NAMASTE

Avatar utente
Sardosono
Messaggi: 205
Iscritto il: 18/03/2017, 0:28
Località: Cagliari
Contatta:

30/05/2017, 15:18

Perdonatemi, ma qui entra in gioco una questione etica che, secondo me, mette a tacere ogni altra considerazione. In quel che segue mi riferisco a linee di pensiero ed opinioni che si leggono da altre parti, ma fortunatamente non qui sul Klan (altrimenti non mi sarei neanche mai iscritto, ci potete scommettere), quindi a scanso di equivoci sia ben chiaro che non sto chiamando in causa nessuno di noi (è certamente ovvio, ma meglio dichiararlo esplicitamente). Ed altrettanto ovviamente è tutto IMO.

Per me la questione è semplice: io non posso neanche pensare di contribuire, né molto né poco, né direttamente né indirettamente, ad alimentare false credenze nella mente di chicchessia. Sostenere che "se qualcuno ci crede è un problema suo, peggio per lui se è così ingenuo" è per me una mostruosità, una dichiarazione di principio che mi genera immediata repulsione sul piano umano, perché dimostra non solo un profondo disprezzo per il prossimo, ma una arroganza intellettuale di matrice "elitaria" che per me è "immondezza intellettuale in avanzato stato di putrefazione".

Come ho già scritto, ho abbandonato il mentalismo quando mi son reso conto che non vi è modo di evitare che una una parte non trascurabile del pubblico non solo scambia l'illusione per realtà, ma si sente rafforzata nei propri convincimenti dai "numeri" ai quali assiste. E non c'è niente da fare, per quanto ci si possa sforzare di chiarire le cose e di fare corretta informazione, prima e dopo l'esibizione; anzi, al contrario, si ottiene di rafforzarne il convincimento. Chiunque abbia un minimo di esperienza sa che ogni tanto arriva qualcuno a domandare "ma non capisco se lei è un mentalista vero, oppure un ciarlatano che usa i trukki..." Ora domandiamoci: per ognuno che trova il coraggio di avvicinarsi a chiederlo, quanti invece se ne vanno via senza trovarlo quel coraggio, ma portando con sé lo stesso dubbio?.... Ma è un dubbio allucinante, perché dimostra con certezza che per queste persone esistono "i mentalisti veri" (sigh...), quelli cioè che avrebbero davvero la capacità di leggere nel pensiero, predire il futuro e chissà cos'altro! E' un convincimento che io non voglio neanche pensare di contribuire in qualsivoglia maniera ad alimentare: sarebbe come buttare alle ortiche la mia etica, come uomo, e la mia fede, come cristiano (faccio il distinguo per chi non crede, ma per un cristiano etica e fede sono la stessa cosa).

L'argomento è quasi senza fine, quindi non mi sogno neppure di tentare di esporre il mio pensiero in modo esaustivo, sapendo bene che sarebbe impossibile e quindi inutile. Voglio però ricollegarmi all'introduzione del pseudo-scientismo nella presentazione degli effetti di illusione.

Ho una nutrita serie di amici docenti universitari in svariate facoltà scientifiche (fisica, chimica, ingegneria, matematica e simili) e se dovessi organizzare con loro un salotto come ai vecchi tempi (salotti che iniziavano prima di cena e finivano alle quattro del mattino), quasi certamente preparerei ad-hoc per l'occasione una scaletta incentrata su "dimostrazioni di pseudo-scienza" e sono certo che sarebbe un successo e che mi divertirei da matti io per primo.

Ma al di fuori di contesti particolarmente "corazzati" contro le scempiaggini, sono altrettanto sicuro che una buona parte del pubblico potrebbe non riconoscere le scempiaggini come tali e prenderle per buone. E in tal caso mi ritroverei di fronte allo stesso inaccettabile problema etico del quale abbiamo già parlato. Anche se potrebbe sembrare di minor rilevanza etica rispetto al mentalismo di cui sopra, in realtà sempre di disinformazione si tratta e pertanto le conseguenze sono imprevedibili ed i danni incalcolabili. Ne vogliamo un esempio? Bene, ne abbiamo uno sotto gli occhi di tutti: continuiamo a leggere, giusto un ultimo sforzo.

Pare proprio che il terrapiattismo sia nato come una bufala scherzosa, nello stesso stile di quella che fu un tempo la "campagna contro l'uso indiscriminato dell'idrossido di idrogeno nelle coltivazioni", della serie "vediamo chi ci casca", insomma, tipica goliardia universitaria.

Chi mai potrebbe al giorno d'oggi pensare davvero che la terra possa essere piatta?! Ma dài, su, non è possibile! Beh, però, se corrediamo il tutto di una bella dose di complottismo, magari qualcuno se la beve davvero. Per buona misura, aggiungiamo anche una nutrita serie di precisi riferimenti storici: del tutto infondati, certo, ma che importa, chi mai va a verificare? A parte qualche storico, quanti hanno del medioevo conoscenza tale da sapere che, al contrario, nessuno sano di mente ha mai pensato che la terra fosse piatta? Quanti hanno della Bibbia conoscenza tale da sapere che non vi è il minimo riferimento che la terra sia piatta?

Insomma, è iniziato come uno scherzo ben congegnato, costruito ad arte, diventando quasi una sorta di esperimento che possiamo riassumere come segue.
Prima premessa: è da oltre 2500 anni che l'uomo ha scoperto e dimostrato che la terra è più o meno sferica, e da allora questo è un fatto assodato, che non è più stato messo in discussione, almeno nel mondo occidentale.
Seconda premessa: appare impensabile che al giorno d'oggi qualcuno sano di mente possa mettere in discussione la forma della terra, essendo di facile verifica per chiunque con un minimo di cultura e preparazione.
Tesi: vediamo, però, se ricamandoci sopra qualcuno può addirittura convincersi del contrario, calpestando bellamente l'intero scibile umano raccolto negli ultimi due millenni e mezzo.

Questo nelle intenzioni, ma quali sono stati i risultati?
Devastanti! Terrapiattismo e terrapiattisti!
Ma chi sono i terrapiattisti? Ignoranti? Certo. Strampalati? Certo.
MA SONO PRIMA DI TUTTO VITTIME!
Per me è immorale prendersela con loro, perché si tratta di una gigantesca circonvenzione di incapace, avvenuta su scala mondiale, di cui questi poveretti sono le vittime, non gli artefici. A scanso di equivoci lo preciso: sto parlando seriamente.

La mia conclusione personale.
La disinformazione, di qualunque genere essa sia e con qualunque intenzione sia fatta, è inaccettabile sul piano etico. E chiunque si illude di poterla mantenere sotto controllo dimostra di essere molto ingenuo (assai più che presuntuoso), perché gli effetti e le conseguenze della disinformazione sono incontrollabili. Tarrapiattismo docet.
Antonello

The real secret to magic lies in the performance - David Copperfield

Avatar utente
The Matt
Moderatore
Messaggi: 1293
Iscritto il: 25/12/2014, 18:22
Località: Svizzera

30/05/2017, 15:23

Sardosono ha scritto:
30/05/2017, 15:18
Perdonatemi, ma qui entra in gioco una questione etica che, secondo me, mette a tacere ogni altra considerazione. In quel che segue mi riferisco a linee di pensiero ed opinioni che si leggono da altre parti, ma fortunatamente non qui sul Klan (altrimenti non mi sarei neanche mai iscritto, ci potete scommettere), quindi a scanso di equivoci sia ben chiaro che non sto chiamando in causa nessuno di noi (è certamente ovvio, ma meglio dichiararlo esplicitamente). Ed altrettanto ovviamente è tutto IMO.

Per me la questione è semplice: io non posso neanche pensare di contribuire, né molto né poco, né direttamente né indirettamente, ad alimentare false credenze nella mente di chicchessia. Sostenere che "se qualcuno ci crede è un problema suo, peggio per lui se è così ingenuo" è per me una mostruosità, una dichiarazione di principio che mi genera immediata repulsione sul piano umano, perché dimostra non solo un profondo disprezzo per il prossimo, ma una arroganza intellettuale di matrice "elitaria" che per me è "immondezza intellettuale in avanzato stato di putrefazione".

Come ho già scritto, ho abbandonato il mentalismo quando mi son reso conto che non vi è modo di evitare che una una parte non trascurabile del pubblico non solo scambia l'illusione per realtà, ma si sente rafforzata nei propri convincimenti dai "numeri" ai quali assiste. E non c'è niente da fare, per quanto ci si possa sforzare di chiarire le cose e di fare corretta informazione, prima e dopo l'esibizione; anzi, al contrario, si ottiene di rafforzarne il convincimento. Chiunque abbia un minimo di esperienza sa che ogni tanto arriva qualcuno a domandare "ma non capisco se lei è un mentalista vero, oppure un ciarlatano che usa i trukki..." Ora domandiamoci: per ognuno che trova il coraggio di avvicinarsi a chiederlo, quanti invece se ne vanno via senza trovarlo quel coraggio, ma portando con sé lo stesso dubbio?.... Ma è un dubbio allucinante, perché dimostra con certezza che per queste persone esistono "i mentalisti veri" (sigh...), quelli cioè che avrebbero davvero la capacità di leggere nel pensiero, predire il futuro e chissà cos'altro! E' un convincimento che io non voglio neanche pensare di contribuire in qualsivoglia maniera ad alimentare: sarebbe come buttare alle ortiche la mia etica, come uomo, e la mia fede, come cristiano (faccio il distinguo per chi non crede, ma per un cristiano etica e fede sono la stessa cosa).

L'argomento è quasi senza fine, quindi non mi sogno neppure di tentare di esporre il mio pensiero in modo esaustivo, sapendo bene che sarebbe impossibile e quindi inutile. Voglio però ricollegarmi all'introduzione del pseudo-scientismo nella presentazione degli effetti di illusione.

Ho una nutrita serie di amici docenti universitari in svariate facoltà scientifiche (fisica, chimica, ingegneria, matematica e simili) e se dovessi organizzare con loro un salotto come ai vecchi tempi (che iniziavano prima di cena e finivano alle quattro del mattino), quasi certamente preparerei ad-hoc per l'occasione una scaletta incentrata su "dimostrazioni di pseudo-scienza" e sono certo che sarebbe un successo e che mi divertirei da matti io per primo.

Ma al di fuori di contesti particolarmente "corazzati" contro le scempiaggini, sono altrettanto sicuro che una buona parte del pubblico potrebbe non riconoscere le scempiaggini come tali e prenderle per buone. E in tal caso mi ritroverei di fronte allo stesso inaccettabile problema etico del quale abbiamo già parlato. Anche se potrebbe sembrare di minor rilevanza etica rispetto al mentalismo di cui sopra, in realtà sempre di disinformazione si tratta e pertanto le conseguenze sono imprevedibili ed i danni incalcolabili. Ne vogliamo un esempio? Bene, ne abbiamo uno sotto gli occhi di tutti: continuiamo a leggere, giusto un ultimo sforzo.

Pare proprio che il terrapiattismo sia nato come una bufala scherzosa, nello stesso stile di quella che fu un tempo la "campagna contro l'uso indiscriminato dell'idrossido di idrogeno nelle coltivazioni", della serie "vediamo chi ci casca", insomma, tipica goliardia universitaria.

Chi mai potrebbe al giorno d'oggi pensare davvero che la terra possa essere piatta?! Ma dài, su, non è possibile! Beh, però, se corrediamo il tutto di una bella dose di complottismo, magari qualcuno se la beve davvero. Per buona misura, aggiungiamo anche una nutrita serie di precisi riferimenti storici: del tutto infondati, certo, ma che importa, chi mai va a verificare? A parte qualche storico, quanti hanno del medioevo conoscenza tale da sapere che, al contrario, nessuno sano di mente ha mai pensato che la terra fosse piatta? Quanti hanno della Bibbia conoscenza tale da sapere che non vi è il minimo riferimento che la terra sia piatta?

Insomma, è iniziato come uno scherzo ben congegnato, costruito ad arte, diventando quasi una sorta di esperimento che possiamo riassumere come segue.
Prima premessa: è da oltre 2500 anni che l'uomo ha scoperto e dimostrato che la terra è più o meno sferica, e da allora questo è un fatto assodato, che non è più stato messo in discussione, almeno nel mondo occidentale.
Seconda premessa: appare impensabile che al giorno d'oggi qualcuno sano di mente possa mettere in discussione la forma della terra, essendo di facile verifica per chiunque con un minimo di cultura e preparazione.
Tesi: vediamo, però, se ricamandoci sopra qualcuno può addirittura convincersi del contrario, calpestando bellamente l'intero scibile umano raccolto negli ultimi due millenni e mezzo.

Questo nelle intenzioni, ma quali sono stati i risultati?
Devastanti! Terrapiattismo e terrapiattisti!
Ma chi sono i terrapiattisti? Ignoranti? Certo. Strampalati? Certo.
MA SONO PRIMA DI TUTTO VITTIME!
Per me è immorale prendersela con loro, perché si tratta di una gigantesca circonvenzione di incapace, avvenuta su scala mondiale, di cui questi poveretti sono le vittime, non gli artefici. A scanso di equivoci lo preciso: sto parlando seriamente.

La mia conclusione personale.
La disinformazione, di qualunque genere essa sia e con qualunque intenzione sia fatta, è inaccettabile sul piano etico. E chiunque si illude di poterla mantenere sotto controllo dimostra di essere molto ingenuo (assai più che presuntuoso), perché gli effetti e le conseguenze della disinformazione sono incontrollabili. Tarrapiattismo docet.
GRAZIE MILLE! SEI GRANDE! 92 minuti di applausi non sono sufficienti. Andiamo per 920.
Chiunque abbia un minimo di esperienza sa che ogni tanto arriva qualcuno a domandare "ma non capisco se lei è un mentalista vero, oppure un ciarlatano che usa i trukki..." Ora domandiamoci: per ognuno che trova il coraggio di avvicinarsi a chiederlo, quanti invece se ne vanno via senza trovarlo quel coraggio, ma portando con sé lo stesso dubbio?.... Ma è un dubbio allucinante, perché dimostra con certezza che per queste persone esistono "i mentalisti veri" (sigh...), quelli cioè che avrebbero davvero la capacità di leggere nel pensiero, predire il futuro e chissà cos'altro!
E tu pensa a quanti mentalisti (o medium, o Uri Geller di turno) alla domanda dello spettatore rispondono "sono uno vero"...
"Last night I shot an elephant in my pajamas, and how he got in my pajamas I'll never know" - Groucho Marx

sness1
MK Champion
Messaggi: 707
Iscritto il: 01/05/2016, 19:51
Località: Bergamo

30/05/2017, 15:56

Off-Topic :
io conosco uno che pensa che la terra sia piatta e che quando gl ho indovinato la carta fingendo di leggerla nel pensiero ho dovuto dirgli che c era un tru**o se no mi faceva diventare il suo Dio. Poi mi ha parlato che certi non usano tru**hi ma hanno poteri come quelli che si fanno trafiggere dalle spade. Son tornato a casa sconvolto.
"Magia-Amor-Libertad-Humor-Magia y el resto es nada". Juan Tamariz

-RD-
Messaggi: 170
Iscritto il: 01/02/2017, 19:10

30/05/2017, 15:59

sness1 ha scritto:
30/05/2017, 15:56
Off-Topic :
io conosco uno che pensa che la terra sia piatta e che quando gl ho indovinato la carta fingendo di leggerla nel pensiero ho dovuto dirgli che c era un tru**o se no mi faceva diventare il suo Dio. Poi mi ha parlato che certi non usano tru**hi ma hanno poteri come quelli che si fanno trafiggere dalle spade. Son tornato a casa sconvolto.
:shock: :shock: :shock:
It is a great ability to be able to conceal one's ability

pierfraxxxx
Messaggi: 141
Iscritto il: 26/11/2013, 21:17

30/05/2017, 19:20

Complimenti a tutti per le riflessioni :)
Spunti interessanti anche se l'etica del mentalismo è un discorso già fatto e rifatto e continuerà ad avere mille sfaccettature.
SpaghettiMagic ha scritto:
30/05/2017, 11:48
occhio a parlare di scienza, non è la nostra competenza
Vero, ma anche vero che ognuno di noi è diverso, ognuno di noi ha diverse competenze ed io sono un appassionato di tematiche scientifiche e ci vedo dentro molto mentalismo, come detto in altro intervento è un'idea strettamente personale che può piacere o non piacere.
SpaghettiMagic ha scritto:
30/05/2017, 11:48
l'articolo mi sembra davvero una presa i giro, è come dire che se mettiamo due culi vicino e scoreggiamo con la stessa intensità lo scontro delle onde può creare dei micro movimenti delle particelle che si scontrano annichiliscono e la puzza scompare.... Le basi scientifiche son le stesse...
Si, portare la meccanica quantistica a livello macroscopico è un vero azzardo ma scherzosamente e paradossalmente faccio notare che l'autrice è una laureata in fisica che si occupa da anni di editoria e di divulgazione scientifica (cercate Simona Cerrato su internet) e quindi ha più competenza nel parlare di scienza rispetto a chi la critica e non ha le sue competenze.
Ma sempre scherzosamente e paradossalmente faccio comunque notare che anche Einstein non ci ha mai capito un cazzo di meccanica quantistica (vero!) :D
Sardosono ha scritto:
30/05/2017, 15:18
Ho una nutrita serie di amici docenti universitari in svariate facoltà scientifiche (fisica, chimica, ingegneria, matematica e simili) e se dovessi organizzare con loro un salotto come ai vecchi tempi (salotti che iniziavano prima di cena e finivano alle quattro del mattino), quasi certamente preparerei ad-hoc per l'occasione una scaletta incentrata su "dimostrazioni di pseudo-scienza" e sono certo che sarebbe un successo e che mi divertirei da matti io per primo.
E' il mio campo, ovvero da anni mi sono annoiato di esibirmi e lo faccio solo come sfida in situazioni particolari, cerco competenti in certi settori e ci creo intorno un'illusione, può piacere, non piacere, possono crederci o non crederci, non mi interessa come la prendono, è un problema loro.
Ed è questo il punto,
visto che ognuno è diverso, believers, scettici, sempliciotti che non si pongono nessun problema, allora io lascio a loro la propria realtà.
Appunto perchè la realtà è soggettiva ognuno deve viverla come crede e se mi pongono domande lascio a loro stessi le risposte.
Sardosono ha scritto:
30/05/2017, 15:18
Ma chi sono i terrapiattisti? Ignoranti? Certo. Strampalati? Certo.
MA SONO PRIMA DI TUTTO VITTIME!
Già basta vedere dalla spiaggia la barca sparire all'orizzonte e poi salire su una collina e rivederla comparire oltre l'orizzonte per capire la sfericità della terra.
Il problema è un altro, vi alzate la mattina e vedete il sole sorgere, a mezzogiorno è sopra di voi e la sera scende dalla parte opposta, vedete insomma il sole girare intorno alla Terra.
Eppure vi fidate di quanto avete studiato a scuola o di qualche filmato della terra vista dallo spazio quando in realtà nello spazio nessuno di voi ci è andato.
Esistono metodi sperimentali per dedurre che la terra gira intorno al sole e non il contrario contro l'esperienza comune, cercateli su internet e fateli veramente, altrimenti come fate a crederci? :D

La realtà è soggettiva e quando piego col pensiero un chiodo lascio contento il believer, lo scettico ed il sempliciotto, ognuno trovi la sua realtà ed allo stesso tempo do ragione a tutti e tre. 8-)
Tutti e tre hanno ragione, ha avuto ragione anche Cristoforo Colombo che convinto che la Terra fosse più piccola non è morto di fame in mezzo all'oceano come tutta l'Europa aveva calcolato. La sua ragione si chiamava Fortuna, ovvero America.

E comunque la mamma che ha perso il figlio e lo ritrova in ogni scricchiolio della sua vecchia ed enorme casa ereditata dai bisnonni ha trovato la sua serenità e sono contento per lei, l'importante è che nessuno ci speculi sopra con inganno e cattiveria per ottenere altri fini soprattutto economici.
Ultima modifica di pierfraxxxx il 30/05/2017, 21:42, modificato 1 volta in totale.
Pierfrancesco

Salvi83
Messaggi: 414
Iscritto il: 16/01/2017, 16:52

30/05/2017, 20:45

sness1 ha scritto:
30/05/2017, 15:56
Off-Topic :
io conosco uno che pensa che la terra sia piatta e che quando gl ho indovinato la carta fingendo di leggerla nel pensiero ho dovuto dirgli che c era un tru**o se no mi faceva diventare il suo Dio. Poi mi ha parlato che certi non usano tru**hi ma hanno poteri come quelli che si fanno trafiggere dalle spade. Son tornato a casa sconvolto.
E vabbe´ ma questo sta un po´ esaurito!
-Francesco-

Avatar utente
Sardosono
Messaggi: 205
Iscritto il: 18/03/2017, 0:28
Località: Cagliari
Contatta:

30/05/2017, 21:23

pierfraxxxx ha scritto:
30/05/2017, 19:20
... da anni mi sono annoiato di esibirmi e lo faccio solo come sfida in situazioni particolari, cerco competenti in certi settori e ci creo intorno un'illusione, può piacere, non piacere, possono crederci o non crederci, non mi interessa come la prendono, è un problema loro.
Ed è questo il punto, visto che ognuno è diverso, believers, scettici, sempliciotti che non si pongono nessun problema, allora io lascio a loro la propria realtà.
Appunto perché la realtà è soggettiva ognuno deve viverla come crede e se mi pongono domande lascio a loro stessi le risposte.
In queste righe esponi chiaramente quale sia il tuo punto di vista sul piano etico, che per me è assolutamente inaccettabile, essendo addirittura antitetico rispetto al mio, ed ho anche già espresso chiaramente per iscritto (ancor prima di conoscerla) cosa penso di una tale posizione etica.
Quindi, poiché non ha alcun senso qualsiasi confronto, in qualunque campo di applicazione dell'etica, quando vi è totale disaccordo proprio sull'etica che ne sta alla base, di conseguenza per quanto mi riguarda non trovo né ragione alcuna né interesse intellettuale a proseguire il discorso.

Salvi83 ha scritto:
30/05/2017, 20:45
E vabbe´ ma questo sta un po´ esaurito!
No, no, Francesco, non ritenere che simili accadimenti siano casi limite, affatto.
Se dopo una esibizione di mentalismo (specie se fatta con forte ascendenza sul pubblico) date spazio e confidenza affinché chi ha assistito si senta tranquillo di esprimersi liberamente, poi rischiate che vi venga voglia di scappar via urlando, per l'insospettabilmente alta percentuale di discorsi di questo tenore che sentireste.
A me è capitato di molto, ma molto peggio.
Purtroppo la realtà è ben diversa da quel che immaginiamo ed è per questo che secondo me anche nell'illusionismo tradizionale bisogna muoversi sempre con circospezione, come in una esposizione di fragili cristallerie, almeno se abbiamo un'etica al governo del nostro libero arbitrio.
Antonello

The real secret to magic lies in the performance - David Copperfield

pierfraxxxx
Messaggi: 141
Iscritto il: 26/11/2013, 21:17

30/05/2017, 21:50

Eppure del sano inganno mentalistico se usato come effetto placebo non può che fare bene.
in più occasioni ne ho avuto le prove. 8-)

Siamo andati Off Topic.....
Pierfrancesco

Salvi83
Messaggi: 414
Iscritto il: 16/01/2017, 16:52

30/05/2017, 21:51

Il mentalismo non lo conosco, ma ti posso dire che bisogna effettivamente stare attenti quando ci si esibisce davanti a sconosciuti. Io non ci ho mai effettivamente dato peso più di tanto perché mi esibisco davanti ad amici adulti che, ovviamente, sanno che non ho nessun potere magico e che il tutto si riduce a passaggi o tecniche che non hanno visto o ignorano. Ovviamente mi guardo bene dal riverirgliele perché si rovinerebbero il gusto e alcuni magari (forse i più orgogliosi) si sentirebbero feriti nel vedere in che modo un banalissimo tru**o e´ riuscito a gabbarli (in senso buono, visto io non mi pongo mai in tono di sfida, anzi). Pero´adesso che mi ci fai pensare ricordo un fatto successo qualche tempo fa quando alla fine ´un episodio dona popolare serie televisiva italiana moltissimi utenti si sono messi a insultare o minacciare l´attore reo di aver commesso un azione brutale nel film stesso, dimenticandosi che tutto ciò che avevano visto era finzione e lui non aveva fatto niente di tutto ciò (qua ci sarebbe da aprire l´argomento sul come film e videogiochi possono influenzare i comportamenti, ma si aprirebbe un vaso di Pandora e si andrebbe assolutamente troppo OT). Stessa cosa la vidi in un episodio de "IL Testimone" con Pif, quando, intervistando gli attori di "Un posto al sole" (di cui sono fiero di non averne mai visto un singolo episodio), una di loro racconto´d´essere stata avvicinata in discoteca da una ragazza che le disse: "ma non ti vergogni? Con quello che sta succedendo tu sei qua a divertirti!" riferendosi al fatto che nella soap opera la madre del personaggio da lei interpretato stava morendo di tumore.
Conclusione? Si, il mondo e´ pieno di sempliciotti e, statistiche alla mano, prima o poi ci capiterà d´incrociare la strada con qualcuno di loro, perciò dovremo fare molta attenzione a quello che facciamo, diciamo e al modo in cui ci poniamo.
-Francesco-

pierfraxxxx
Messaggi: 141
Iscritto il: 26/11/2013, 21:17

30/05/2017, 22:04

Salvi83 ha scritto:
30/05/2017, 21:51
Il mentalismo non lo conosco, ma ti posso dire che bisogna effettivamente stare attenti quando ci si esibisce davanti a sconosciuti. Io non ci ho mai effettivamente dato peso più di tanto perché mi esibisco davanti ad amici adulti che, ovviamente, sanno che non ho nessun potere magico e che il tutto si riduce a passaggi o tecniche che non hanno visto o ignorano. Ovviamente mi guardo bene dal riverirgliele perché si rovinerebbero il gusto e alcuni magari (forse i più orgogliosi) si sentirebbero feriti nel vedere in che modo un banalissimo tru**o e´ riuscito a gabbarli (in senso buono, visto io non mi pongo mai in tono di sfida, anzi). Pero´adesso che mi ci fai pensare ricordo un fatto successo qualche tempo fa quando alla fine ´un episodio dona popolare serie televisiva italiana moltissimi utenti si sono messi a insultare o minacciare l´attore reo di aver commesso un azione brutale nel film stesso, dimenticandosi che tutto ciò che avevano visto era finzione e lui non aveva fatto niente di tutto ciò (qua ci sarebbe da aprire l´argomento sul come film e videogiochi possono influenzare i comportamenti, ma si aprirebbe un vaso di Pandora e si andrebbe assolutamente troppo OT). Stessa cosa la vidi in un episodio de "IL Testimone" con Pif, quando, intervistando gli attori di "Un posto al sole" (di cui sono fiero di non averne mai visto un singolo episodio), una di loro racconto´d´essere stata avvicinata in discoteca da una ragazza che le disse: "ma non ti vergogni? Con quello che sta succedendo tu sei qua a divertirti!" riferendosi al fatto che nella soap opera la madre del personaggio da lei interpretato stava morendo di tumore.
Conclusione? Si, il mondo e´ pieno di sempliciotti e, statistiche alla mano, prima o poi ci capiterà d´incrociare la strada con qualcuno di loro, perciò dovremo fare molta attenzione a quello che facciamo, diciamo e al modo in cui ci poniamo.
Ad un mentalista queste cose capitano, a me da più di 20 anni, ci sono abituato, basta sapersi comportare, spiegare anche illudendo e rassicurando mirando alla positività dell'esperienza e solo a quella.
A chi voleva abbandonare la chemio per me ho sempre detto NO, io funzionavo se c'era anche la chemio (è stato solo un caso più di 10 anni fa) .
Pierfrancesco

Rispondi
  • Informazione
  • Chi c’è in linea

    Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite