Magia, etica e maleducazione.

Salvi83
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18/01/2017, 8:05

Salve a tutti ragazzi, apro questo topico in questa sezione, ma riservo ai moderatori il diritto di spostarlo se valutano che questa non sia la sezione più appropriata.
Vi scrivo in merito all´ "etica" del mago. Ho da poco iniziato a praticare quest´arte, dopo esserne stato incantato praticamente da sempre, e mi sono accorto che ci sono diverse visioni e diversi principi etici da parte dei maghi. Ad esempio parlando di gimmicks vi sono alcuni puristi al 100% che reputano l´utilizzo di gimmicks alla stregua del doping nello sport, altri invece che quasi del tutto sorvolano sulle tecniche e consigliano proprio l´utilizzo di gimmicks! Voi cosa ne pensate? E fino a che punto un oggetto e´ considerato "legale"? Ad esempio l´invisibile deck o lo svengali sono a loro volta degli "artifici", ma vedo che, in linea generale, ci sia più tolleranza verso di essi rispetto ad un gimmick che deve essere installato nelle mani o nel mazzo. Personalmente io credo nell´improvvisazione nell´amico che tira fuori un mazzo di carte e ti chiede "dai facci vedere qualcosa" e nella capacita´dell´artista di fare una routine usando il pass o la conta di Elmsley (cosa che io non so fare) oppure self working giochi che, presentati bene, possono stupire. Se l´uso dei gimmicks mi porta a trascurare queste cose e a trovarmi impreparato di fronte a persone che mi hanno visto fare cose straordinarie quando corredato di mazzo con gimmicks, perche´questo porterebbe a delusione e disincanto.
Ultima parola riguardo alla maleducazione di alcuni: ho notato sui video YouTube, anche quelli di K52, molti utenti che anziché commentare, fare i complimenti o anche magari qualche critica costruttiva (sarebbe ben più gradita rispetto a quello che postano) si limitano a rivelare l´effetto con una certa supponenza, oppure, e questi non li sopporto proprio, scrivono una sola parola: Tutorial. Cosi´, tutorial, senza chiedere per favore, senza ringraziare per il video, senza niente. Ecco questo mi fa imbestialire perche´primo e´ una mancanza di rispetto, secondo rivela anche mancanza di vera passione e di amore per l´arte, ma solo desiderio di farsi vedere.
Perdonate il post lungo, spero di non avervi annoiato.
-Francesco-

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Tony T.
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18/01/2017, 10:12

Puoi decidere di basare le tue performance esclusivamente su effetti impromptu o sulla destrezza, ma non condivido il paragone con il doping. Ovviamente è soggettivo, ma, a meno che tu non sia un vero mago, escludere l' utilizzo di gimmicks mi sembra una limitazione inutile. Voglio dire, un gimmick è un artificio esattamente come lo è sfruttare un principio matematico per fare un self working.
Anch'io preferisco avere un buon bagaglio di effetti impromptu, soprattutto quando sono a un tavolo con un mazzo in mano, ma facendo anche Street mi piace quella magia più visuale e organica che spesso necessita di gimmick. Ti assicuro che le ore passate a ragionare su come realizzare un effetto, a progettare e a costruire un gimmick hanno lo stesso valore del tempo impiegato a studiare una qualsiasi tecnica.
Secondo me prima di porti questa domanda dovresti chiederti: che tipo di performer vorrei essere? Il resto poi viene da sé
La mente , come la natura , ha orrore del vuoto.

sness1
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18/01/2017, 11:01

Salvi83 ha scritto:si limitano a rivelare l´effetto con una certa supponenza, oppure, e questi non li sopporto proprio, scrivono una sola parola: Tutorial. Cosi´, tutorial, senza chiedere per favore, senza ringraziare per il video, senza niente. Ecco questo mi fa imbestialire perche´primo e´ una mancanza di rispetto, secondo rivela anche mancanza di vera passione e di amore per l´arte, ma solo desiderio di farsi vedere.
Purtroppo esisteranno sempre, la causa è un ignoranza generale in molti verso quest' arte o semplice supponenza/maleducazione.
Per quanto riguarda i gimmicks secondo me dipende sempre 1 da cosa ti piace di più fare, 2 da cosa ti serve per fare un determinato effetto o routine.
Se l' utilizzo di un gimmick ti permette di fare una cosa impossibile impromptu o ti rende più pulito perchè non usarlo? Se invece preferisci comunque usare solo le tue abilità troverai un altro modo per fare l' effetto senza esso! Oppure, anche se si potrebbe sostituire con tecniche, preferisce comunque usarlo. Secondo me non c' è un giusto o uno sbagliato, ma maghi che preferiscono di più una cosa e altri che ne preferiscono un' altra. Poi bisogna vedere cosa intendi per gimmicks? Perchè se s' intende cose truccate o preparate be, penso che il 99 % dei maghi ne usino almeno qualcuno!
"Magia-Amor-Libertad-Humor-Magia y el resto es nada". Juan Tamariz

Salvi83
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18/01/2017, 14:24

Wow street magic secondo me e´ bellissima, in quanto ha tutti gli ingredienti per creare un effetto perfetto. Innanzitutto il fatto stesso che il mago "spunti" all´improvviso senza che i futuri spettatori se lo aspettino, senza che siano preparati crea già un momento "magico" (se vado a uno spettacolo di magia mi aspetto di vedere qualcosa di straordinario, se mi mangio un gelato in centr.. beh un po´ meno). Certo richiede le sue sfide (non ultima quella di approcciare degli sconosciuti), ma da´tante soddisfazioni.
Parlando di gimmicks, io ho acquistato The Code di Andy Nyman, che secondo crea un effetto veramente potente ed e´ molto facile da usare.
-Francesco-

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Sirius
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18/01/2017, 18:03

Un pensiero riguardo alla "maleducazione"

Proprio ieri vedo su Facebook un video di Yuja Wang, pianista, che in un bis per il pubblico interpretava a suo modo un famoso pezzo di Mozart. Non vi dico i commenti... sembrava che tutta Italia avesse una grande esperienza di direzione d'orchestra, storia della musica e interpretazione musicale. Sono arrivati addirittura a commentare il modo in cui era vestita e come si muoveva.
Persone che probabilmente Mozart l'hanno solo sentito nominare alla lontana commentavano e giudicavano la performance di una pianista di fama mondiale con una carriera lunga 30 anni.

Purtroppo Internet funziona anche così...

Link al video :)
http://video.corriere.it/impertinenza-p ... resh_ce-cp

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Tony T.
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18/01/2017, 18:32

Salvi83 ha scritto:Wow street magic secondo me e´ bellissima, in quanto ha tutti gli ingredienti per creare un effetto perfetto. Innanzitutto il fatto stesso che il mago "spunti" all´improvviso senza che i futuri spettatori se lo aspettino, senza che siano preparati crea già un momento "magico" (se vado a uno spettacolo di magia mi aspetto di vedere qualcosa di straordinario, se mi mangio un gelato in centr.. beh un po´ meno). Certo richiede le sue sfide (non ultima quella di approcciare degli sconosciuti), ma da´tante soddisfazioni.
In realtà è raro che io approcci sconosciuti, preferisco lasciare che siano loro ad avvicinarsi, magari perche vedono le carte o perche sto facendo qualcosa per un amico,si crea sempre un piccolo pubblico così e mi piace perche avviene sempre in maniera naturale.. in generale mi piace la magia che puoi fare in mezzo alla gente, per cui comunque i gimmick che porto con me sono pochi e adatti a questo tipo di situazione
La mente , come la natura , ha orrore del vuoto.

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GabriGrimm
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18/01/2017, 19:00

Sirius ha scritto:Un pensiero riguardo alla "maleducazione"

Proprio ieri vedo su Facebook un video di Yuja Wang, pianista, che in un bis per il pubblico interpretava a suo modo un famoso pezzo di Mozart. Non vi dico i commenti... sembrava che tutta Italia avesse una grande esperienza di direzione d'orchestra, storia della musica e interpretazione musicale. Sono arrivati addirittura a commentare il modo in cui era vestita e come si muoveva.
Persone che probabilmente Mozart l'hanno solo sentito nominare alla lontana commentavano e giudicavano la performance di una pianista di fama mondiale con una carriera lunga 30 anni.

Purtroppo Internet funziona anche così...

Link al video :)
http://video.corriere.it/impertinenza-p ... resh_ce-cp
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Filippo1984
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18/01/2017, 22:01

Sull'utilizzo fei gimmick un mio personale pensiero:
Cos'è la magia? Essere bravi o emozionare la gente?
Per questo che secondo me non è sbagliato l'uso di carte truccate o gimmick.
Chiaro che ci vuole dell'altro, ma secondo me bisogna vedere cosa vogliamo trasmettere.
PS: il fine giustifica i mezzi

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Jack franzo
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18/01/2017, 22:53

Gimmick... argomento delicato. Partiamo dicendo che si sono gimmick e gimmick... purtroppo molto spesso si viene fregati dalle publicità e si comprano sciocchezze. Poi ci sono i gimmick che " fanno tutto da soli" e i gimmick che richiedono un minimo di abilità.. qualunque siano il rischio che si corre è quello di dire " con il gimmick tutto è iù facile" anche se non è affatto così!! per usare alcuni gimmick ci va un buon controllo del pubblico perchè ci va un attimo che lo spettatore ve lo riveli... poi per i gimmick più facili da usare bisogna concentrarsi sulla presentazione, un po' come per i giochi automatici. io personalmente non mi trovo a mio agio ad usare troppi gimmick e concordo sul fatto che per la street magic vanno bene, ricordandosi però di non sottovalutarli. Poi sarà il mio modo di pensare ma che bello è quando hai un pubblico davanti che lunica alternativa che gli rimane per spiegare ciò che ha visto è pensare che si ha un mazzo truccato e li guardi sereno e gli dici " ecco controllate pure" :D
Tony T. ha scritto: In realtà è raro che io approcci sconosciuti, preferisco lasciare che siano loro ad avvicinarsi, magari perche vedono le carte o perche sto facendo qualcosa per un amico,si crea sempre un piccolo pubblico così e mi piace perche avviene sempre in maniera naturale.. in generale mi piace la magia che puoi fare in mezzo alla gente, per cui comunque i gimmick che porto con me sono pochi e adatti a questo tipo di situazione
I problemi verranno quando si faranno passi avanti perchè finchè si fa un gioco ci può stare ma se poi ci si trova a dover fare un'esibizione al tavolo non si può andare avanti a gimmick perchè bisognerebbe cambiare mazzo ogni volta..
Filippo1984 ha scritto: PS: il fine giustifica i mezzi
mi dispiace ma non condivido questa frase...
" un giorno senza un sorriso è un giorno perso " (Charlie Chaplin)

sness1
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19/01/2017, 0:13

Jack franzo ha scritto:Gimmick... argomento delicato. Partiamo dicendo che si sono gimmick e gimmick...
La prima distinzione sicuramente va fatta tra gimmick per carte e invece se si parla di altri attrezzi truccati. Perchè se è vero che si può fare un' esibizione con un mazzo preso in prestito o comunque senza gimmicks, altrettanto, salvo eccezioni, difficilmente si può dire per spettacoli di magia con altri oggetti. Dove buste, scatole, corde, monete, anelli, gabbie, tavoli, ecc ecc sono quasi sempre truccati. Per fortuna le tecniche di abilità di mano e di principi matematici che si possono usare su un mazzo sono infiniti e questo può soppiantare l' uso di gimmicks, ma di certo non si può dire lo stesso su altri oggetti.
Per quanto riguarda le carte invece in effetti ci sarebbe molto da discutere, sarei curioso di sentire il parere di esperti riguardo questa cosa ed espongo il mio pensiero. Mazzo invisibile e mazzo metà doppio dorso. Con entrambi puoi fare miracoli, prendiamo come esempio per il primo carta solo pensata e nominata già girata nel mazzo e un triumph per il secondo. Entrambi gl' effetti si possono fare anche con un mazzo regolare, con maggiori capacità tecniche e di gestione dello spettatore, ma si possono fare! Però il mazzo invisibile è spesso utilizzato anche dai professionisti, il secondo invece, almeno da quanto ho visto io fino ad ora, no. Eppure sembrano presentare entrambi gli stessi vantaggi e svantaggi: non possono essere controllati, non puoi fare altri effetti dopo e dovresti fare uno scambio mazzo, puoi ottenere un effetto pulitissimo e impossibile da replicare pari pari con un mazzo regolare. Questo apparentemente, se invece si analizza meglio la cosa risultano delle differenze: ad esempio il triumph con un mazzo regolare bisogna fare tagli e/o mescolate in più che con il mazzo truccato non servono, ma nella mente dello spettatore il vedere mescolare probabilmente rafforza l' idea del caos.. Ovviamente ha poco senso, ma vedere carte mischiate faccia e dorso e poi vedere mischiare ancora da un ulteriore senso di caos e d' impossibilità di controllo sul mazzo. In teoria sei meno pulito( con l' altro basta uno schiocco di dita), in pratica rafforzi l' effetto nella mente dello spettatore. Nel mazzo invisibile invece, se si utilizzasse magari un mazzo ordinato, comunque tener le carte in mano dopo che lo spettatore ha nominato la carta non rafforza niente, anzi rischia solo di destare sospetto, anche se il tuo pass è invisibile e la tua conta con il mignolo è impeccabile. Quindi tutta quest' analisi per dire che certi gimmick rendono l' effetto migliore anche se in mano di professionisti, quindi vengono usati, altri invece non servono per migliorare una cosa che già si può fare con tecniche quindi vengono usati meno, anche se comunque niente ti vieta di usarli se non hai ancora appreso le tecniche abbastanza bene e vuoi comunque proporre quell' effetto. Poi si potrebbe parlare del one way force deck, che farebbe un po' ridere vederlo usare, eppure se la situazione e il contesto lo permettono è una genialità no?! :lol:
Comunque questa è una mia riflessione, potrei sbagliarmi su molte cose.
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