E dopo l'esibizione?

Considerazioni su effetti, eisibizioni e sull'arte magica in generale.
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Jack franzo
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17/08/2017, 15:38

Ciao ragazzi!
Molto spesso mi capita e credo capiti pure a voi che finita l'esibizione sto a parlare con il pubblico essendo esso spesso formato da amici, parenti o amici di parenti. Durante questo post esibizione di solito il pubblico mi fa delle domande riguardo alla mia vita magica e sono quasi sempre le stesse domande... apro questo thread per chiedere cosa rispondete voi e cosa rispondo io e poi magari a voi fanno pure altre domande! Oltre alla classica domanda di spiegare qualche segreto le domande molto spesso sono due (almeno per me) da dove studi? Ti alleni tanto? Spesso seguito alla prima domanda aggiungono "da youtube?" Alla prima domanda rispondo sempre che studio dai libri anche perché per la maggior parte delle volte è così e poi i libri danno a parer mio un'aria di serietà e segretezza! Invece alla domanda se mi alleno tanto anche qua rispondo di si poiché secondo me si da importante all'arte e magari si fa capire che non sono solo tru**hi ma è un'arte.. anche se durante l'esibizione affermo che si tratta di magia non credo sia contraddittorio dire che ci si allena...
E a voi che domande fanno? E come rispondete?

Ps. Per me se dopo un esibizione il pubblico dice "bhe questa è un'arte!" Oppure "ci dev'essere qualcosa di magico" Per me ho fatto il mio lavoro !
" un giorno senza un sorriso è un giorno perso " (Charlie Chaplin)

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The Matt
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17/08/2017, 16:24

Eh, bella domanda fai.

Le domande che mi arrivano di solito sono le stesse che dici te: "come hai fatto?", "mi spieghi un tru**o?", oppure il sempre-verde "mi fai sparire la moglie?". A parte l'ultima, che si merita la risposta piccata "se avessi un franco per ogni volta che me lo hanno domandato, non dovrei farvi apparire monete dalle orecchie", di solito la mia risposta dipende dalla persona e dal livello di interesse che vedo.

Tipicamente, a chi mi chiede di spiegargli qualcosa, di solito dico che se sono veramente intenzionati a intraprendere un cammino in magia sono aperto a dargli qualche dritta, ma che se è solo per soddisfare un morboso bisogno di conoscenza è inutile che gli dica niente perché non lo appagherà di certo. Ho notato che con una risposta simile la tendenza è di rispondere "ah, no, se si deve studiare da un libro allora no..."

Quando invece mi domandano quante ore studio mi piace orientare la discussione in maniera più divulgativa, spiegando che il gesto tecnico in sé è il meno, e che la bellezza della magia sta tutta nel creare l'ambiente giusto. Agli spettatori piace che gli racconti che ho lavorato un effetto per trasmettergli delle emozioni - si sentono più coinvolti se parlando della genesi di una magia gli dico che avevo "loro" in mente e non solo la tecnica - e spiegargli quanto lavoro va nella parte non tecnica riesce di solito a renderli ancora più attenti a questa componente. Insomma, faccio il divulgatore anche in magia :D
"Last night I shot an elephant in my pajamas, and how he got in my pajamas I'll never know" - Groucho Marx

Jack franzo
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17/08/2017, 18:16

The Matt ha scritto:
17/08/2017, 16:24

Quando invece mi domandano quante ore studio mi piace orientare la discussione in maniera più divulgativa, spiegando che il gesto tecnico in sé è il meno, e che la bellezza della magia sta tutta nel creare l'ambiente giusto. Agli spettatori piace che gli racconti che ho lavorato un effetto per trasmettergli delle emozioni - si sentono più coinvolti se parlando della genesi di una magia gli dico che avevo "loro" in mente e non solo la tecnica - e spiegargli quanto lavoro va nella parte non tecnica riesce di solito a renderli ancora più attenti a questa componente. Insomma, faccio il divulgatore anche in magia :D
Bella idea! :D
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GabriGrimm
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18/08/2017, 8:07

Per certi versi sono più avvantaggiato perchè le domande mi arrivano dai bambini.
Dopo lo spettacolo infatti spesso e volentieri mi accerchiano per vedere qualche altra piccola magia.
La domanda più divertente è stata da parte di due bambini che son venuti li timidi timidi:
"Diglielo te!"
"No diglielo te!"
"Dai Diglielo...."
"Scusa...ma te sei un elfo?"
"Shhhhhh!" e a bassa voce gli dissi "E come hai fatto a scoprirlo!?, non dirlo a nessuno!"
"Eh il cappello verde, la foglia, la mappa..."
"Bravo!, però mantenete il segreto!"
"Si SI!"
Forse è stata la più grande soddisfazione che ho avuto dopo uno spettacolo.
Qualche volta capita che i genitori facciano le solite domande:
Da quanto tempo lo fai, studi, dove si comprano gli attrezzi...e via dicendo.
La mia risposta è sempre la stessa: Tanti Libri e tanto tempo.
Qual è la cosa che ti piace di più nella tua città?
...i salti alti...

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Tubbadù
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20/08/2017, 9:47

A me di solito chiedono "Mi insegni mescolare le carte in quel modo strambo?"
Ale

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GabriGrimm
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21/08/2017, 6:45

Tubbadù ha scritto:
20/08/2017, 9:47
A me di solito chiedono "Mi insegni mescolare le carte in quel modo strambo?"
Ma perchè mischierai mica col sybil cut? :?
Qual è la cosa che ti piace di più nella tua città?
...i salti alti...

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Tubbadù
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21/08/2017, 8:57

No no intendono il riffle shuffle :lol: :lol: :lol:
Ale

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