Mazzi di carte per fare soldi

Per gli amanti delle carte da gioco, scrivete qui le vostre recensioni sui mazzi che preferite (o che odiate!)!
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Iscritto il: 23/04/2017, 0:20

23/05/2017, 1:38

Quali sono i mazzi di carte da comprare per poi rivendere a prezzo maggiore per quando saranno fuori produzione?
C'è un criterio che spiega quali sono i mazzi di carte che poi si potranno rivendere a prezzo maggiore?
Per esempio il mazzo di carte della virtuoso ss16 solo aperto più in là varrà più di quanto l'ho pagato o per il fatto che è stato aperto ha perso il suo valore?
✴ Non chiamarmi mago, chiamami artista ✴

ste.scoz
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23/05/2017, 5:13

Fonzie ha scritto:
23/05/2017, 1:38
Quali sono i mazzi di carte da comprare per poi rivendere a prezzo maggiore per quando saranno fuori produzione?
C'è un criterio che spiega quali sono i mazzi di carte che poi si potranno rivendere a prezzo maggiore?
Per esempio il mazzo di carte della virtuoso ss16 solo aperto più in là varrà più di quanto l'ho pagato o per il fatto che è stato aperto ha perso il suo valore?
Non sono esperto in collezionismo di carte da gioco, ma suppongo che il valore delle carte aumenti nel tempo in base alla reperibilità, marca delle carte, qualità, stato delle carte(se tenuto chiuso il mazzo vale molto di più) e un rapporto domanda offerta costante negli anni. Per esempio, dei mazzi che ho visto crescere costantemente di prezzo sono le Fontaine rosse, sono relativamente poche in circolazione, è una marca di carte "famosa"(più che altro da collezionisti prestigiatori)
Ha un ottima qualità. Penso che le green Fontaine le quali ne sono stampate solo 5000 copie in tutto il mondo,al momento della vendita sono costate circa 30 euro e bisognava prenotarle dei mesi prima,in oltre hanno fatto sold out, sul sito della Fontaine, in meno di 6 ore dall avvio online.
Quindi rendendole introvabili a prescindere.
Se un mazzo di red Fontaine costa adesso 350 euro, non oso immaginare quanto potranno costare quest ultime tra qualche anno. Il prezzo di un qualsiasi prodotto aumenta se esso non è reperibile e se tutti gli interessati in quel settore lo richiedono e se è di buona qualità . Le ss16 non penso che tra qualche anno costino troppo dato che sono ancora acquistabili... Mentre le ss14 ss15 oltre al fatto di essere vendute in meno tempo sono un prodotto esteticamente migliore per gli utenti che le usano,questione di gusti...ma la maggioranza vince. Un consiglio è quello di seguire le tendenze e di comprare mazzi poco reperibili,molto attesi dal pubblico .
Nulla è impossile è solo questione di applicazione, metodo e pratica. Questo è il messaggio che la magia trasmette :)

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Jack franzo
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23/05/2017, 14:22

I mazzi che aumentano molto di valore sono le edizioni limitate di case produttrici famose... anche se spesso mi stupisco che alcuni mazzi costino centinaia di euro e c'è chi li compra
" un giorno senza un sorriso è un giorno perso " (Charlie Chaplin)

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24/05/2017, 16:22

Ma non esiste un sito dove ti dica il valore dei mazzi e quali comprare che poi saliranno di prezzo?
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salby
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Iscritto il: 19/08/2016, 11:20

24/05/2017, 17:01

Fonzie ha scritto:
24/05/2017, 16:22
Ma non esiste un sito dove ti dica il valore dei mazzi e quali comprare che poi saliranno di prezzo?
Funziona come le borse quindi devi saper anticipare il mercato e per farlo devi capire le mode del momento e non è facile, anche perché spesso vanno in ristampa.
Comunque se vuoi un consiglio è quello di capire i gusti dei maghi famosi che fanno recensioni, tipo jack nobile, perché sono loro a rendere un mazzo interessante oppure no.
Inoltre se proprio vuoi fare ti consiglio di prendere cose dall'america o inghilterra che secondo me trovi prezzi più bassi.

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24/05/2017, 20:20

salby ha scritto:
24/05/2017, 17:01
Fonzie ha scritto:
24/05/2017, 16:22
Ma non esiste un sito dove ti dica il valore dei mazzi e quali comprare che poi saliranno di prezzo?
Funziona come le borse quindi devi saper anticipare il mercato e per farlo devi capire le mode del momento e non è facile, anche perché spesso vanno in ristampa.
Comunque se vuoi un consiglio è quello di capire i gusti dei maghi famosi che fanno recensioni, tipo jack nobile, perché sono loro a rendere un mazzo interessante oppure no.
Inoltre se proprio vuoi fare ti consiglio di prendere cose dall'america o inghilterra che secondo me trovi prezzi più bassi.
capito grazie
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24/05/2017, 20:21

comunque sarebbe bello se in questo sito si aprisse una cosa del genere dove si parla di mazzi appena usciti e si fanno pronostici...potrebbe attirare non solo maghi ma anche tanta altra gente
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Salvi83
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24/05/2017, 20:34

Sinceramente se si aspetta di fare i soldi con i mazzi di carte, beh... campa cavallo che l´erba cresce. Meglio impiegare tempo ed energie in studio e libri, che poi magari si può iniziare a guadagnare con spettacoli in ristoranti, pub, eventi, matrimoni etc...
Comunque la cosa più importante e´ la passione: il compito di questo sito e´ attirare gente che ami quest´arte, se dovessimo attirare allibratori e investitori credo che il forum verrebbe meno allo scopo ;)
-Francesco-

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Sardosono
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25/05/2017, 3:16

Che faccio: lo dico o non lo dico quello che penso sull'argomento "prezzi dei mazzi di carte"? Lo dico?!.... o non lo dico?!.... mhmmmm, no, meglio di no....

No, su questo argomento non riesco neanche a scherzare, perché dietro di esso si nasconde in realtà una problematica assai grave e pericolosa, e anche se per fortuna colpisce solo una minoranza, ciò non toglie che senta la necessità di cogliere l'occasione per esporre in cosa consista tale problematica. Scelgo di partire con una premessa per chiarire cosa NON sia il collezionismo, usando me stesso come esempio.

Come molti altri prestigiatori dilettanti come me, provo una spiccata attrazione per i mazzi di carte, e pertanto nel corso degli anni ne ho accumulato una nutrita serie, un po' di ogni genere (a parte tarocchi e simili, che proprio non digerisco). Non ho idea di quanti siano, ma sono tanti, svariate centinaia, buona parte dei quali dopo l'ultimo trasloco sono rimasti ben inscatolati e le scatole sono ancora adesso ben conservate in armadi al riparo dall'umidità. Da quando mi si è riaccesa la passione per le illusioni, ne ho tirato fuori solo una parte, che tengo a portata di mano e prima di scrivere questo post ho voluto contare quanti fossero almeno questi; mi ci è voluto un po' e ad un certo punto ho anche perso il conto esatto, ma non ha importanza, mi interessava solo l'ordine di grandezza: sono risultati essere oltre 170. Ripeto, sono solo quelli che ho a portata di mano (o meglio, di apertura di un'anta d'armadio) e sono praticamente soltanto di genere idoneo alla prestigiazione, mentre tutti gli altri (quelli che potremmo definire "da collezione", diciamo così) sono ancora nelle scatole.

Tutta questa premessa perché volevo fosse chiaro che di soldi per mazzi di carte in vita mia ne ho spesi tanti e sicuramente molti di più di quanto fosse necessario per la sola passione della cartomagia; ma non ostante questo NON mi considero affatto un collezionista, perché non lo sono. E sapete perché posso affermare questo?!... perché non ricordo una volta, neanche una sola volta in vita mia, di aver mai pagato per un mazzo di carte più di quanto fosse il suo prezzo naturale. In altre parole, non uno solo di essi è frutto del "desiderio del collezionista", il quale è disposto a pagare un oggetto più di quel che in realtà vale, per il solo fatto di poter dire a sé stesso di possederlo.

Dove voglio arrivare con questo discorso?

Voglio semplicemente suggerire di leggere qualche lavoro recente (o almeno qualche abstract) sulla "patogenesi da collezionismo", che spieghi chiaramente come il collezionismo (inteso come disposizione ad accettare una alterazione della valorizzazione degli oggetti, non solo in termini di prezzo, ma anche di necessità soggettiva di possesso) sia una dipendenza a tutti gli effetti, molto simile a quella dal gioco d'azzardo.

Giusto per non lasciare il discorso campato per aria, posto di seguito due link a due articoli sull'argomento (strettamente correlati fra loro) di studiosi italiani, quindi scritti in italiano oltre che in inglese, perciò di facile lettura per chiunque. Mi auguro di no, ma se mai si sentisse il desiderio di emulare chi è disposto a spendere 30/40/50 o anche più euro per un mazzo di carte "raro" (per non parlare di qualche famoso giovane mago youtuber italiano che di recente si è vantato di averne comprato uno per ben 500 euro, mi pare), mi permetto di suggerire caldamente di fermarsi un momento, ritrovare questo post, scaricare questi pdf e concedersi il tempo di leggerli con attenzione, per rendersi conto che quel primo acquisto potrebbe essere molto pericoloso, né più né meno dei primi 30/40/50 euro "spesi" seduti ad una slot-machine.

Il primo articolo è stato pubblicato nel 2012 sulla rivista "Italian Journal on Addiction" a firma del Prof. Giacomo Mangiaracina ed altri, della Facoltà di Medicina e Psicologia, Università La Sapienza di Roma, col titolo:
Patogenesi da collezionismo come ipotesi di nuova dipendenza?

Il secondo articolo è precedente di un anno e fu pubblicato sulla rivista "Tabaccologia", anche questo a firma di vari autori ed ancora con Mangiaracina in testa, dal titolo:
Nuove dipendenze: dalla relazione oggettuale al collezionismo patogeno

Entrambi i documenti sono scaricabili liberamente da miei server personali dove puntano.

Spero mi perdonerete per questa digressione atipica e particolarmente "seria", forse anche off-topic, ma il collezionismo è un argomento che vien preso molto alla leggera, considerato una semplice "passione" come tante altre, addirittura spesso consigliato ai ragazzi, mentre in realtà si tratta di un pericoloso terreno minato; non perché lo dica io (la mia opinione in fatti di psicologia non vale la carta sulla quale dovessi scriverla), ma perché sono patologie conclamate, che però sono state riconosciute tali solo di recente e dunque pressoché ignorate fuori dagli ambienti specialistici.
Antonello

The real secret to magic lies in the performance - David Copperfield

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25/05/2017, 23:53

Sardosono ha scritto:
25/05/2017, 3:16
Che faccio: lo dico o non lo dico quello che penso sull'argomento "prezzi dei mazzi di carte"? Lo dico?!.... o non lo dico?!.... mhmmmm, no, meglio di no....
io giuro voglio conoscerti sei fantastico grazie dei tuoi consigli <3
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