Approfondimento sulla misdirection

Considerazioni su effetti, eisibizioni e sull'arte magica in generale.
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The Matt
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19/08/2016, 10:07

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Precisazione: quanto segue è la mia idea sulla misdirection, nata da alcuni ragionamenti miei - forse incompleti, forse completamente falsi. Non chiedo altro che un confronto su queste idee :-)
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La misdirection è conosciuta come uno degli elementi più fondamentali della magia, forse Il Fondamento per eccellenza: senza, la magia non esiste. Per il mago amatoriale, tuttavia, non c'è chiarezza su cosa significhi usare la misdirection, anche perché non è possibile spiegare a parole una serie di gesti che la creino a colpo sicuro: la misdirection è un insieme di tecniche, gesti, parole, esperienza, timing e altri aspetti. Insomma, per cercare di carpire i segreti della misdirection ci sono tre fattori: capire come funziona (studio teorico), vederla all'opera (osservare i migliori) e imparare a usarla (praticare).

Sono giunto a distinguere almeno tre tipi di misdirection, ognuno con delle caratteristiche fondamentali. I tre tipi possono coesistere, certo, ma più spesso ne vedremo all'opera una forma alla volta.

Tipo 1: la misdirection aggressiva
È la misdirection meno utilizzata nella magia "classica": essa è rappresentata dal ladruncolo di galline che prima di rubare grida all'interlocutore "Guarda! Un asino che vola!". È lo stile più naïf di misdirection e per quanto possa sembrare molto sfacciata, in certi contesti ha un effetto molto potente. La si può vedere all'opera per esempio nel pickpocketing: la "vittima" si ritrova bombardata da domande, deve costantemente deviare la sua attenzione. In un qualche modo si rende conto che qualcosa non quadra, ma non riesce a capire cosa: e quando la magia capita, tutti restano a bocca aperta.
Qui di seguito presento un video di Apollo Robbins che mostra questo tipo di misdirection all'opera:



Nell'esibizione di Apollo Robbins trovano spazio anche il secondo e il terzo tipo di misdirection, di cui parlerò ora.

Tipo 2: la misdirection attiva
È la misdirection che più richiede uno studio approfondito dell'effetto a cui la si vuole applicare. È quel tipo di misdirection che si nota solo riguardando un'esibizione per la seconda volta e già sapendo cosa accadrà: sembra quindi che per funzionare al meglio abbia bisogno dell'effetto sorpresa. Lo spettatore non deve aspettarsi la punchline.
Come funziona e in cosa si differenzia dagli altri tipi di misdirection? Nella sua forma più naturale, si usa l'effetto stesso come forma di misdirection, o meglio si usano parti di esso: con la scusa di mostrare chiaramente una carta, posso compiere un'azione segreta in altro luogo, o mentre effettuo una rivelazione, un altro gesto viene compiuto. L'effetto è costruito in modo da creare suspence sul momento ma prepara già ciò che segue.
I migliori in questo campo riusciranno a creare una misdirection così efficace che anche alla seconda e alla terza visione risulterà impossibile notare nulla: un esempio è dato da questa routine magnifica di Tommy Wonder.



Guardatevela, riguardatevela e poi riguardatevela un'altra volta: io l'ho riguardato decine di volte e ancora adesso se non mi concentro al 100% non vedo tutti i gesti. Un altro bellissimo esempio di questo tipo di misdirection ci è dato da Eugene Burger:



Tipo 3: la misdirection passiva, o "naturale"
È la misdirection più difficile da usare, anche perché è quella che richiede più talento. È la misdirection che più usa la psicologia per funzionare, e richiede un approfondita comprensione delle aspettative di uno spettatore. In maniera generale, il performer compie dei gesti che vengono interpretati in maniera errata da chi osserva: questo richiede per esempio la simulazione di un gesto (se possibile un gesto naturale, ma non è una conditio sine qua non) per coprire un gesto reale. Fa uso tra le altre cose della tendenza nell'essere umano a completare ciò che capita, o per dirla in modo diverso, a fare assunti su ciò che il cervello non vede direttamente.
Ora, so bene che questa è una spiegazione riduttiva della misdirection passiva: il problema è che questa misdirection è talmente complessa da usare e perfino da osservare che mi risulta difficile cercare di spiegarla meglio. È molto usata nelle branche "manipolative" (monetomagia, magia con le sigarette, etc) che consistono in sparizioni e riapparizioni.
Slydini era il maestro incontrastato di questo tipo di misdirection:





Qui concludo la mia analisi - superficiale, certo - della misdirection. Fatemi sapere cosa ne pensate. Come sempre il mio obiettivo è creare confronto con tutti - chi è alle prime armi e chi è decisamente più esperto di me. Credo che esistano altri tipi di misdirection che qui non ho coperto (per esempio pensandoci ora mi sto domandando se nel cheating - che io conosco pochissimo - non si usino altre tecniche). Insomma, qui mi baso sulle mie branche di predilezione. Grazie della lettura!
"Last night I shot an elephant in my pajamas, and how he got in my pajamas I'll never know" - Groucho Marx

tubyno
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19/08/2016, 14:18

The Matt ha scritto:------------------------------
Precisazione: quanto segue è la mia idea sulla misdirection, nata da alcuni ragionamenti miei - forse incompleti, forse completamente falsi. Non chiedo altro che un confronto su queste idee :-)
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La misdirection è conosciuta come uno degli elementi più fondamentali della magia, forse Il Fondamento per eccellenza: senza, la magia non esiste. Per il mago amatoriale, tuttavia, non c'è chiarezza su cosa significhi usare la misdirection, anche perché non è possibile spiegare a parole una serie di gesti che la creino a colpo sicuro: la misdirection è un insieme di tecniche, gesti, parole, esperienza, timing e altri aspetti. Insomma, per cercare di carpire i segreti della misdirection ci sono tre fattori: capire come funziona (studio teorico), vederla all'opera (osservare i migliori) e imparare a usarla (praticare).

Sono giunto a distinguere almeno tre tipi di misdirection, ognuno con delle caratteristiche fondamentali. I tre tipi possono coesistere, certo, ma più spesso ne vedremo all'opera una forma alla volta.

Tipo 1: la misdirection aggressiva
È la misdirection meno utilizzata nella magia "classica": essa è rappresentata dal ladruncolo di galline che prima di rubare grida all'interlocutore "Guarda! Un asino che vola!". È lo stile più naïf di misdirection e per quanto possa sembrare molto sfacciata, in certi contesti ha un effetto molto potente. La si può vedere all'opera per esempio nel pickpocketing: la "vittima" si ritrova bombardata da domande, deve costantemente deviare la sua attenzione. In un qualche modo si rende conto che qualcosa non quadra, ma non riesce a capire cosa: e quando la magia capita, tutti restano a bocca aperta.
Qui di seguito presento un video di Apollo Robbins che mostra questo tipo di misdirection all'opera:



Nell'esibizione di Apollo Robbins trovano spazio anche il secondo e il terzo tipo di misdirection, di cui parlerò ora.

Tipo 2: la misdirection attiva
È la misdirection che più richiede uno studio approfondito dell'effetto a cui la si vuole applicare. È quel tipo di misdirection che si nota solo riguardando un'esibizione per la seconda volta e già sapendo cosa accadrà: sembra quindi che per funzionare al meglio abbia bisogno dell'effetto sorpresa. Lo spettatore non deve aspettarsi la punchline.
Come funziona e in cosa si differenzia dagli altri tipi di misdirection? Nella sua forma più naturale, si usa l'effetto stesso come forma di misdirection, o meglio si usano parti di esso: con la scusa di mostrare chiaramente una carta, posso compiere un'azione segreta in altro luogo, o mentre effettuo una rivelazione, un altro gesto viene compiuto. L'effetto è costruito in modo da creare suspence sul momento ma prepara già ciò che segue.
I migliori in questo campo riusciranno a creare una misdirection così efficace che anche alla seconda e alla terza visione risulterà impossibile notare nulla: un esempio è dato da questa routine magnifica di Tommy Wonder.



Guardatevela, riguardatevela e poi riguardatevela un'altra volta: io l'ho riguardato decine di volte e ancora adesso se non mi concentro al 100% non vedo tutti i gesti. Un altro bellissimo esempio di questo tipo di misdirection ci è dato da Eugene Burger:



Tipo 3: la misdirection passiva, o "naturale"
È la misdirection più difficile da usare, anche perché è quella che richiede più talento. È la misdirection che più usa la psicologia per funzionare, e richiede un approfondita comprensione delle aspettative di uno spettatore. In maniera generale, il performer compie dei gesti che vengono interpretati in maniera errata da chi osserva: questo richiede per esempio la simulazione di un gesto (se possibile un gesto naturale, ma non è una conditio sine qua non) per coprire un gesto reale. Fa uso tra le altre cose della tendenza nell'essere umano a completare ciò che capita, o per dirla in modo diverso, a fare assunti su ciò che il cervello non vede direttamente.
Ora, so bene che questa è una spiegazione riduttiva della misdirection passiva: il problema è che questa misdirection è talmente complessa da usare e perfino da osservare che mi risulta difficile cercare di spiegarla meglio. È molto usata nelle branche "manipolative" (monetomagia, magia con le sigarette, etc) che consistono in sparizioni e riapparizioni.
Slydini era il maestro incontrastato di questo tipo di misdirection:





Qui concludo la mia analisi - superficiale, certo - della misdirection. Fatemi sapere cosa ne pensate. Come sempre il mio obiettivo è creare confronto con tutti - chi è alle prime armi e chi è decisamente più esperto di me. Credo che esistano altri tipi di misdirection che qui non ho coperto (per esempio pensandoci ora mi sto domandando se nel cheating - che io conosco pochissimo - non si usino altre tecniche). Insomma, qui mi baso sulle mie branche di predilezione. Grazie della lettura!
Molto interessanti.... ho trovato anche i seguenti video sulla misdirection, presenti in una discussione sul forum:

http://forum.klan52.com/viewtopic.php?f ... 93f#p35668

https://www.youtube.com/watch?feature=p ... BrGSJM#t=0

https://www.youtube.com/watch?v=jKCT-simmBo


Ciao

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The Matt
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19/08/2016, 14:33

Bellissimi video, che mostrano esattamente come la misdirection funziona, anche se lo fa in modo esagerato e secondo me forniscono solo un esempio fenomenologico senza effettivamente fornire veramente consigli al principiante che si avvicina alla misdirection. C'era un altro video (che fu postato anche sul forum, a suo tempo) che illustra questo fenomeno, che si chiama "selective attention":



La misdirection sfrutta certamente a piene mani questo fenomeno. Ma come usarlo in magia? Perché i video che hai postato tu usano la magia come scusa, e la misdirection lì non è usata per far magia!
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Iano
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19/08/2016, 16:44

Grazie per questo approfondimento mi è stato davvero utile! :D

tubyno
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19/08/2016, 21:26

The Matt ha scritto:Bellissimi video, che mostrano esattamente come la misdirection funziona, anche se lo fa in modo esagerato e secondo me forniscono solo un esempio fenomenologico senza effettivamente fornire veramente consigli al principiante che si avvicina alla misdirection. C'era un altro video (che fu postato anche sul forum, a suo tempo) che illustra questo fenomeno, che si chiama "selective attention":



La misdirection sfrutta certamente a piene mani questo fenomeno. Ma come usarlo in magia? Perché i video che hai postato tu usano la magia come scusa, e la misdirection lì non è usata per far magia!
Concordo.... comunque, i video servono a dimostrare, sicuramente in modo estremizzato, che quando l'attenzione, lo sguardo in tal caso, dello spettatore è portata dove noi vogliamo indirizzarla, allora ecco uno dei possibili modi per ottenere la misdirection: indirizzare lo sguardo! ;)

Un altro video interessante è la misdirection applicata al seguente Top Change (che NON riesco ad eseguire con la fluidità dell'esecutore):

https://vimeo.com/7446971 (vedi dal minuto 01:11)

...la caduta dello scatolo, giustifica il movimento all'indietro della carta tenuta nella mano destra ....


Ciao

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The Matt
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20/08/2016, 13:07

Bellissimo video ;) e il top change è tutta misdirection. Alcuni altri modi di coprire il top change sono illustrati nel Card College 1. Ne conosci altri?
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MarcoLostSomething
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20/08/2016, 14:41

Molto bravissimo!
Aggiungerei daortiz e il suo lapping, sia per la misdirection temporale, che quella del linguaggio del corpo, che quella naturale.
Chissa se si puo parlare anche di misdirection dinamica (vado di brainstorming) alla yann frisch, in cui è il movimento rapido a non essere seguito e fa da copertura dinamica

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The Matt
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20/08/2016, 14:53

MarcoLostSomething ha scritto:Molto bravissimo!
Aggiungerei daortiz e il suo lapping, sia per la misdirection temporale, che quella del linguaggio del corpo, che quella naturale.
Credo che DaOrtiz sia da osservare particolarmente per la misdirection: usa tantissimo il suo personaggio bonario e pacioccone come forma di misdirection attiva e passiva. È incredibile vederlo all'opera.
Chissa se si puo parlare anche di misdirection dinamica (vado di brainstorming) alla yann frisch, in cui è il movimento rapido a non essere seguito e fa da copertura dinamica
Uhm, sarebbe un concetto "nuovo" per me quello di copertura dinamica, ma mi domando se non sia un po'lo stesso tipo di misdirection di Slydini. Puoi approfondire il tuo pensiero a proposito? Mi pare interessante.
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GabriGrimm
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20/08/2016, 17:26

La misdirection è un "potere" che si sviluppa col tempo, con l'esperienza e con le ore di volo, ma soprattutto quando un performer ha chiaro il suo personaggio.
Per me il segreto è proprio questo, il rendersi conto di ciò che siamo alla vista dello spettatore ci permette di colpire nei punti deboli e usare la misdirection proprio in quell'attimo, tra la magia e il prestigio.
C'è chi usa la propria fisicità, il fascino, il sorriso, la voce, lo sguardo, chi invece punta su altre cose: una battuta, un movimento deviante...(vedi il But Now di Burger con gesto annesso...fenomenale!).
Non è semplice, a parer mio serve tecnica ed esercizio, la misdirection vive nel movimento naturale di tutti i giorni, quello insospettabile: indicare, starnutire, tossire, fare battute, tutti gli artisti citati qui sopra ne sono un esempio, a questi vorrei aggiungere anche il nostro Alain Iannone che visto all'opera in live fa davvero paura!
Con i bambini invece la misdirection è totalmente inutile perchè diverso è il loro modo di vedere la realtà, di ascoltare, di vedere gli oggetti e i movimenti, la magia va in un certo senso caricata prima, ma senza creare aspettativa, bensì anticipandola,è un pò complesso il discorso ma non mi ci avventuro ;)
Qual è la cosa che ti piace di più nella tua città?
...i salti alti...

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The Matt
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20/08/2016, 17:53

GabriGrimm ha scritto:Con i bambini invece la misdirection è totalmente inutile perchè diverso è il loro modo di vedere la realtà, di ascoltare, di vedere gli oggetti e i movimenti, la magia va in un certo senso caricata prima, ma senza creare aspettativa, bensì anticipandola,è un pò complesso il discorso ma non mi ci avventuro ;)
In che senso "la misdirection è totalmente inutile"? :shock:
Fa a pugni con la mia tesi che
La misdirection è [...] forse Il Fondamento per eccellenza: senza, la magia non esiste.
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