Variare

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Ursitts
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19/07/2017, 23:06

Ciao klan, volevo chiedere se è un bene variare il "tipo" di magia che si studia. Ad esempio, se per un tot di tempo ho studiato cartomagia, può essere vantaggioso iniziare monetomagia/mentalismo/altro o è meglio concentrarsi solo su una cosa? O può essere dannoso?

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Tubbadù
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20/07/2017, 8:32

Ursitts ha scritto:
19/07/2017, 23:06
Ciao klan, volevo chiedere se è un bene variare il "tipo" di magia che si studia. Ad esempio, se per un tot di tempo ho studiato cartomagia, può essere vantaggioso iniziare monetomagia/mentalismo/altro o è meglio concentrarsi solo su una cosa? O può essere dannoso?
Secondo me se si ha appena iniziato conviene dedicarsi quasi solo ad una branca della magia, senza divagare troppo sennò poi si rischia di incasinarsi troppo le idee (magari dopo un anno sai fare 4 o 5 giochi con le carte, qualche Coin vanish due giochi con le palline e i bussolotti... ma li sai fare tutti male...). Secondo me la cosa migliore è dedicarsi alla tua branca magica fino a quando non sei abbastanza bravo e allora puoi introdurre qualche altra tipologia magica (ma senza abbandonare completamente la vecchia!).
Tutti questo IMO, ovviamente ;)
Ale

Lam
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20/07/2017, 23:58

Ursitts ha scritto:
19/07/2017, 23:06
Ciao klan, volevo chiedere se è un bene variare il "tipo" di magia che si studia. Ad esempio, se per un tot di tempo ho studiato cartomagia, può essere vantaggioso iniziare monetomagia/mentalismo/altro o è meglio concentrarsi solo su una cosa? O può essere dannoso?
Mha ti dirò... la monetomagia ho cercato di iniziarla ma effettivamente toglieva troppo tempo alle carte, che mi piacciono moltissimo e con cui ho tanto da lavorare. Viceversa, la magia con le spugne mi rilassa e mi viene estremamente naturale, quindi riesco a bilanciarla perfettamente con le carte. Dunque il mio personalissimo consiglio è: prova a variare cercando di capire cosa va bene per te, prestando attenzione solo a non diventare dispersivo. Insomma carte e spugne è ok, carte e monete idem, a seconda delle tue predisposizioni, ma non iniziare a buttarti su corde, mentalismo, grandi illusioni, bussolotti, animali, strada, anelli ecc. tutto assieme, altrimenti perdi i vantaggi "distensivi" offerti dalla verietà e cadi nel caos descritto da Tubbadù. IMOvviamente ;)
Minute after minute, hour after hour.

sness1
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21/07/2017, 17:52

Ursitts ha scritto:
19/07/2017, 23:06
Ciao klan, volevo chiedere se è un bene variare il "tipo" di magia che si studia. Ad esempio, se per un tot di tempo ho studiato cartomagia, può essere vantaggioso iniziare monetomagia/mentalismo/altro o è meglio concentrarsi solo su una cosa? O può essere dannoso?
Più che vantaggioso o dannoso secondo me è più importante se ti piacerebbe farlo o no. Se vuoi variare, varia! Se poi ti accorgi che stai divagando troppo fai qualche passo indietro :)
"Magia-Amor-Libertad-Humor-Magia y el resto es nada". Juan Tamariz

Ursitts
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21/07/2017, 20:19

Grazie a tutti dei consigli, mi regolerò di conseguenza :)

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GabriGrimm
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23/07/2017, 7:08

Affrontare altre branche della magia è costruttivo, ma se fatto con criterio, mi spiego meglio e con un esempio.
In uno spettacolo di magia per bambini ad un certo punto si vuole introdurre "Il sogno dell'avaro", certo senza nozioni di monetomagia è un pò difficile eseguirlo.
Questo porta all'approccio con un altra disciplina, si imparano i rudimenti, le tecniche base e magari lo stesso effetto può essere ampliato con delle varianti, come ad esempio una produzione di una moneta dal nulla.
Ampliare il proprio repertorio è stimolante e costruttivo, purchè si segua un filo conduttore e non si rischi di andare fuori tema, sopratutto per il pubblico.
E' importante andare in crescendo, stupire lo spettatore con qualcosa che non si aspetta.
Non è semplice costruire un repertorio, non serve saper fare mille effetti magari anche molto belli, ma in se per se confusionari, il mio consiglio è quello di darti un tempo, per esempio 30 minuti, in questo lasso di tempo mettere insieme degli effetti che abbiano una tematica, che siano carte, monete , spugne non importa, ma l'obbiettivo è quello di catturare lo spettatore con una trama convincente. ;)
Qual è la cosa che ti piace di più nella tua città?
...i salti alti...

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