Dai faccivedere qualcosa!

Effetti, idee e domande inerenti la magia improvvisata.
Avatar utente
Fiandro
Messaggi: 93
Iscritto il: 26/09/2013, 15:29

05/01/2016, 16:31

Come da titolo, come reagite quando vi fanno la suddetta domanda? A me capita spesso nell'ambiente lavorativo (che non c'entra nulla con la magia) ma raramente dimostro qualcosa. So che ci sono teorie contrastanti al riguardo. Personalmente vorrei evitare di passare per il giullare di turno, concedendomi ad ogni richiesta.
"Sceglierò tra voi un'ignorante a caso"
- Silvano il Mago di Milano -

Avatar utente
GabriGrimm
Team Leader
Messaggi: 4044
Iscritto il: 15/10/2013, 7:59

05/01/2016, 17:25

Perchè giullare scusa?
Un artista è un giullare? Anche un buffone è un artista...
Quando mi chiedono di far vedere qualcosa sono ben felice di mostrarglielo...se dici che fai magia è praticamente normale che ti chiedano una piccola esibizione, se non ti va di passare da giullare quindi non dire che fai magia...la cosa è molto semplice.
Qual è la cosa che ti piace di più nella tua città?
...i salti alti...

Avatar utente
The Matt
Moderatore
Messaggi: 1266
Iscritto il: 25/12/2014, 18:22
Località: Svizzera

05/01/2016, 18:01

Di solito chi pone questa domanda si aspetta un gioco facile e per nulla "misterioso": insomma, qualcosa che si spiega (nella mente dello spettatore) solamente con la capacità di mano. Io invece tiro fuori il mio mazzo dalla tasca, non lo mescolo nemmeno e mi esibisco in una lettura nel pensiero della carta scelta oppure in un'esibizione "di memoria". Sono due effetti che sembrano più mentali e di solito sortiscono un bell'effetto in chi chiede. Da lì poi decido se esibirmi in qualcos'altro in base all'attenzione che ricevo. Se l'attenzione che ricevo è quella del famoso Spettatore Supponente, non farò mai più nulla con loro.

Mi è successo poi che la voce si fosse sparsa e che un mio collega mi chiedesse di farmi vedere "quell'effetto in cui..." che lui non aveva potuto vedere. Tutto sommato, ci guadagni di più sorprendendoli con qualcosa di facile che vederli dubitare con qualcosa di difficile, o addirittura a non far niente (passi per snob).
"Last night I shot an elephant in my pajamas, and how he got in my pajamas I'll never know" - Groucho Marx

Avatar utente
Fiandro
Messaggi: 93
Iscritto il: 26/09/2013, 15:29

05/01/2016, 18:09

Che chiedano di vedere qualcosa è assolutamente normale certo, ma secondo me è sbagliato concedersi ogni volta. Non rischierebbe di diventare un abitudine? Una cosa è che ti esibisci diciamo di spontanea volontà, diverso è se te lo chiedono assiduamente, rischiando (per un addetto ai lavori come me) di finire il repertorio molto in fretta e appunto di assomigliare più ad un passatempo che ad un mago per quegli spettatori.. Non credi che bisogna diciamo "tirarsela" un pò anche per creare più interesse? Opinione di amatore.
The Matt ha scritto:Di solito chi pone questa domanda si aspetta un gioco facile e per nulla "misterioso": insomma, qualcosa che si spiega (nella mente dello spettatore) solamente con la capacità di mano. Io invece tiro fuori il mio mazzo dalla tasca, non lo mescolo nemmeno e mi esibisco in una lettura nel pensiero della carta scelta oppure in un'esibizione "di memoria". Sono due effetti che sembrano più mentali e di solito sortiscono un bell'effetto in chi chiede. Da lì poi decido se esibirmi in qualcos'altro in base all'attenzione che ricevo. Se l'attenzione che ricevo è quella del famoso Spettatore Supponente, non farò mai più nulla con loro.

Mi è successo poi che la voce si fosse sparsa e che un mio collega mi chiedesse di farmi vedere "quell'effetto in cui..." che lui non aveva potuto vedere. Tutto sommato, ci guadagni di più sorprendendoli con qualcosa di facile che vederli dubitare con qualcosa di difficile, o addirittura a non far niente (passi per snob).
La penso come te al riguardo infatti tendo a esibirmi di fronte ad un pubblico vergine e poi valuto se sono degni (parolone xD) di un bis di fronte ad un'eventuale richiesta futura.
"Sceglierò tra voi un'ignorante a caso"
- Silvano il Mago di Milano -

Avatar utente
GabriGrimm
Team Leader
Messaggi: 4044
Iscritto il: 15/10/2013, 7:59

05/01/2016, 18:34

Io sono della filosofia Iannone...per essere veri maghi bisogna essere magici sempre, certo, non a comando ogni santissima volta, però molto molto disponibili senza dubbio, per me la magia non è un mostrare di saper fare, bensì un'emozione da regalare ;)
Qual è la cosa che ti piace di più nella tua città?
...i salti alti...

Avatar utente
Brain the Mentalist
Messaggi: 429
Iscritto il: 01/11/2015, 21:10
Località: Roma

05/01/2016, 20:19

GabriGrimm ha scritto:Io sono della filosofia Iannone...per essere veri maghi bisogna essere magici sempre, certo, non a comando ogni santissima volta, però molto molto disponibili senza dubbio, per me la magia non è un mostrare di saper fare, bensì un'emozione da regalare ;)
Concordo ;)
Mentalismo: la complessa arte di leggere il pensiero delle persone e vender loro bistecche e contemporaneamente capire che le persone, i loro pensieri e le bistecche, non esistono realmente, eccetto che nella propria mente. - B. Cassidy
[/i]

Avatar utente
Fiandro
Messaggi: 93
Iscritto il: 26/09/2013, 15:29

05/01/2016, 21:41

Infatti questa domanda mi è venuta in mente proprio dopo aver letto il libro di Iannone, però lui è un professionista e come tale penso che gli convenga non deludere mai nessuno! Ma c'è da dire che con un effetto flash con il quale si divina una carta ce la si sbroglia in fretta la situazione!
"Sceglierò tra voi un'ignorante a caso"
- Silvano il Mago di Milano -

stride
Messaggi: 689
Iscritto il: 02/11/2015, 20:03
Località: Roma

05/01/2016, 22:26

GabriGrimm ha scritto:Io sono della filosofia Iannone...per essere veri maghi bisogna essere magici sempre, certo, non a comando ogni santissima volta, però molto molto disponibili senza dubbio, per me la magia non è un mostrare di saper fare, bensì un'emozione da regalare ;)
D'accordissimo.

Stride
"The mind is led on, step by step, to defeat its own logic" - Dai Vernon

Avatar utente
=ET=
Messaggi: 1750
Iscritto il: 04/10/2013, 22:12
Località: RE

05/01/2016, 22:33

Nel mio caso, di solito evito a meno che non abbia "plottato" la situazione per arrivare alla richiesta, e cmq non mi faccio pregare, nel caso la situazione si, da me voluta eseguo ciò che avevo in servo; caso contrario, gentilmente ma senza possibilità di cambiare idea nego.
Di modo che di tanto in tanto chiedono, ma sanno che no è NO; e il si non è scontato. (un po' come si devono educare i bambini per evitare capricci...)
Non perché io sia chissà chi; ma perché nel Mentalismo è particolarmente importante creare l'atmosfera giusta.
INOLTRE RITENGO CHE CIò CHE SI CONCEDE FACILMENTE OGNI VOLTA FINISCE POI PER SVALUTARSI E PERDERE D'INTERESSE E PREGIO. (imho) 8-)
=ET=

"L'importante è crederci" (Mia Moglie)

.

Avatar utente
GabriGrimm
Team Leader
Messaggi: 4044
Iscritto il: 15/10/2013, 7:59

06/01/2016, 7:02

Fiandro ha scritto:Infatti questa domanda mi è venuta in mente proprio dopo aver letto il libro di Iannone, però lui è un professionista e come tale penso che gli convenga non deludere mai nessuno! Ma c'è da dire che con un effetto flash con il quale si divina una carta ce la si sbroglia in fretta la situazione!
certo, ci devono essere i presupposti per eseguire e soprattutto gli effetti devono essere semplici mirati veloci , credo che per diventare pro bisogna invece fare gavetta , a volte anche gratis come un piccolo investimento su se stessi : essere gentili commercialmente rende...per il mentalismo concordo con Et , cerco la situazione, provo a costruirla ma se non ci sono i presupposti lascio perdere senza forzare, diventerebbe qualcosa di innaturale,e si potrebbe inciampare in situazioni sgradevoli quindi perché complicarsi la vita mettendo a rischio un segreto? ;)
Qual è la cosa che ti piace di più nella tua città?
...i salti alti...

Rispondi
  • Informazione
  • Chi c’è in linea

    Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite