Idea gag....

Lam
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31/05/2019, 12:26

Fouracesofspades ha scritto:
29/05/2019, 12:47
=ET= ha scritto:
07/01/2019, 22:41
Lam ha scritto:
07/01/2019, 1:00

Non mi permetterei mai di dire che tu non sappia gestire i tuoi spettatori. E sono perfettamente consapevole che dobbiamo tutti fare lo stesso. La mia voleva essere un' innocente battuta :lol:
Non era intesa così, è che le persone che voglio scoprire...non è colpa loro ma NOSTRA, stavo solo sottolineando questo; cosa molti non hanno nemmeno capito che non sono loro a essere rompiballe ma è il performer che deve migliorare un bel po' perché fa cag_re!!!
:evil:
Non me la sono minimamente presa, figurati! ;)

8-)
@ET arrivo in ritardo ma voglio fare un obiezione, andrò off topic, ma voglio dire due parole sullo spettatore "rompi..le". Io faccio cartomagia e lo sai quanti ne ho incontrati di spettatori rompiballe? Ho perso il conto, se contiamo anche quando ho fatto street magic che volevano prendermi le carte dalle mani mentre gli facevo vedere che erano tutte diverse..non so se mi spiego, non è che stavo facendo mosse particolari, stavo solo facendogli vedere che le carte erano tutte diverse. Così lo sai che ho fatto? Tu spettatori rompi? Bene, io fin dal primo momento comincio a fregarti, ho preso alcuni principi psicologici e li ho applicati alle carte, te le faccio controllare fin dall'inizio del gioco, te le faccio mischiare e solo allora me le ridai, dopodiché scegli una carta, la mischi TU nel mazzo (cosa che faccio realmente con un mio amico mago che quando mi vede fare certe cose diventa bianco come un fantasma perché ha paura che io possa sbagliare) e poi la ritrovo facendoti tenere le carte in mano a TE, al massimo alzò un mazzetto delle carte che hai in mano, prendo la tua carta e poi ti ridò il mazzetto che avevo alzato. Intendiamoci: magia e mentalismo dovrebbero essere un momento magico, dove tutto è possibile, e tu semplicemente ti godi la magia, ma ti assicuro che ce ne sono tanti che vengono a chiederti la magia solo per fregarti ma sono talmente ingenui che non capiscono che: se vuoi fregare il mago, alla lunga è lui che frega te ed è triste quando diventa così no? Dov'è il divertimento, la magia, infondo non ti sto mica chiedendo il pin del tuo bancomat. Ti faccio un'altro esempio: jack nobile, fa una magia ad una ragazza con un pass praticamente perfetto ed impeccabile e quella gli va a rompere le balle. Lo sai com'è finita? Jack gli ha fatto spingere la carta nel mazzo ma in un secondo era in bocca a jack, e non credo jack nobile faccia ca..re. Io stesso sono 6 anni che faccio cartomagia, non sarò Dani daortiz ma qualcosetta converrai che ne so. Quindi in sintesi: quando lo spettatore è rompi...le, la colpa è solo tua spettatore, perché puoi cercare di fregarmi quanto vuoi ma alla fine conosco mille mila modi per fregarti e non credo ti convenga fare una figura di m...a. Tuttavia la cosa da dire sicuramente è: prima di riuscire a gestire tali soggetti ci vuole tanto tanto tempo e preparazione, io stesso ho impiegato anni per arrivarci utilizzando anche principi psicologici
Anche in quel caso è colpa tua, nostra, due volte.
La prima perché accetti: se non stai lavorando retribuito nessuno ti obbliga a esibirti per tutti, lascialo stare e passa al prossimo. Se accetti, responsabilità tua. Io stessa ho fatto questo errore varie volte.
La seconda perché non devi entrare in competizione, mai. Il discorso del "se tu mi vuoi fregare io ti frego peggio" è deleterio.
Prova a mettere lo spettatore al centro con un gioco adatto. Se lo rovina di proposito e gli altri si stavano divertendo saranno loro a fermarlo. Se siete in una situazione uno a uno cerca un contatto. Cerca di capire cosa può fare breccia nella sua indifferenza. Mi capitò al bar tempo fa un signore che continuava a girare le carte, a toccarle, insomma voleva capire il tru**o. Ho iniziato una carta ambiziosa parlando con lui della sua personalità ed è finita che mi stringeva la mano con rispetto e una lieve commozione. E io non sono particolarmente brava o disinvolta nel gestire queste situazioni, quindi se ci posso riuscire io ci può riuscire veramente chiunque.
P.S.
Ovviamente è solo la mia opinione.
Minute after minute, hour after hour.

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31/05/2019, 19:22

Lam ha scritto:
31/05/2019, 12:26

Ovviamente è solo la mia opinione.
Anche la mia..! :!:

un piccolo appunto Off topic; se uno spettatore ti chiede di controllare, hai già sbagliato, se tu offri di controllare stai sbagliando. Errore di presentazione, di personaggio, effetto errato per le tue corde, o mancanza di carisma. Capita ed è sempre motivo di profonda riflessione per migliorare ;)

:arrow:
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Fouracesofspades
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01/06/2019, 1:23

=ET= ha scritto:
31/05/2019, 19:22
Lam ha scritto:
31/05/2019, 12:26

Ovviamente è solo la mia opinione.
Anche la mia..! :!:

un piccolo appunto Off topic; se uno spettatore ti chiede di controllare, hai già sbagliato, se tu offri di controllare stai sbagliando. Errore di presentazione, di personaggio, effetto errato per le tue corde, o mancanza di carisma. Capita ed è sempre motivo di profonda riflessione per migliorare ;)

:arrow:
@ET sarà, ma con me funziona sempre, quando posso faccio vedere le carte e mischiare e il gioco è 3 volte più potente, non a caso basta leggere 10 pagine di "tricks of the mind" e già ti trovi il consiglio di far mescolare e far vedere le carte tutte diverse, il consiglio è dato da derren Brown, non credo sia uno stupido. Riguardo la presentazione: posso farti una presentazione alla "Francesco tesei" ma se tu spettatore non vuoi goderti la magia non posso farci niente, alla fine ci stiamo divertendo e basta, non sono qui a rubarti i soldi

Fouracesofspades
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01/06/2019, 2:40

Lam ha scritto:
31/05/2019, 12:26
Fouracesofspades ha scritto:
29/05/2019, 12:47
=ET= ha scritto:
07/01/2019, 22:41


Non era intesa così, è che le persone che voglio scoprire...non è colpa loro ma NOSTRA, stavo solo sottolineando questo; cosa molti non hanno nemmeno capito che non sono loro a essere rompiballe ma è il performer che deve migliorare un bel po' perché fa cag_re!!!
:evil:
Non me la sono minimamente presa, figurati! ;)

8-)
@ET arrivo in ritardo ma voglio fare un obiezione, andrò off topic, ma voglio dire due parole sullo spettatore "rompi..le". Io faccio cartomagia e lo sai quanti ne ho incontrati di spettatori rompiballe? Ho perso il conto, se contiamo anche quando ho fatto street magic che volevano prendermi le carte dalle mani mentre gli facevo vedere che erano tutte diverse..non so se mi spiego, non è che stavo facendo mosse particolari, stavo solo facendogli vedere che le carte erano tutte diverse. Così lo sai che ho fatto? Tu spettatori rompi? Bene, io fin dal primo momento comincio a fregarti, ho preso alcuni principi psicologici e li ho applicati alle carte, te le faccio controllare fin dall'inizio del gioco, te le faccio mischiare e solo allora me le ridai, dopodiché scegli una carta, la mischi TU nel mazzo (cosa che faccio realmente con un mio amico mago che quando mi vede fare certe cose diventa bianco come un fantasma perché ha paura che io possa sbagliare) e poi la ritrovo facendoti tenere le carte in mano a TE, al massimo alzò un mazzetto delle carte che hai in mano, prendo la tua carta e poi ti ridò il mazzetto che avevo alzato. Intendiamoci: magia e mentalismo dovrebbero essere un momento magico, dove tutto è possibile, e tu semplicemente ti godi la magia, ma ti assicuro che ce ne sono tanti che vengono a chiederti la magia solo per fregarti ma sono talmente ingenui che non capiscono che: se vuoi fregare il mago, alla lunga è lui che frega te ed è triste quando diventa così no? Dov'è il divertimento, la magia, infondo non ti sto mica chiedendo il pin del tuo bancomat. Ti faccio un'altro esempio: jack nobile, fa una magia ad una ragazza con un pass praticamente perfetto ed impeccabile e quella gli va a rompere le balle. Lo sai com'è finita? Jack gli ha fatto spingere la carta nel mazzo ma in un secondo era in bocca a jack, e non credo jack nobile faccia ca..re. Io stesso sono 6 anni che faccio cartomagia, non sarò Dani daortiz ma qualcosetta converrai che ne so. Quindi in sintesi: quando lo spettatore è rompi...le, la colpa è solo tua spettatore, perché puoi cercare di fregarmi quanto vuoi ma alla fine conosco mille mila modi per fregarti e non credo ti convenga fare una figura di m...a. Tuttavia la cosa da dire sicuramente è: prima di riuscire a gestire tali soggetti ci vuole tanto tanto tempo e preparazione, io stesso ho impiegato anni per arrivarci utilizzando anche principi psicologici
Anche in quel caso è colpa tua, nostra, due volte.
La prima perché accetti: se non stai lavorando retribuito nessuno ti obbliga a esibirti per tutti, lascialo stare e passa al prossimo. Se accetti, responsabilità tua. Io stessa ho fatto questo errore varie volte.
La seconda perché non devi entrare in competizione, mai. Il discorso del "se tu mi vuoi fregare io ti frego peggio" è deleterio.
Prova a mettere lo spettatore al centro con un gioco adatto. Se lo rovina di proposito e gli altri si stavano divertendo saranno loro a fermarlo. Se siete in una situazione uno a uno cerca un contatto. Cerca di capire cosa può fare breccia nella sua indifferenza. Mi capitò al bar tempo fa un signore che continuava a girare le carte, a toccarle, insomma voleva capire il tru**o. Ho iniziato una carta ambiziosa parlando con lui della sua personalità ed è finita che mi stringeva la mano con rispetto e una lieve commozione. E io non sono particolarmente brava o disinvolta nel gestire queste situazioni, quindi se ci posso riuscire io ci può riuscire veramente chiunque.
P.S.
Ovviamente è solo la mia opinione.
@Lam sarà perché mi sento preso in causa ma non riesco a darti ragione. Guerrilla magic (che è quella che faccio da anni) è estremamente diversa da un tavolo in un bar: niente tavolo, niente tappetino per le carte, niente, siete solo tu e lo spettatore fermato a caso per strada, tutti e due in piedi. Io non voglio fare magia a livello professionistico, non mi interessa neanche un po', considera che voglio fare il criminologo, quindi già capisci che laagia per me è un divertimento, ma che ha insegnato molto. Ti racconto questa: avevo 16 anni, il primo guerrilla magic che facevo (dietro avevo 3 anni di allenamento con insegnamenti e consigli di un professionista, parliamo di Andrea Paris, non noccioline): approccio un uomo sulla quarantina e alla prospetto di una magia mi diss: "oh che bello, fammi vedere", così comincio a fare il gioco, nel frattempo si raduna un gruppetto di curiosi attorno e guarda tutto quello che faccio. Tutto d'un tratto, lo ricordo come se fosse ieri, lo spettatore che pareva ben disposto, verso la fine del gioco (trasformazione di una carta qualsiasi nella sua scelta precedente direttamente nelle sue mani) comincia a rompere che vuole vedere le carte, soprattutto quella che ha girata di dorso in mano e per poco non mi svela il gioco: modifico la presentazione, schiocco al volo le dita nel momento in cui voleva vedere la carta che aveva in mano e il gioco riesce lo stesso. Lui dice "eh vabbè ma che ci vuole, posso farlo anch'io così, dammi le carte e faccio la stessa cosa" glie le ho date senza problemi e ho visto una scena penosa: un quarantenne che stava mescolando le carte come il mio bisnonno si stava umiliando da solo di fronte a 8 persone (che dissero che la presentazione che avevo fatto era perfetta) che gli dicevano "dai, se fai tanto il figo fai la stessa identica cosa che ha fatto lui no? Aaaah non ci riesci eh" e lo deridevano. Io in mezzo avevo 16 anni mentre sorridevo cercando il modo per non umiliare ulteriormente il frustrato che avevo di fronte, alla fine se ne è andato ridandomi le carte a testa bassa mentre gli altri lo deridevano, triste no? Vedi, la magia non è sempre come quella da palcoscenico (come ben saprai immagino) dove lo spettatore sta lì solo per godersi il gioco e sta buono senza disturbarti, voglio dire addirittura, di Shin lim ho sentito anche dire da miei conoscenti: "gliele mischierei io le carte dopo voglio vedere se ci riesce lo stesso". Rispondimi, anche se in off topic: non sono scene assurde quelle che ti ho raccontato? Di gente che si mette in ridicolo pur di screditare il mago?

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03/06/2019, 17:33

Fouracesofspades ha scritto:
01/06/2019, 2:40
Lam ha scritto:
31/05/2019, 12:26
Fouracesofspades ha scritto:
29/05/2019, 12:47


@ET arrivo in ritardo ma voglio fare un obiezione, andrò off topic, ma voglio dire due parole sullo spettatore "rompi..le". Io faccio cartomagia e lo sai quanti ne ho incontrati di spettatori rompiballe? Ho perso il conto, se contiamo anche quando ho fatto street magic che volevano prendermi le carte dalle mani mentre gli facevo vedere che erano tutte diverse..non so se mi spiego, non è che stavo facendo mosse particolari, stavo solo facendogli vedere che le carte erano tutte diverse. Così lo sai che ho fatto? Tu spettatori rompi? Bene, io fin dal primo momento comincio a fregarti, ho preso alcuni principi psicologici e li ho applicati alle carte, te le faccio controllare fin dall'inizio del gioco, te le faccio mischiare e solo allora me le ridai, dopodiché scegli una carta, la mischi TU nel mazzo (cosa che faccio realmente con un mio amico mago che quando mi vede fare certe cose diventa bianco come un fantasma perché ha paura che io possa sbagliare) e poi la ritrovo facendoti tenere le carte in mano a TE, al massimo alzò un mazzetto delle carte che hai in mano, prendo la tua carta e poi ti ridò il mazzetto che avevo alzato. Intendiamoci: magia e mentalismo dovrebbero essere un momento magico, dove tutto è possibile, e tu semplicemente ti godi la magia, ma ti assicuro che ce ne sono tanti che vengono a chiederti la magia solo per fregarti ma sono talmente ingenui che non capiscono che: se vuoi fregare il mago, alla lunga è lui che frega te ed è triste quando diventa così no? Dov'è il divertimento, la magia, infondo non ti sto mica chiedendo il pin del tuo bancomat. Ti faccio un'altro esempio: jack nobile, fa una magia ad una ragazza con un pass praticamente perfetto ed impeccabile e quella gli va a rompere le balle. Lo sai com'è finita? Jack gli ha fatto spingere la carta nel mazzo ma in un secondo era in bocca a jack, e non credo jack nobile faccia ca..re. Io stesso sono 6 anni che faccio cartomagia, non sarò Dani daortiz ma qualcosetta converrai che ne so. Quindi in sintesi: quando lo spettatore è rompi...le, la colpa è solo tua spettatore, perché puoi cercare di fregarmi quanto vuoi ma alla fine conosco mille mila modi per fregarti e non credo ti convenga fare una figura di m...a. Tuttavia la cosa da dire sicuramente è: prima di riuscire a gestire tali soggetti ci vuole tanto tanto tempo e preparazione, io stesso ho impiegato anni per arrivarci utilizzando anche principi psicologici
Anche in quel caso è colpa tua, nostra, due volte.
La prima perché accetti: se non stai lavorando retribuito nessuno ti obbliga a esibirti per tutti, lascialo stare e passa al prossimo. Se accetti, responsabilità tua. Io stessa ho fatto questo errore varie volte.
La seconda perché non devi entrare in competizione, mai. Il discorso del "se tu mi vuoi fregare io ti frego peggio" è deleterio.
Prova a mettere lo spettatore al centro con un gioco adatto. Se lo rovina di proposito e gli altri si stavano divertendo saranno loro a fermarlo. Se siete in una situazione uno a uno cerca un contatto. Cerca di capire cosa può fare breccia nella sua indifferenza. Mi capitò al bar tempo fa un signore che continuava a girare le carte, a toccarle, insomma voleva capire il tru**o. Ho iniziato una carta ambiziosa parlando con lui della sua personalità ed è finita che mi stringeva la mano con rispetto e una lieve commozione. E io non sono particolarmente brava o disinvolta nel gestire queste situazioni, quindi se ci posso riuscire io ci può riuscire veramente chiunque.
P.S.
Ovviamente è solo la mia opinione.
@Lam sarà perché mi sento preso in causa ma non riesco a darti ragione. Guerrilla magic (che è quella che faccio da anni) è estremamente diversa da un tavolo in un bar: niente tavolo, niente tappetino per le carte, niente, siete solo tu e lo spettatore fermato a caso per strada, tutti e due in piedi. Io non voglio fare magia a livello professionistico, non mi interessa neanche un po', considera che voglio fare il criminologo, quindi già capisci che laagia per me è un divertimento, ma che ha insegnato molto. Ti racconto questa: avevo 16 anni, il primo guerrilla magic che facevo (dietro avevo 3 anni di allenamento con insegnamenti e consigli di un professionista, parliamo di Andrea Paris, non noccioline): approccio un uomo sulla quarantina e alla prospetto di una magia mi diss: "oh che bello, fammi vedere", così comincio a fare il gioco, nel frattempo si raduna un gruppetto di curiosi attorno e guarda tutto quello che faccio. Tutto d'un tratto, lo ricordo come se fosse ieri, lo spettatore che pareva ben disposto, verso la fine del gioco (trasformazione di una carta qualsiasi nella sua scelta precedente direttamente nelle sue mani) comincia a rompere che vuole vedere le carte, soprattutto quella che ha girata di dorso in mano e per poco non mi svela il gioco: modifico la presentazione, schiocco al volo le dita nel momento in cui voleva vedere la carta che aveva in mano e il gioco riesce lo stesso. Lui dice "eh vabbè ma che ci vuole, posso farlo anch'io così, dammi le carte e faccio la stessa cosa" glie le ho date senza problemi e ho visto una scena penosa: un quarantenne che stava mescolando le carte come il mio bisnonno si stava umiliando da solo di fronte a 8 persone (che dissero che la presentazione che avevo fatto era perfetta) che gli dicevano "dai, se fai tanto il figo fai la stessa identica cosa che ha fatto lui no? Aaaah non ci riesci eh" e lo deridevano. Io in mezzo avevo 16 anni mentre sorridevo cercando il modo per non umiliare ulteriormente il frustrato che avevo di fronte, alla fine se ne è andato ridandomi le carte a testa bassa mentre gli altri lo deridevano, triste no? Vedi, la magia non è sempre come quella da palcoscenico (come ben saprai immagino) dove lo spettatore sta lì solo per godersi il gioco e sta buono senza disturbarti, voglio dire addirittura, di Shin lim ho sentito anche dire da miei conoscenti: "gliele mischierei io le carte dopo voglio vedere se ci riesce lo stesso". Rispondimi, anche se in off topic: non sono scene assurde quelle che ti ho raccontato? Di gente che si mette in ridicolo pur di screditare il mago?
Ciao. Vista la sfilza di quote non sono sicuro a chi lo chiedi...
Di gente cafona e maleducata sappiamo benissimo il mondo ne è abbondantemente assortito.
La steet magic o chiamala come ti pare ha le sue regole e le sue defaiance, chi la ama e chi no. Ma resta il fatto che se hai il suficiente carisma le mani nel mazzo non te le mette nessuno se non è invitato. Poi se ti ostini ha fare magia in certi contesti, è affar tuo e chiaramente il rischio è maggiore; partendo dalla premessa che loro non hanno "interesse" e sei te che ti proponi (svalutandoti!) a far vedere qualcosa.
IMHO.
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04/06/2019, 9:00

Fouracesofspades ha scritto:
01/06/2019, 2:40

...

Ti racconto questa: ...

...
Stiamo attenti che il "confirmation bias" ed il subdolo ragionamento induttivo sono sempre dietro l'angolo, in attesa di predarci con le loro colorate trappole psicologiche :D

Io ormai sono giunto alla conclusione che nel mondo c'è stata, c'è o ci sarà in futuro (sempre) una storia che confermerà una mia teoria, una tua teoria, una nostra teoria, una vostra teoria o una loro teoria. Ma i singoli casi traggono spesso in inganno e la cosa veramente importante (e su cui possiamo realmente puntare) è la media: il caso ottimo, per un prestigiatore bravo, è che "mediamente gli spettatori non scassino le scatole, con le dovute eccezioni". Un caso medio, per un prestigiatore bravo, è che "mediamente gli spettatori non scassano le scatole, ma i momenti in cui lo fanno sono un buon numero e dovuti a variabili incontrollate ed incontrollabili (o, peggio, invisibili a noi)". Il caso peggiore è che "mediamente gli spettatori scassano le scatole. Quelli che non lo fanno, lo fanno per gentilezza".

Quasi tutti partiamo nell'ultima "categoria": l'esperienza ci permette di vedere e manipolare le variabili su cui abbiamo controllo (attenzione, coinvolgimento dello spettatore, una presentazione interessante etc.), e di cercare di "evitare" le variabili su cui non abbiamo controllo (o, comunque, mitigarle o ridurre il loro impatto: se vado a fare magia per strada ad una coppia e comincio a piacioneggiare con la tipa di lui, la probabilità che questo diventi un rompiscatole si incrementa di tanto (ed avrebbe pure ragione! :D )).

P.S. Visto che hai comunque portato un esempio concreto, e se posso darti un consiglio "a posteriori ed a mente fredda, completamente decontestualizzato visto che non ero lì presente quando la tua storia si è verificata", ti dico questo: Lam ti ha dato un ottimo consiglio. E, no, prima che ti salga il prurito alle mani, fermati, prendi un bel respiro. Anzi no, cavolo... Dire ad una persona di calmarsi è la cosa peggiore da fare, in questi casi :D Ok, te la metto in modo diverso.

Dicevo, Lam ti ha consigliato un'ottima strategia (che sicuramente anche qualche altro mentore e/o esperto ti avrà detto): entra in contatto con lo spettatore. Se è lì a romperti le scatole, le motivazioni sono molteplici. Puoi capire quale sia e lavorarci su. Oppure coinvolgilo. Quando il signore di cui sopra ti ha tolto le carte di mano e le ha cominciate a mescolare "male", potevi (facile a posteriori, lo so) dirgli con gentilezza "scusami, purtroppo così le carte si usurano molto più facilmente e questo mazzo ha per me un valore non solo economico, ma anche sentimentale: posso mostrarti un modo per mescolare il mazzo in maniera meno traumatica? Si, guardate anche voi altri, questo si chiama mescolaggio all'italiana ... anche se non ho mai visto farlo a nessun italiano! Tenete, ora provate voi!". Fatto, se tutto va bene, hai di nuovo il controllo, hai spostato l'attenzione, hai ridotto la tensione ed evitato la pubblica gogna di un "babbano" che ... OVVIAMENTE ... non potrà mai conoscere tutte le sottili strategie di un mago.

P.P.S. Ovviamente, il discorso di cui sopra è rivolto ad un te di 16 anni. Come tutti noi, con il tempo e l'esperienza la frequenza di queste situazioni si riduce tantissimo. Ma spero di esser stato chiaro (anche se la nostra buona Lam ti aveva già esplicitato in modo ottimo il concetto!).

Lam
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04/06/2019, 18:11

Fouracesofspades ha scritto:
01/06/2019, 1:23
=ET= ha scritto:
31/05/2019, 19:22

un piccolo appunto Off topic; se uno spettatore ti chiede di controllare, hai già sbagliato, se tu offri di controllare stai sbagliando. Errore di presentazione, di personaggio, effetto errato per le tue corde, o mancanza di carisma.
@ET sarà, ma con me funziona sempre, quando posso faccio vedere le carte e mischiare e il gioco è 3 volte più potente, non a caso basta leggere 10 pagine di "tricks of the mind" e già ti trovi il consiglio di far mescolare e far vedere le carte tutte diverse, il consiglio è dato da derren Brown, non credo sia uno stupido.
State parlando di due cose leggermente diverse, io credo. Una cosa è mostrare che le carte sono tutte diverse e mescolate con un sottotesto, in maniera implicita (ad esempio facendo un miscuglio all' americana e poi stendendole sul tavolo a faccia in alto mentre parli di qualcos' altro), un' altra, ben diversa, è dire :"Guarda queste carte sono tutte diverse, prendile, controllale, mischiale".
Nel primo caso stai lasciando che lo spettatore tragga le sue conclusioni, nel secondo stai calcando inutilmente la mano, in modo per altro sospetto ("Perché specifica che sono diverse? I mazzi sono sempre composti di carte diverse...o no? E perché specifica che le devo controllare? Cosa dovrei cercare?).
Derren Brown è un maestro del primo caso. Ovviamente ci sono delle eccezioni, casi in cui è fondamentale che lo spettatore maneggi le carte, ma sono casi in cui questa azione è parte integrante del metodo.
Fouracesofspades ha scritto:
01/06/2019, 2:40

1)@Lam sarà perché mi sento preso in causa ma non riesco a darti ragione. Guerrilla magic (che è quella che faccio da anni) è estremamente diversa da un tavolo in un bar: niente tavolo, niente tappetino per le carte, niente, siete solo tu e lo spettatore fermato a caso per strada, tutti e due in piedi. [...]
2) Shin lim ho sentito anche dire da miei conoscenti: "gliele mischierei io le carte dopo voglio vedere se ci riesce lo stesso".
3)Rispondimi, anche se in off topic: non sono scene assurde quelle che ti ho raccontato? Di gente che si mette in ridicolo pur di screditare il mago?
Come mio uso mi sono permessa di suddividere in punti il tuo messaggio per rispondere più agevolmente.
1)Innanzitutto la situazione che ti ho raccontato io era di "guerrilla magic", per essere precisi erano le dieci di sera ed ero fuori da un locale con alcuni amici. Quindi non avevamo tappetini o altro... anche se onestamente non vedo cosa c'entri. La connessione emotiva con gli spettatori è tutto in qualsiasi contesto, e per quanto in strada ci siano più distrazioni questo non cambia nulla.
2)Secondo te Shin Lim si farebbe mischiare le carte non volendo? E se le lasciasse mischiare, non sarebbe in grado di proporre un effetto adeguato impromptu? Le risposte sono rispettivamente no e sì. Ecco perché in realtà nessuno rovinerà un gioco a Shin LIm ;)
Se cerchi qualche video di Tamarìz ( a mio parere un Mago ancora migliore) che ha a che fare con spettatori difficili, capirai di che parlo. Nessuno di loro riesce a mandargli a monte un gioco, e anzi alla fine si divertono tutti.
3)Assolutamente sì, sono scene ridicole, ma cosa c'entra? Come dice giustamente @MarkB c'è un aneddoto per ogni teoria. Io il mio lo ho proposto perché rappresenta una gamma ampia di situazioni di quel tipo in cui mi sono trovata. Avrei potuto scegliere casi isolati e assurdi per provare altre teorie, ma non avrebbe avuto senso. Per spiegarmi meglio, è un po' come studiare per un esame all' università.
Ci sono delle strategie, dei metodi che te lo fanno superare nella stragrande maggioranza dei casi, per quanto sia severo ed esigente il professore. Se un giorno arrivi lì e al povero professore si è rotta la macchina, il gatto ha mal di pancia, lui ha mal di denti, è furioso e non ti dà l' esame... significa che il tuo metodo di studio è sbagliato? No, è un caso isolato, assurdo e sfortunato, che può capitare. Torni il mese dopo e va tutto bene. Capito cosa intendo?
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08/06/2019, 19:59

Lam ha scritto:
04/06/2019, 18:11
Fouracesofspades ha scritto:
01/06/2019, 1:23
=ET= ha scritto:
31/05/2019, 19:22

un piccolo appunto Off topic; se uno spettatore ti chiede di controllare, hai già sbagliato, se tu offri di controllare stai sbagliando. Errore di presentazione, di personaggio, effetto errato per le tue corde, o mancanza di carisma.
@ET sarà, ma con me funziona sempre, quando posso faccio vedere le carte e mischiare e il gioco è 3 volte più potente, non a caso basta leggere 10 pagine di "tricks of the mind" e già ti trovi il consiglio di far mescolare e far vedere le carte tutte diverse, il consiglio è dato da derren Brown, non credo sia uno stupido.
State parlando di due cose leggermente diverse, io credo. Una cosa è mostrare che le carte sono tutte diverse e mescolate con un sottotesto, in maniera implicita (ad esempio facendo un miscuglio all' americana e poi stendendole sul tavolo a faccia in alto mentre parli di qualcos' altro), un' altra, ben diversa, è dire :"Guarda queste carte sono tutte diverse, prendile, controllale, mischiale".
Nel primo caso stai lasciando che lo spettatore tragga le sue conclusioni, nel secondo stai calcando inutilmente la mano, in modo per altro sospetto ("Perché specifica che sono diverse? I mazzi sono sempre composti di carte diverse...o no? E perché specifica che le devo controllare? Cosa dovrei cercare?).
Derren Brown è un maestro del primo caso. Ovviamente ci sono delle eccezioni, casi in cui è fondamentale che lo spettatore maneggi le carte, ma sono casi in cui questa azione è parte integrante del metodo.
@ Fouracesofspades:
Credo che la risposta di LAM, con la quale concordo in toto sia sufficiente. 8-)
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