Rivelare o non rivelare?

Dani
Messaggi: 370
Iscritto il: 03/07/2016, 11:00

09/05/2017, 14:50

Cate ha scritto:
09/05/2017, 14:22
Io solitamente sono per il non rivelare, ma se vedo che qualcuno è interessato cerco di farlo ragionare per arrivare alla 'soluzione' da solo. Se invece è semplicemente qualcuno il cui unico scopo è scoprire il "tru**o" lascio perdere, oppure affermo di non saperlo neanche io.
Un paio di settimane fa ero invece con un amico che spiega tutto anche ai babbani, dicendo che quelli che si rovinano la magia e lo stupore sono loro. Sono d'accordo, ma così si rovina anche e soprattutto la magia. Come fargli capire che così ci rimette anche lui?
Aspetta un secondo, mi sa che mi sono perso: il tuo amico spiega ai babbani la meccanica del gioco e poi gli dice che, così facendo, li danneggia perché toglie loro lo stupore? Quindi, giusto per capire, il dialogo sarebbe una cosa di questo tipo:
- spettatore: "ma come hai fatto?"
- amico: "devi sapere che quando si mette la carta firmata in mezzo al mazzo poi si fa così e cosà, la carta torna in cima".
- spettatore: "aaaaaaah".
- amico: "eh ma adesso ti ho danneggiato. Visto? Ti ho tolto lo stupore. Adesso la magia è rotta. No. Ma, aspetta un momento. Se sapevo che rivelandoti la meccanica ti avrei in qualche modo danneggiato, perché l'ho fatto??".
Ehm, ecco, l'ultima parte l'ho aggiunta io in realtà :lol:
10 The numbers don't lie 10

Cate
Messaggi: 185
Iscritto il: 20/09/2016, 20:38

09/05/2017, 15:01

Dani ha scritto:
09/05/2017, 14:50
Cate ha scritto:
09/05/2017, 14:22
Io solitamente sono per il non rivelare, ma se vedo che qualcuno è interessato cerco di farlo ragionare per arrivare alla 'soluzione' da solo. Se invece è semplicemente qualcuno il cui unico scopo è scoprire il "tru**o" lascio perdere, oppure affermo di non saperlo neanche io.
Un paio di settimane fa ero invece con un amico che spiega tutto anche ai babbani, dicendo che quelli che si rovinano la magia e lo stupore sono loro. Sono d'accordo, ma così si rovina anche e soprattutto la magia. Come fargli capire che così ci rimette anche lui?
Aspetta un secondo, mi sa che mi sono perso: il tuo amico spiega ai babbani la meccanica del gioco e poi gli dice che, così facendo, li danneggia perché toglie loro lo stupore? Quindi, giusto per capire, il dialogo sarebbe una cosa di questo tipo:
- spettatore: "ma come hai fatto?"
- amico: "devi sapere che quando si mette la carta firmata in mezzo al mazzo poi si fa così e cosà, la carta torna in cima".
- spettatore: "aaaaaaah".
- amico: "eh ma adesso ti ho danneggiato. Visto? Ti ho tolto lo stupore. Adesso la magia è rotta. No. Ma, aspetta un momento. Se sapevo che rivelandoti la meccanica ti avrei in qualche modo danneggiato, perché l'ho fatto??".
Ehm, ecco, l'ultima parte l'ho aggiunta io in realtà :lol:
Più o meno, solo che arriva fino alla spiegazione. Quello che segue è stata la risposta quando gli ho chiesto perché rivelasse :lol: :lol:

Salvi83
Messaggi: 418
Iscritto il: 16/01/2017, 16:52

09/05/2017, 15:40

Praticamente un mago che non vuole più avere pubblico e restare disoccupato... non male direi: il top della furbizia!
-Francesco-

Cate
Messaggi: 185
Iscritto il: 20/09/2016, 20:38

09/05/2017, 15:57

Salvi83 ha scritto:
09/05/2017, 15:40
Praticamente un mago che non vuole più avere pubblico e restare disoccupato... non male direi: il top della furbizia!
Effettivamente... :lol:
Ma pare anche che la gente gli chieda di vedere nuovi ''tru**hi''... Boh proverò di nuovo a farlo ragionare ;)

sness1
MK Champion
Messaggi: 754
Iscritto il: 01/05/2016, 19:51
Località: Bergamo

09/05/2017, 17:54

Cate ha scritto:
09/05/2017, 14:22
Un paio di settimane fa ero invece con un amico che spiega tutto anche ai babbani, dicendo che quelli che si rovinano la magia e lo stupore sono loro. Sono d'accordo, ma così si rovina anche e soprattutto la magia. Come fargli capire che così ci rimette anche lui?
Se ho capito bene lui è consapevole che se spiega, questi perdono il senso di stupore però a chi lo chiede espressamente non riesce a negarglielo e rivela l' effetto. Bo, dovresti capire bene il perché fa così, si sente appagato? Pensa di acquisire più rispetto così facendo? Non riesce a dire di no e fare il misterioso? Io prima di parlargli che così facendo rovina l' esperienza ai suoi spettatori e rovina la propria immagine e quella della magia, gli chiederei come mai si lascia andare e si svende così? Quali sono le sue ragioni e perché gli piace fare magia? Potresti cercare di capire prima queste cose, così potete discuterne dopo insieme e magari accompagnarlo su un diverso modo di agire.
"Magia-Amor-Libertad-Humor-Magia y el resto es nada". Juan Tamariz

Cate
Messaggi: 185
Iscritto il: 20/09/2016, 20:38

09/05/2017, 18:33

sness1 ha scritto:
09/05/2017, 17:54
Cate ha scritto:
09/05/2017, 14:22
Un paio di settimane fa ero invece con un amico che spiega tutto anche ai babbani, dicendo che quelli che si rovinano la magia e lo stupore sono loro. Sono d'accordo, ma così si rovina anche e soprattutto la magia. Come fargli capire che così ci rimette anche lui?
Se ho capito bene lui è consapevole che se spiega, questi perdono il senso di stupore però a chi lo chiede espressamente non riesce a negarglielo e rivela l' effetto. Bo, dovresti capire bene il perché fa così, si sente appagato? Pensa di acquisire più rispetto così facendo? Non riesce a dire di no e fare il misterioso? Io prima di parlargli che così facendo rovina l' esperienza ai suoi spettatori e rovina la propria immagine e quella della magia, gli chiederei come mai si lascia andare e si svende così? Quali sono le sue ragioni e perché gli piace fare magia? Potresti cercare di capire prima queste cose, così potete discuterne dopo insieme e magari accompagnarlo su un diverso modo di agire.
Hai ragione, probabilmente il problema sta alla base. Grazie mille, penso proprio che farò così :D

DePa
Messaggi: 126
Iscritto il: 04/02/2017, 10:23

09/05/2017, 21:21

Ho letto tutto il thread ora perchè non ero ancora iscritto al momento della pubblicazione!
Questa frase di Gabri

"La magia ti dona una chiave importante, ti fa capire che stai rinunciando a qualcosa per donarla agli altri: la meraviglia!"

e questa frase di Marco

"In conclusione non credo che stai negando la conoscenza al tuo pubblico, ma al contrario li stai proteggendo dal perdere l'opportunita' di vedere la magia."

Mi piacciono moltissimo! All' inizio sentivo il bisogno di condividere con la mia ragazza quello che imparavo... non sono più di questa idea da un po'.
A mio parere, come già detto da qualcuno può esserci un dialogo con qualcuno di fidato, ma comunque solo per parlare di cose ovvie.
Il passo in più nella condivisione lo farei nel caso in cui si mostri vero interesse nell'apprendere: mi è capitato mi si dicesse:"quanto vorrei iniziare anche io a studiare!", ma quando ho accennato a un impegno costante per ottenere risultati l'idea è stata abbandonata :?

Avatar utente
Sardosono
Messaggi: 251
Iscritto il: 18/03/2017, 0:28
Località: Cagliari
Contatta:

11/05/2017, 21:43

Ho tre figlie ormai "grandette" (26, 25 e 22 anni :roll: ) e fin da bambine mi sono preoccupato che fosse loro ben chiaro che dietro ogni effetto vi era sempre una spiegazione perfettamente razionale e nulla di sovrannaturale era mai chiamato in causa. Detto per inciso, questa è una preoccupazione che io mi pongo sempre, di fronte a chiunque mi esibisca e qualunque sia l'età.

Sono anche riuscito a far comprendere loro che si possono eseguire gli effetti come performer, oppure ci si può stupire come spettatore nel vederli eseguiti, ma non si possono avere entrambe le cose, perché per eseguirli devi conoscerli e con la conoscenza svanisce per sempre lo stupore; e quel che è peggio è che ciò non attiene solo agli effetti che conosci, ma lo stupore svanisce in generale. Può sembrare incredibile, ma questo concetto lo compresero bene fin da bambine.

Quando furono un po' più grandi, il passo successivo fu espresso in questo modo: "Posso svelarvi i segreti che si celano dietro gli effetti, ma solo a condizione che siate consapevoli che state rinunciando per sempre allo stupore. E' una vostra scelta, ma prima di decidere domandatevi per che cosa state facendo questa rinuncia: perché volete pagare il prezzo necessario per diventare esecutori?... oppure soltanto per soddisfare una banale curiosità?... e in tal caso, vale davvero la pena se si tratta soltanto di curiosità?..."

Ebbene, non hanno mai voluto che io spiegassi loro nulla e ancora adesso, dopo qualche gioco che le lascia davvero interdette, tornano bambine dando vita ad una sceneggiata, tappandosi le orecchie e chiudendo gli occhi mentre gridano: "E' assurdo, è assurdo, ma non lo voglio sapere lo stesso, non lo voglio sapere..."

Delle tre, solo la più grande e solo di recente ha manifestato la decisione ponderata di voler apprendere, ma prima ha voluto essere rassicurata che io ritenessi che lei avrebbe potuto imparare davvero, insomma che fosse "portata". Può sembrare una richiesta sciocca, ma è sintomatica perché rivela la consapevolezza inespressa del prezzo che va a pagare, che sarebbe pagato per nulla se poi non dovesse riuscire come performer.
Antonello

The real secret to magic lies in the performance - David Copperfield

Salvi83
Messaggi: 418
Iscritto il: 16/01/2017, 16:52

11/05/2017, 22:09

Sardosono ha scritto:
11/05/2017, 21:43
Ho tre figlie ormai "grandette" (26, 25 e 22 anni :roll: ) e fin da bambine mi sono preoccupato che fosse loro ben chiaro che dietro ogni effetto vi era sempre una spiegazione perfettamente razionale e nulla di sovrannaturale era mai chiamato in causa. Detto per inciso, questa è una preoccupazione che io mi pongo sempre, di fronte a chiunque mi esibisca e qualunque sia l'età.

Sono anche riuscito a far comprendere loro che si possono eseguire gli effetti come performer, oppure ci si può stupire come spettatore nel vederli eseguiti, ma non si possono avere entrambe le cose, perché per eseguirli devi conoscerli e con la conoscenza svanisce per sempre lo stupore; e quel che è peggio è che ciò non attiene solo agli effetti che conosci, ma lo stupore svanisce in generale. Può sembrare incredibile, ma questo concetto lo compresero bene fin da bambine.

Quando furono un po' più grandi, il passo successivo fu espresso in questo modo: "Posso svelarvi i segreti che si celano dietro gli effetti, ma solo a condizione che siate consapevoli che state rinunciando per sempre allo stupore. E' una vostra scelta, ma prima di decidere domandatevi per che cosa state facendo questa rinuncia: perché volete pagare il prezzo necessario per diventare esecutori?... oppure soltanto per soddisfare una banale curiosità?... e in tal caso, vale davvero la pena se si tratta soltanto di curiosità?..."

Ebbene, non hanno mai voluto che io spiegassi loro nulla e ancora adesso, dopo qualche gioco che le lascia davvero interdette, tornano bambine dando vita ad una sceneggiata, tappandosi le orecchie e chiudendo gli occhi mentre gridano: "E' assurdo, è assurdo, ma non lo voglio sapere lo stesso, non lo voglio sapere..."

Delle tre, solo la più grande e solo di recente ha manifestato la decisione ponderata di voler apprendere, ma prima ha voluto essere rassicurata che io ritenessi che lei avrebbe potuto imparare davvero, insomma che fosse "portata". Può sembrare una richiesta sciocca, ma è sintomatica perché rivela la consapevolezza inespressa del prezzo che va a pagare, che sarebbe pagato per nulla se poi non dovesse riuscire come performer.
Anche per me come cristiano e credente è importante che nessuno pensi che ci sia qualcosa di esoterico dietro ai giochi che eseguo, cosi come è importante non ingannare lo spettatore (almeno non troppo diciamo :mrgreen: tra amici qualche piccolo scherzetto ci sta). Su una cosa però non sono completamente d'accordo: vero che il sapere un po' toglie lo stupore, però quando vedo tecniche difficili eseguite benissimo rimango stupefatto proprio perchè so cosa ci sta dietro e quando vedo pulizia e naturalezza non posso che restarci :shock: :shock: :o basito! Un piccolo esempio questo video di Diego Allegri https://youtu.be/lMVl0X8DLhg il titolo giá la dice tutta sulla tecnica impiegata, ma come la esegue ragazzi!
Il gioco dei due jack lo sto allenando anch'io, ma la sua naturalezza è qualcosa per me di ancora inarrivabile...
-Francesco-

Avatar utente
Sardosono
Messaggi: 251
Iscritto il: 18/03/2017, 0:28
Località: Cagliari
Contatta:

11/05/2017, 22:39

Salvi83 ha scritto:
11/05/2017, 22:09
(...) però quando vedo tecniche difficili eseguite benissimo rimango stupefatto proprio perché so cosa ci sta dietro e quando vedo pulizia e naturalezza non posso che restarci :shock: :shock: :o basito!
Assolutamente vero, Francesco, ma è un genere di stupore completamente diverso e che agisce su tutt'altro livello, quello dell'ammirazione per la maestria dell'esecuzione e la forza coinvolgente della presentazione; ma lo stupore primordiale, quello che pervade il bambino mentre spalanca gli occhi sentendo un vuoto allo stomaco, che gli si contrae perché non sa se credere se ciò che vede è reale o meno... beh, purtroppo quello stupore nessuno di noi lo proverà mai più! :( (*) (quantomeno non di fronte ad un effetto di illusionismo.... :roll: )

____________
(*) Insomma, noi adesso possiamo ammirare "la bellezza della maestria", ma non più "la bellezza dell'impossibile", per il semplice fatto che nessun effetto riusciremo più a "viverlo" come "impossibile". La nostra consolazione è che speriamo di riuscire a far provare quella sensazione primordiale di meraviglia e stupore a chi ancora può sperimentarla. E questa, quando ci riusciamo, non è cosa da poco.
Ultima modifica di Sardosono il 11/05/2017, 23:04, modificato 1 volta in totale.
Antonello

The real secret to magic lies in the performance - David Copperfield

Rispondi
  • Informazione
  • Chi c’è in linea

    Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite