecipo da quasi profano (non ho la vostra cultura e esperienza) ma va bene così faccio quello che posso.
Mi sto allenando leeeeentamente sul Futagawa e Bobo (in inglese x non svenarmi) e poi diversi DVD (Jones, Noblezada, Roth, Sankey...). Quello che mi è comodo della monetomagia è che rispetto alla cartomagia riesco ad allenarla (senza dare nell'occhio) molto di più, e visto che ho spazi ridottissimi, ogni piccola occasione è buona per estrarre il mezzo dollaro e armeggiare.
Sono mesi e mesi che provo il muscle pass (di cui mi sono innamorato) ma non vado (ancora) oltre i 5cm.
Girando nei link postati da 24k ho visto la presentazione di interessanti pubblicazioni (oltre a Bertini) che ho annotato qui viewtopic.php?f=82&t=14603 nel mio thread di appunti condivisi: ma per il momento sono a posto con i 2 libri di cui sopra... anche se effettivamente, come rilevato in uno di questi link, le pubblicazioni e il fervore attorno alle monete è meno florido di quello delle carte.
Vado avanti fiducioso dei vostri contributi e consigli allora !

Ah e grazie del link al penguin sul dvd!

Corrado
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02/12/2019, 15:19

Ma che bello poter parlare di monete, finalmente :-) Grazie ragazzi!

Innanzitutto mi scuso per non aver linkato il DVD di Bertini, non ci ho pensato.

Per quanto riguarda il discorso generale ovviamente ognuno ha il proprio punto di vista (che dipende da numerosi elementi). Per me la tecnica è uno strumento che serve a noi per comunicare e condividere qualcosa e quindi scelgo di utilizzare ciò che rientra nella mia naturalezza (ciò che sento nelle mie corde sostanzialmente).
Per quanto ritenga intelligente il Pinky Load, ad esempio, non lo vedo per nulla integrarsi con il mio modo di gesticolare, muovermi e fare magia.
Credo anche che la magia possa dare molto più che stupore e sorpresa (qui si aprirebbe un discorso enorme) e, per questo, credo che lo scopo non sia solo quello di ingannare.
E così, dal mio punto di vista, uno script di un certo tipo e una costruzione attenta della routine possono permetterci di "ingannare" anche senza l'utilizzo di espedienti tecnici ed audaci come quelli indicati da 24K che mi hanno sempre affascinato da matti (e tutt'ora lo fanno), ho sempre provato in privato, ma che non credo utilizzerò mai nella vita reale (a parte il lapping che in qualche occasione sporadica è capitato di sfruttare). Questo per il semplice motivo che se andiamo oltre al semplice effetto (la moneta la metto in mano e sparisce), ma infondiamo significati, metafore, all'interno delle routine, la sparizione della moneta non è più un a sorta di "indovinello" (dove l'avrà messa?), ma diventa un vero e proprio mezzo di comunicazione e quindi l'interesse non è più sul "come hai fatto", ma porta gli spettatori a pensare, ad essere coinvolti.

Come già ripetuto numerose volte, ci tengo a sottolineare la natura personale di quanto detto. Si tratta del mio personalissimo punto di vista. Sono semplicemente convinto che come un cantautore utilizzi la musica per parlare di amore, paura, figli, felicità, ecc, questo possa essere (e dal mio punto di vista debba essere) fatto anche da noi prestigiatori senza dover per forza parlare di monete che vanno da una mano all'altra grazie ad un lancio invisibile o cose del genere (senza voler togliere nulla a nessuno, sia chiaro). Se poi qualcuno volesse approfondire, sarò ben lieto di spiegare ancor più nel dettaglio questa visione.

24K ha detto un'altra verità enorme: lo studio di certe tecniche ti porta a crescere, a stimolarti, a motivarti. Ecco, sono completamente d'accordo e prendo a prestito un discorso fatto da Aurelio Paviato (se non ricordo male presente anche nel suo libro "Carte, Monete... e altri artifici") che parla del salto. Aurelio si chiede perché, nonostante esistano decine di metodi più efficaci, più facili e più naturali di controllare una carta, possa essere di grande importanza studiare una tecnica difficile come il pass. Beh, la risposta che dà si sovrappone perfettamente a quanto detto da 24K: imparare il pass significa porsi un obiettivo ambizioso, quindi sviluppa disciplina, costanza e arrivare a farlo motiva, dà soddisfazione, ecc.

Scusate se mi sono dilungato.

Domanda per 24K: chi è il tuo amico? Adesso non puoi lasciarci così con la curiosità! :-)

Per Randalf: A parte il piacere e la soddisfazione personale di imparare il muscle pass, non so quale utilizzo ne fai (o ne vorresti fare), ma se ti può interessare esiste anche il fingertip muscle pass (personalmente conosco l'esistenza di 2 versioni diverse) che è decisamente più facile. Se dovesse interessarti, non farti riguardo a scrivermi.

Ciao ragazzi monetari e scusate la lungaggine.

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24k Magic
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02/12/2019, 17:09

Brothers in coins!!!
Grandi Randalf e Corrado!!

Randy, vai così, alla grande e buon muscle pass.
Ti ho aggiunto 2 righi sotto la tua discussione che citi anche qui, magari ti serve per orientarti, cambiare o confermare quanto fai.

Corrado bello :lol: ti ringrazio per i tuoi 2 messaggi che sono un contributo apprezzatissimo. Circa l'amico mago aggiungo che si è anche esibito qualche giorno fa per la festa di compleanno esclusiva e segreta della persona che più conta in città..
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03/12/2019, 18:17

Ciao Corrado,
molto interessante la tua condivisione: i gusti tra noi possono (e per fortuna lo fanno) variare, ma considerazioni rispettose sono sempre interessanti!

Corrado ha scritto:
02/12/2019, 15:19

Per Randalf: A parte il piacere e la soddisfazione personale di imparare il muscle pass, non so quale utilizzo ne fai (o ne vorresti fare), ma se ti può interessare esiste anche il fingertip muscle pass (personalmente conosco l'esistenza di 2 versioni diverse) che è decisamente più facile. Se dovesse interessarti, non farti riguardo a scrivermi.
:shock: dici che perdo tempo? Avevo visto quin nel forum (prova a vedere nei pochi post sul muscle pass) interessanti utilizzi per qualcosa di alternativo ai vari retention per passare invisibilmente la moneta da una mano all'altra (non lo userei mai esposto visivamente come per far vedere la moneta che sale da una mano all'altra) ma solo come tecnica nascosta per cambiare di mano.
Il fingertip non mi suona nuovo... ma non lo conosco!!! :oops:

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