BLUFF PASS - Koaching

Cartomagia con MarcoLostSomething
Jakyl
Messaggi: 22
Iscritto il: 14/05/2017, 16:44

15/05/2017, 12:28

MarcoLostSomething ha scritto:
14/05/2017, 23:27

Interessante anche quello, una presa diversa ma in sostanza credo sia questione di gusti
Direi proprio di sì. A me piace soprattutto la sua sottigliezza finale per ricompattare il mazzo.

Tornando però al Bluff Pass in generale mi è sorto un dubbio:
Pensavo al fatto che quando ci si rivolge allo spettatore alla nostra sinistra per fargli rimettere la carta nel mazzo si può bevelare il mazzo in avanti per rafforzare l'illusione che sia metà mazzo, però così tutti gli altri spettatori alla nostra destra potrebbero intravedere il bevel nella parte posteriore del mazzo, e questo forse potrebbe essere controproducente.
Mmh... forse mi sto facendo troppi trip mentali... :lol: ditemi voi
- Giacomo -

MarcoLostSomething
Moderatore
Messaggi: 1104
Iscritto il: 29/04/2016, 10:50

15/05/2017, 12:47

Credo che basti interrompere la visuale su cose "ovvie", tipo la vista laterale della carta singola.. il resto se si tiene il mazzo non troppo alto viene abbastanza mascherato bene

Dani
Messaggi: 370
Iscritto il: 03/07/2016, 11:00

15/05/2017, 13:00

Damianflag ha scritto:
14/05/2017, 20:12
Io avevo letto su magia delle carte(Carlo Rossetti)che si poteva eseguire il bluff pass senza tenere nella mano destra nessuna carta.Facendo sì di portare la carta scelta in prima posizione.Rischiando che lo spettatore si potesse accorgere che in mano all'artista non aveva alcuna carta.
Signori, scusate l'ignoranza, ma come fa lo spettatore a non accorgersi che non abbiamo carte in mano? Insomma, è vero che la prospettiva non permette di distinguere due carte da 27, però la mano vuota non è abbastanza evidente?
10 The numbers don't lie 10

Jakyl
Messaggi: 22
Iscritto il: 14/05/2017, 16:44

15/05/2017, 13:18

MarcoLostSomething ha scritto:
15/05/2017, 12:47
Credo che basti interrompere la visuale su cose "ovvie", tipo la vista laterale della carta singola.. il resto se si tiene il mazzo non troppo alto viene abbastanza mascherato bene
Si, hai ragione. Direi che quello era un pensiero un po' troppo dal punto di vista del mago e non dello spettatore.
- Giacomo -

Avatar utente
Ledgar
Messaggi: 107
Iscritto il: 18/04/2017, 17:28
Località: Roma

15/05/2017, 13:58

Grazie Marco,
consigli preziosi!
Corrado

Studiando i Card College... :geek:

Avatar utente
Koem
Messaggi: 176
Iscritto il: 05/09/2016, 12:56

15/05/2017, 14:25

Marco, io sono ancora ai vari miscugli all'americana ma sarei molto tentato da impararmi questa tecnica..che dici lascio stare e aspetto oppure a tempo perso posso 'giocarci sopra' :oops: :roll:
Coloro che sognano di giorno sanno più cose di chi sogna solo di notte

MarcoLostSomething
Moderatore
Messaggi: 1104
Iscritto il: 29/04/2016, 10:50

15/05/2017, 18:40

Koem ha scritto:
15/05/2017, 14:25
Marco, io sono ancora ai vari miscugli all'americana ma sarei molto tentato da impararmi questa tecnica..che dici lascio stare e aspetto oppure a tempo perso posso 'giocarci sopra' :oops: :roll:
Guarda, effettivamente a livello tecnico non e' molto difficile... pero' vedendola fare da Grimm ho pensato che ci vuole almeno una buona confidenza con il mazzo per poterla rendere al massimo del suo potenziale.
Allo stesso tempo pero' e' bello almeno provarla qualche volta!
Magari ci tornerai sopra in dettaglio piu' avanti, la sua difficolta' piu' che tecnica e' presentativa, diciamo

Avatar utente
Wago
Messaggi: 19
Iscritto il: 22/01/2017, 11:46
Località: Lecco

16/05/2017, 10:59

Davvero carina questa tecnica e spiegato molto bene.
Volevo chiedere però una cosa. Provandola davanti allo specchio ho provato a sollevare con il pollice una parte del mazzo che sta sulla mano sinistra, in posizione di servizio, proprio mentre si ripone la carta o le carte che si hanno nella mano destra. Girandosi subito dopo e dando la visione dello spazio fra "i due mazzetti" creati dove lo spettatore "ci ha detto stop" si crea a mio parere un buon effetto visivo che rafforza l'idea che la carta selezionata sia davvero in mezzo al mazzo.
Ecco la mia domanda è se questa sia una soluzione praticabile perché io ho provato solamente davanti a uno specchio e non so se questo movimento di pollice sia visibile dallo spettatore e/o vada a rovinare l'immagine creata con la selezione della carta (purtroppo spesso quando faccio una routine mi viene difficile capire quello che penserà lo spettatore durante l'effetto, aspetto su cui devo lavorare) e avendo poca esperienza con le esibizioni dal vivo chiedo a voi.

Chiudo facendo nuovamente i complimenti a Marco che incanta sempre nei suoi video, veramente bravo.
Immagine
Immagine

Jakyl
Messaggi: 22
Iscritto il: 14/05/2017, 16:44

16/05/2017, 12:18

Wago ha scritto:
16/05/2017, 10:59
Davvero carina questa tecnica e spiegato molto bene.
Volevo chiedere però una cosa. Provandola davanti allo specchio ho provato a sollevare con il pollice una parte del mazzo che sta sulla mano sinistra, in posizione di servizio, proprio mentre si ripone la carta o le carte che si hanno nella mano destra. Girandosi subito dopo e dando la visione dello spazio fra "i due mazzetti" creati dove lo spettatore "ci ha detto stop" si crea a mio parere un buon effetto visivo che rafforza l'idea che la carta selezionata sia davvero in mezzo al mazzo.
Ecco la mia domanda è se questa sia una soluzione praticabile perché io ho provato solamente davanti a uno specchio e non so se questo movimento di pollice sia visibile dallo spettatore e/o vada a rovinare l'immagine creata con la selezione della carta (purtroppo spesso quando faccio una routine mi viene difficile capire quello che penserà lo spettatore durante l'effetto, aspetto su cui devo lavorare) e avendo poca esperienza con le esibizioni dal vivo chiedo a voi.

Chiudo facendo nuovamente i complimenti a Marco che incanta sempre nei suoi video, veramente bravo.
Ciao,
Quella di cui parli è un'azione simile alla Bluff Replacement Subtlety di Aaron Fisher.
Riguardo all'azione del pollice sinistro, per come la descrivi forse c'è il rischio che sia visibile. Infatti Fisher nel ricompattare il mazzo "non parte da dietro" con la carta singola (o poche carte), in modo che il movimento del pollice sia coperto.
Non penso di poter scrivere di più: se sei interessato trovi i dettagli della tecnica in Search and Destroy (che è un DVD o un download) oppure nel suo libro The Paper Engine (che al momento non ho, ma è uno dei tanti in lista :P ).
In ogni caso penso che sia utile, quando si ricompatta il mazzo dopo il reinserimento della carta, alzare lo sguardo rivolgendosi al pubblico come misdirection.

Poi nel dubbio aspettiamo il parere di Marco ;)
- Giacomo -

Avatar utente
Wago
Messaggi: 19
Iscritto il: 22/01/2017, 11:46
Località: Lecco

16/05/2017, 13:14

Jakyl ha scritto:
16/05/2017, 12:18

Ciao,
Quella di cui parli è un'azione simile alla Bluff Replacement Subtlety di Aaron Fisher.
Riguardo all'azione del pollice sinistro, per come la descrivi forse c'è il rischio che sia visibile. Infatti Fisher nel ricompattare il mazzo "non parte da dietro" con la carta singola (o poche carte), in modo che il movimento del pollice sia coperto.
Non penso di poter scrivere di più: se sei interessato trovi i dettagli della tecnica in Search and Destroy (che è un DVD o un download) oppure nel suo libro The Paper Engine (che al momento non ho, ma è uno dei tanti in lista :P ).
In ogni caso penso che sia utile, quando si ricompatta il mazzo dopo il reinserimento della carta, alzare lo sguardo rivolgendosi al pubblico come misdirection.

Poi nel dubbio aspettiamo il parere di Marco ;)
Ti ringrazio per la disponibilità e mi appunto il materiale che hai citato per approfondire in un futuro
Immagine
Immagine

Rispondi
  • Informazione
  • Chi c’è in linea

    Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite