e tu,bari?

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Ciarla93
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03/09/2014, 20:07

Concordo cn erdnase,chi ama il gambling non può perdersi Steve Forte ;)
..Mundus Vult Decipi..

Dedalus
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05/09/2014, 12:49

Grazie mille per tutte queste indicazioni, proprio quello di cui avevo bisogno. :D

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S.W.Erdnase
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05/09/2014, 13:46

Dedalus ha scritto:Grazie mille per tutte queste indicazioni, proprio quello di cui avevo bisogno. :D
Di nulla,é stato un vero piacere.
Misdirection is not something you do,it is something that is.

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Gianfranco Preverino
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05/09/2014, 13:52

Perdonate l’intromissione e il tono che forse sarà un po’ paternalistico, ma temo ci si stia allontanando un po’ dalla realtà.
Per prima cosa desidero dissuadere chiunque dal barare: ricordatevi che significa fregare le persone. Poi, tengo a precisare (come ho fatto altre volte in altre sedi), che il fatto di conoscere le tecniche di manipolazione non fa diventare dei bari, ma rischia invece di far andare incontro a brutte sorprese chi volesse provarle in una vera partita di poker.
Anzitutto bisogna essere un giocatore, il che significa che se uno avesse certe aspirazioni dovrebbe almeno per un annetto giocare “pulito” e capire le varie atmosfere che si vivono durante una partita a poker. Poi, se proprio vuole (ma non lo consiglio) potrebbe provare ad applicare certe strategie, ma ci sono altre cose da considerare. Si deve sapere come agganciare un “pollo” (e capire prima di tutto se lo è!), poi bisogna indurlo a giocare, quindi (scusate la volgarità) avere le palle di farlo davvero, e infine chiudere la serata in modo che sia convinto di avere avuto sfiga, se no viene a prendervi sotto casa il giorno dopo.
Non pensate che se lo fate “per divertirvi” il pollo accetti di essere fregato. Anche se i bari sono dilettanti, i polli non si divertono per niente, e non importa se ci sono in palio grosse o piccole somme, perché in ogni caso si va a toccare l’amor proprio delle persone, e a nessuno piace fare la figura del fesso. Quindi, se pensate di poter barare perché, guardandovi le mani allo specchio, vedete che vi riesce “da dio” una certa tecnica… lasciate perdere. Le tecniche di manipolazione sono solo uno dei tanti dettagli da curare e, forse, nemmeno il più importante. Ma siccome sono l’unico aspetto del barare applicabile ai giochi di prestigio, i “maghi” credono erroneamente che basti apprenderle per diventare dei bari potenziali.
Inoltre, a differenza di trent’anni fa, oggi non c’è nemmeno nulla di esclusivo nel conoscere le tecniche dei bari, visto che sono descritte in decine di libri, dvd e filmati youtube. Credere di essere difficilmente beccati perché si è in possesso di rare o semi-sconosciute informazioni rischia di essere una pericolosa illusione.
So bene che, purtroppo, nell’ambiente di prestigiatori ci sono alcune persone che si spacciano per “esperti” solo perché gli riesce bene qualche tecnica, e magari non hanno mai giocato in vita loro. Lasciateli perdere: non sanno cosa stanno dicendo, e il problema è che spesso ricevono credito solo perché approfittano dell’incompetenza di chi li sta ad ascoltare.
A parte questo, sono d’accordo che i dvd di Steve Forte siano da avere. 
Buona giornata a tutti.
Gianfranco

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S.W.Erdnase
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05/09/2014, 15:49

Gianfranco Preverino ha scritto:Perdonate l’intromissione e il tono che forse sarà un po’ paternalistico, ma temo ci si stia allontanando un po’ dalla realtà.
Per prima cosa desidero dissuadere chiunque dal barare: ricordatevi che significa fregare le persone. Poi, tengo a precisare (come ho fatto altre volte in altre sedi), che il fatto di conoscere le tecniche di manipolazione non fa diventare dei bari, ma rischia invece di far andare incontro a brutte sorprese chi volesse provarle in una vera partita di poker.
Anzitutto bisogna essere un giocatore, il che significa che se uno avesse certe aspirazioni dovrebbe almeno per un annetto giocare “pulito” e capire le varie atmosfere che si vivono durante una partita a poker. Poi, se proprio vuole (ma non lo consiglio) potrebbe provare ad applicare certe strategie, ma ci sono altre cose da considerare. Si deve sapere come agganciare un “pollo” (e capire prima di tutto se lo è!), poi bisogna indurlo a giocare, quindi (scusate la volgarità) avere le palle di farlo davvero, e infine chiudere la serata in modo che sia convinto di avere avuto sfiga, se no viene a prendervi sotto casa il giorno dopo.
Non pensate che se lo fate “per divertirvi” il pollo accetti di essere fregato. Anche se i bari sono dilettanti, i polli non si divertono per niente, e non importa se ci sono in palio grosse o piccole somme, perché in ogni caso si va a toccare l’amor proprio delle persone, e a nessuno piace fare la figura del fesso. Quindi, se pensate di poter barare perché, guardandovi le mani allo specchio, vedete che vi riesce “da dio” una certa tecnica… lasciate perdere. Le tecniche di manipolazione sono solo uno dei tanti dettagli da curare e, forse, nemmeno il più importante. Ma siccome sono l’unico aspetto del barare applicabile ai giochi di prestigio, i “maghi” credono erroneamente che basti apprenderle per diventare dei bari potenziali.
Inoltre, a differenza di trent’anni fa, oggi non c’è nemmeno nulla di esclusivo nel conoscere le tecniche dei bari, visto che sono descritte in decine di libri, dvd e filmati youtube. Credere di essere difficilmente beccati perché si è in possesso di rare o semi-sconosciute informazioni rischia di essere una pericolosa illusione.
So bene che, purtroppo, nell’ambiente di prestigiatori ci sono alcune persone che si spacciano per “esperti” solo perché gli riesce bene qualche tecnica, e magari non hanno mai giocato in vita loro. Lasciateli perdere: non sanno cosa stanno dicendo, e il problema è che spesso ricevono credito solo perché approfittano dell’incompetenza di chi li sta ad ascoltare.
A parte questo, sono d’accordo che i dvd di Steve Forte siano da avere. 
Buona giornata a tutti.
Gianfranco
Grazie mille per il graditissimo intervento,ero convinto che tale argomento fosse già stato affrontato in questo post ma a quanto pare mi sono confuso con un altro che ora non ritrovo.
Quando si parla di "imparare a barare" dò sempre per scontato che la richiesta sia da parte di un aspirante prestigiatore.
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Dedalus
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07/09/2014, 15:16

Gianfranco Preverino ha scritto:Perdonate l’intromissione e il tono che forse sarà un po’ paternalistico, ma temo ci si stia allontanando un po’ dalla realtà.
Per prima cosa desidero dissuadere chiunque dal barare: ricordatevi che significa fregare le persone. Poi, tengo a precisare (come ho fatto altre volte in altre sedi), che il fatto di conoscere le tecniche di manipolazione non fa diventare dei bari, ma rischia invece di far andare incontro a brutte sorprese chi volesse provarle in una vera partita di poker.
Anzitutto bisogna essere un giocatore, il che significa che se uno avesse certe aspirazioni dovrebbe almeno per un annetto giocare “pulito” e capire le varie atmosfere che si vivono durante una partita a poker. Poi, se proprio vuole (ma non lo consiglio) potrebbe provare ad applicare certe strategie, ma ci sono altre cose da considerare. Si deve sapere come agganciare un “pollo” (e capire prima di tutto se lo è!), poi bisogna indurlo a giocare, quindi (scusate la volgarità) avere le palle di farlo davvero, e infine chiudere la serata in modo che sia convinto di avere avuto sfiga, se no viene a prendervi sotto casa il giorno dopo.
Non pensate che se lo fate “per divertirvi” il pollo accetti di essere fregato. Anche se i bari sono dilettanti, i polli non si divertono per niente, e non importa se ci sono in palio grosse o piccole somme, perché in ogni caso si va a toccare l’amor proprio delle persone, e a nessuno piace fare la figura del fesso. Quindi, se pensate di poter barare perché, guardandovi le mani allo specchio, vedete che vi riesce “da dio” una certa tecnica… lasciate perdere. Le tecniche di manipolazione sono solo uno dei tanti dettagli da curare e, forse, nemmeno il più importante. Ma siccome sono l’unico aspetto del barare applicabile ai giochi di prestigio, i “maghi” credono erroneamente che basti apprenderle per diventare dei bari potenziali.
Inoltre, a differenza di trent’anni fa, oggi non c’è nemmeno nulla di esclusivo nel conoscere le tecniche dei bari, visto che sono descritte in decine di libri, dvd e filmati youtube. Credere di essere difficilmente beccati perché si è in possesso di rare o semi-sconosciute informazioni rischia di essere una pericolosa illusione.
So bene che, purtroppo, nell’ambiente di prestigiatori ci sono alcune persone che si spacciano per “esperti” solo perché gli riesce bene qualche tecnica, e magari non hanno mai giocato in vita loro. Lasciateli perdere: non sanno cosa stanno dicendo, e il problema è che spesso ricevono credito solo perché approfittano dell’incompetenza di chi li sta ad ascoltare.
A parte questo, sono d’accordo che i dvd di Steve Forte siano da avere. 
Buona giornata a tutti.
Gianfranco
Magari le "intromissioni" venissero tutte da fonti così autorevoli. Grazie mille per l'intervento! In realtà non credo che nessuno di noi parlasse di barare sul serio a un tavolo da poker ma -almeno per quanto riguarda me- il riferimento era all'ambiente famigliare, goliardico e faceto di una partitella a carte con gli amici, i quali magari sono a conoscenza della nostra abilità di mano e non sono molto interessati allo svolgimento del gioco in sé quanto al passare del tempo insieme.
Detto questo ripeto: magari avere sempre delle "intromissioni dal tono un po' paternalistico" da parte di un professionista!

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Ciarla93
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09/09/2014, 20:12

Mi ero perso il resto del post :)
comunque direi tutti d'accordo col signor Gianfranco,per barare davvero,con soldi in palio e tutto il resto bisogna per forza di cose avere le palle:io non penso avrei il sangue freddo per farlo,poi non so voi altri..finche è una tresettata tra amici vabbè,è una cavolata,ma se si tiran dentro i soldi..beh nutro troppo amor proprio per voler sapere cosa succede se si viene scoperti ;)
poi naturalmente non nego che,anche solo per sapere com'è,una parte di me vorrebbe provare a barare a poker,ma per principio non lo farei mai con dei soldi in palio,e visto che il poker,senza soldi,non è poker..mi sa che resterò sempre col dubbio :)
..Mundus Vult Decipi..

maximus91
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09/09/2014, 23:23

In generale non mi sento soddisfatto se vinco a carte barando, anche se senza soldi. Sebbene non l'abbia mai fatto solo al poker la tentazione di barare e' fortissima, forse perche ci sono piu' soldi in palio che a qualche pacca di briscola e tressette.

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Ciarla93
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10/09/2014, 0:18

Beh più che per i soldi,almeno nel mio caso,è semplicemente per provare a farlo con delle carte che sono più abituato a manipolare,le piacentine,rispetto al modello francese,non lasciano troppe libertà ;)
..Mundus Vult Decipi..

maximus91
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10/09/2014, 9:41

Ciarla93 ha scritto:Beh più che per i soldi,almeno nel mio caso,è semplicemente per provare a farlo con delle carte che sono più abituato a manipolare,le piacentine,rispetto al modello francese,non lasciano troppe libertà ;)
quelle belle piacentine piegate spesse e unte che se fai una doppia presa ti vedono pure in Kenya? :) io anche gioco con quelle :)

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