Sapevate che Air Cushion, Linoid e Linen Finish...

Per gli amanti delle carte da gioco, scrivete qui le vostre recensioni sui mazzi che preferite (o che odiate!)!
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Sardosono
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08/04/2017, 13:58

Sapevate che Air Cushion, Linoid e Linen Finish.... sono sostanzialmente la stessa cosa?!... Ma anche no?!....
Forse - e in tal caso vorrete perdonarmi - quanto sto per scrivere lo conoscete bene tutti... ma forse non proprio tutti, quindi lo scrivo!

Da quando mi si è riaccesa questa passione, girando nel web mi sono accorto che si fa una gran confusione fra le differenti finiture delle carte: chi la dice cotta, chi cruda, chi a media cottura, ed il tutto è mescolato in un gran calderone di copia-e-incolla di miti e leggende e quindi - ahimè - anche di molte sciocchezze. In realtà, le cose sono molto semplici e cercherò di riassumerle quanto più brevemente mi riesce.

Tanto per cominciare, Air Cushion, Linoid e Linen sono tre nomi usati dalla USPCC per indicare tre finiture, leggermente diverse tra loro, ma tutte dello stesso genere. Genere che al di fuori della USPCC (ovvero nella terminologia della tecnologia dei materiali relativamente alla produzione di carta) si chiama "embossing finish" (o "emboss finish"), che consiste in una sorta si "stampaggio a rientrare" (appunto embossing) della superficie della carta. Esso è ottenuto durante la produzione della carta e non del cartoncino, carta che poi sarà utilizzata per la realizzazione del cartoncino (lo stock), ma in sé stesso l'embossing non ha nulla a che vedere con il tipo di stock adoperato. Questa è probabilmente l'origine della confusione che speso vien fatta tra finitura e stock, ma in realtà due stock diversi possono benissimo avere la stessa finitura e viceversa.

L'embossing può essere eseguito con una infinità di forme e disegni, ma i tre adoperati dalla USPCC sono tutti dello stesso genere: semplici bollini allineati a matrice quadrata! Vediamo le differenze fra i tre tipi:
1) Air Cushion: i "bollini" sono tondeggianti, poco profondi e con spaziatura dello stesso ordine di grandezza del loro diametro;
2) Linoid: i "bollini" sono quadrati, molto più profondi ed assai meno spaziati, tanto che all'osservazione si percepiscono più le creste degli avvallamenti (forse la descrizione più appropriata potrebbe essere quella di "una carta millimetrata in rilievo");
3) Linen: una via di mezzo tra i due precedenti, con "bollini" quadrati, più profondi dell'Air Cushion ma leggermente meno del Linoid e una inezia più piccoli e più spaziati di questo. Tale via di mezzo è in realtà proprio la finitura che raggiunge il minimo attrito tra faccia e faccia e quindi la massima scorrevolezza.

Quanto sono importanti queste differenze? e perché? Beh, anche se sono davvero minime in termini assoluti, di fatto queste differenze sono invece notevoli in termini percentuali se misuriamo i volumi d'aria soggetti a compressione ed espansione durante lo scorrimento delle superfici; e queste compressioni ed espansioni intervengono pesantemente sull'attrito che si produce.

Allora perché in molti ("sembrerebbe" anche alcuni addetti ai lavori presso la USPCC) sostengono che Linoid e Linen siano la stessa cosa? Semplice: perché la dima (o meglio, il rullo che funge anche da dima) che viene usata per lo stampaggio è la stessa per entrambi, ma nel Linoid passa con maggior pressione rispetto al Linen, ed in tal modo si produce un embossing più profondo e quindi comunque diverso, per quanto simile. Invece il rullo/dima usato per la finitura Air Cushion è completamente diverso, e questa differenza la nota chiaramente chiunque.

Ognuna delle tre finiture può essere adottata su qualunque tipo di stock, più o meno pesante, più o meno spesso e più o meno rigido (ricordo che questi tre fattori sono sì in parte correlati, ma non strettamente: infatti uno stock più rigido può anche benissimo essere meno spesso e più leggero di un'altro più morbido).

Da almeno una quindicina d'anni a questa parte e di norma, tutti i mazzi Bicycle prodotti DIRETTAMENTE dalla USPCC adottano lo stesso stock e la stessa finitura Air Cushion delle 808. Le Tally-Ho adottano invece uno stock dello stesso peso e spessore delle 808, ma significativamente più rigido, e la finitura è la Linoid. La Linen è invece una finitura adottata raramente e solo dietro richiesta del produttore del mazzo: per esempio sulle Aristocrat con bordo (dove "Linen Finish" è scritto in bella evidenza sul fronte della scatola) e sulle Genesis recentissime (carte a mio avviso molto sottovalutate, forse per la loro stravaganza, ma che a me piacciono per mille ragioni e delle quali appena ho un po' di tempo faccio magari una recensione).

Tutte queste differenze si possono apprezzare e verificare direttamente coi propri occhi, senza bisogno di ricorrere ad un microscopio, ma basta una buona lente di ingrandimento ed osservarle con una buona luce, forte e preferibilmente bianca. Le differenze tra Air Cushion e le altre due sono molto marcate e ben evidenti, ma quelle tra Linoid e Linen sono davvero minime e difficili da apprezzare ad occhio nudo, se non trovando il giusto angolo molto radente di illuminazione. (*)

Giusto per completezza, un accenno alla finitura Cambric che è invece un'altra cosa ancora: questa non si avvale di embossing ma è "sostanzialmente" una finitura liscia e quindi appartiene ad una altra categoria tecnologica.

Non penso che la conoscenza di queste informazioni e relativi dettagli possa essere di qualche aiuto per l'esercizio della nostra comune passione, ma sappiamo bene che ogni illusionista è curioso per natura, perché la curiosità è ingrediente caratteriale essenziale! ;)


__________
(*) Con l'angolo ottimale, le ombre lunghe prodotte permettono di rendersi conto che i volumi d'aria degli avvallamenti sono maggiori nel Linoid rispetto al Linen. Certo, però, che il microscopio è molto più comodo, e salendo un po' di ingrandimento è possibile vedere anche le differenze di porosità tra le carte; non solo, ma permette anche di analizzare le carte usate, per capire da soli in cosa consiste l'invecchiamento, il deposito dello sporco ed in buona sostanza come e perché si rovinano, tutte cose interessanti a livello di curiosità intellettuale (almeno per alcuni).
Ultima modifica di Sardosono il 08/04/2017, 14:12, modificato 1 volta in totale.
Antonello

The real secret to magic lies in the performance - David Copperfield

MarcoLostSomething
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Iscritto il: 29/04/2016, 10:50

08/04/2017, 14:08

Bellissimo post. Il processo di manufattura si sta comunque molto standardizzando e le differenze sono sempre meno sensibili ormai

-RD-
Messaggi: 170
Iscritto il: 01/02/2017, 19:10

09/04/2017, 16:59

Gran bel post! Grazie per averlo condiviso, è stato molto interessante.
It is a great ability to be able to conceal one's ability

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