Mazzo memorizzato mnemonica

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gianluca210812
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06/01/2021, 7:42

Ho acquistato mnemonica di Tamariz ed è uno spettacolo.
Ho imparato l'ordine in pochissimo tempo, ma soprattutto il libro propone una miriade di effetti ed idee che si possono applicare a tantissime cose. Il semplice fatto di sapere la posizione di qualsiasi carta nominata, senza neanche prendere il mazzo dalla tasca è un vantaggio immenso.
Penso veramente che questo libro mi stia facendo fare un salto di qualità più di qualsiasi altra cosa.


L'unica cosa che non ho ben capito, forse anche perché ho il libro in inglese dato che vivo all'estero, è se c'è un modo di far tornare il mazzo in ordine partendo dallo stack, visto che l'operazione inversa è possibile. Nella versione inglese viene menzionata la possibilità di arrivare allo "stay-stack" partendo dal mnemonica ma faccio un pò di confusione nel distinguere lo stack dallo stay stack.
Qualcuno può darmi qualche suggerimento?

Inoltre, avendo letto anche memorandum, di woody aragon, personaggio che adoro, ho sentito parlare molto dello stack di Aronson, oltre a quello di Aragon. Quali sono i vantaggi di questi stack rispetto al mnemonica e vale la pena studiare anch'essi o rischio di confondermi?

Grazie mille

Jorib
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06/01/2021, 15:59

Ciao gianluca,
Spero che l'amico Simone Venturi possa intervenire e darti le notizie che cerchi. Simone, oltre ad essere un colto appassionato, ha curato la traduzione in italiano insieme a Mugnai di Mnemonica e credo possa fornirti le informazioni di cui hai bisogno (in particolare sullo stay-stack).
Io non sono addentro (ancora per poco) ai sistemi mnemonici per cui non ho molto da passarti. Quindi in modo molto generico....
Per quanto ne so e per ciò attiene all'Aronson stack, si tratta di un sistema che segue regole diverse rispetto al Mnemonica ma consegue sostanzialmente risultati molto affini se non i medesimi. Si sente spesso dire che l'Aronson è preferito dagli anglosassoni mentre il Tamariz è preferito dagli Europei. Credo che l'uno non escluda necessariamente l'altro e come al solito più frecce si hanno nella propria faretra e più si può fare colpo sul pubblico. Ritengo tuttavia saggio, almeno all'inizio, concentrarsi sullo studio di solo uno dei sistemi. Ciò detto, ti auguro buona ricerca e buono studio in campo particolarmente ricco. Infine.... Happy New Year!

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katun82
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06/01/2021, 16:12

Ciao, si, puoi tornare all'ordine del mazzo appena aperto dalla sequenza in mnemonica. Appena riesco ti scrivo in pvt. Il vantaggio di mnemonica rispetto agli altri stacks è che puoi arrivarci aprendo un mazzo di sana pianta, mentre gli altri stack devono per forza essere preparati prima di esibirti.
Dritto per dritto

gianluca210812
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06/01/2021, 19:24

katun82 ha scritto:
06/01/2021, 16:12
Ciao, si, puoi tornare all'ordine del mazzo appena aperto dalla sequenza in mnemonica. Appena riesco ti scrivo in pvt. Il vantaggio di mnemonica rispetto agli altri stacks è che puoi arrivarci aprendo un mazzo di sana pianta, mentre gli altri stack devono per forza essere preparati prima di esibirti.
Grazie mille, attendo con ansia il tuo messaggio privato. Proprio perché riesco ad arrivare allo stack dal mazzo appena aperto, mi chiedevo come fare l'operazione contraria.

gianluca210812
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06/01/2021, 19:25

Jorib ha scritto:
06/01/2021, 15:59
Ciao gianluca,
Spero che l'amico Simone Venturi possa intervenire e darti le notizie che cerchi. Simone, oltre ad essere un colto appassionato, ha curato la traduzione in italiano insieme a Mugnai di Mnemonica e credo possa fornirti le informazioni di cui hai bisogno (in particolare sullo stay-stack).
Io non sono addentro (ancora per poco) ai sistemi mnemonici per cui non ho molto da passarti. Quindi in modo molto generico....
Per quanto ne so e per ciò attiene all'Aronson stack, si tratta di un sistema che segue regole diverse rispetto al Mnemonica ma consegue sostanzialmente risultati molto affini se non i medesimi. Si sente spesso dire che l'Aronson è preferito dagli anglosassoni mentre il Tamariz è preferito dagli Europei. Credo che l'uno non escluda necessariamente l'altro e come al solito più frecce si hanno nella propria faretra e più si può fare colpo sul pubblico. Ritengo tuttavia saggio, almeno all'inizio, concentrarsi sullo studio di solo uno dei sistemi. Ciò detto, ti auguro buona ricerca e buono studio in campo particolarmente ricco. Infine.... Happy New Year!
Grazie mille. Solo con il mnemonica ho anni ed anni di studio davanti a me quindi per ora preferisco attenermi a questo piuttosto che imparare altri stack. Tuttavia il materiale di aronson è sicuramente valido in quanto molti effetti nei suoi libri sono stack-independent

Buon anno anche a te

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Simone Venturi
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07/01/2021, 21:29

gianluca210812 ha scritto:
06/01/2021, 7:42
L'unica cosa che non ho ben capito, forse anche perché ho il libro in inglese dato che vivo all'estero, è se c'è un modo di far tornare il mazzo in ordine partendo dallo stack, visto che l'operazione inversa è possibile. Nella versione inglese viene menzionata la possibilità di arrivare allo "stay-stack" partendo dal mnemonica ma faccio un pò di confusione nel distinguere lo stack dallo stay stack.
Qualcuno può darmi qualche suggerimento?

Inoltre, avendo letto anche memorandum, di woody aragon, personaggio che adoro, ho sentito parlare molto dello stack di Aronson, oltre a quello di Aragon. Quali sono i vantaggi di questi stack rispetto al mnemonica e vale la pena studiare anch'essi o rischio di confondermi?

Grazie mille
"Mnemonica" e "Tamariz" sono due parole che attirano la mia attenzione in modo irresistibile... :roll:

Detto questo, non sono sicurissimo di aver capito il dubbio che hai.
Nel senso, "stack" è semplicemente il termine generico che si può usare per definire la preordinazione e, nell'ambito di questa specifica branca, il mazzo memorizzato è UNA preordinazione, ma non è evidentemente l'unica possibile. In effetti, il concetto di preordinazione e di mazzo memorizzato si trovano in rapporto genere/specie tra di loro 8-)

Nella parte iniziale del libro di Tamariz c'è una parte "storica" riguardante il mazzo memorizzato: da un mazzo preordinato con una progressione aritmetica (il Si Stebbins, peraltro descritto già a fine 500), al mazzo rosario (Eight Kings...) al mazzo memorizzato nudo e crudo, per concludere col mazzo memorizzato il cui ordine presenta alcune caratteristiche (tipo il Nikola, inizio del 900) o "contiene" alcuni giochi - Aronson/Tamariz, che sono quasi contemporanei. (dato che siamo ad imparare 52 carte, tantovale che quella preordinazione consenta più cose possibili).

Lo Stay Stack è la preordinazione "STAY", che mantiene la sua specularità nonostante lo si mescoli con un numero X di miscugli faro perfetti. Cito uno che ha saputo spiegarlo molto meglio di quello che potrei fare io (Elmsley):

"la porzione inferiore del mazzo rispecchia l'ordine di quella superiore. La carta gemella della prima del mazzo si trova in fondo, la gemella della seconda da sopra è seconda da sotto e così via. Al centro la ventiseiesima carta e la ventisettesima sono gemelle. Esclusa questa distribuzione specifica delle carte gemelle, la distribuzione dei semi è di per sè irrilevante. Miscugli faro esterni o interni mantengono l'ordine riflesso delle porzioni superiori ed inferiori"

Di qui il nome di "RIMANERE, to Stay". L'enfasi è quindi sullo STAY, non tanto sulla parola STACK.
All'epoca ricordo che avevo proposto all'editore, che l'aveva respinto con orrore :), il termine mazzo "stabilmente palindromo". Era una roba un po' da... entomologi, ma mi pareva abbastanza esplicativo; tuttavia esisteva già un nome "ufficiale", già usato in francese e spagnolo, e cioè "mazzo a specchio" e quindi non aveva senso inventare un altro termine.

Nell'edizione di Minch, quella inglese, il passaggio da Mnemonica al mazzo stabilmente pal... ehm al mazzo a specchio è descritta a pagina 19.

Le differenze tra Mnemonica (cioè il mazzo memorizzato di Tamariz) e il mazzo di Aronson, concettualmente, sono enormi: il primo nasce a seguito del tentativo di passare, anche davanti al pubblico, dall'ordine dall'asso al re (quindi da un mazzo FOURNIER nuovo) ad una preordinazione che apparisse sufficientemente casuale; il secondo nasce invece come raccolta di gruppi di carte preordinate per eseguire vari effetti.

Difficile dire qual è "meglio": la mia personale preferenza è ovvia, ma alla fin fine, uno vale l'altro e quindi vale la pena vedere quali autori e quali effetti ci piacciono di più e imparare quella data preordinazione. Aronson ha alcune idee geniali (e alcune sinceramente orripilanti) e secondo me, spesso i metodi sono migliori degli effetti... :roll:

doriman
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08/01/2021, 12:52

Simone,
potresti farci qualche esempio, secondo la tua opinione, di effetti e metodi davvero belli fatti con lo stack di Tamariz e/o di Aronson?
So ideare torture in grado di far piangere anche il Diavolo

gianluca210812
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08/01/2021, 17:27

Simone Venturi ha scritto:
07/01/2021, 21:29
gianluca210812 ha scritto:
06/01/2021, 7:42
L'unica cosa che non ho ben capito, forse anche perché ho il libro in inglese dato che vivo all'estero, è se c'è un modo di far tornare il mazzo in ordine partendo dallo stack, visto che l'operazione inversa è possibile. Nella versione inglese viene menzionata la possibilità di arrivare allo "stay-stack" partendo dal mnemonica ma faccio un pò di confusione nel distinguere lo stack dallo stay stack.
Qualcuno può darmi qualche suggerimento?

Inoltre, avendo letto anche memorandum, di woody aragon, personaggio che adoro, ho sentito parlare molto dello stack di Aronson, oltre a quello di Aragon. Quali sono i vantaggi di questi stack rispetto al mnemonica e vale la pena studiare anch'essi o rischio di confondermi?

Grazie mille
"Mnemonica" e "Tamariz" sono due parole che attirano la mia attenzione in modo irresistibile... :roll:

Detto questo, non sono sicurissimo di aver capito il dubbio che hai.
Nel senso, "stack" è semplicemente il termine generico che si può usare per definire la preordinazione e, nell'ambito di questa specifica branca, il mazzo memorizzato è UNA preordinazione, ma non è evidentemente l'unica possibile. In effetti, il concetto di preordinazione e di mazzo memorizzato si trovano in rapporto genere/specie tra di loro 8-)

Nella parte iniziale del libro di Tamariz c'è una parte "storica" riguardante il mazzo memorizzato: da un mazzo preordinato con una progressione aritmetica (il Si Stebbins, peraltro descritto già a fine 500), al mazzo rosario (Eight Kings...) al mazzo memorizzato nudo e crudo, per concludere col mazzo memorizzato il cui ordine presenta alcune caratteristiche (tipo il Nikola, inizio del 900) o "contiene" alcuni giochi - Aronson/Tamariz, che sono quasi contemporanei. (dato che siamo ad imparare 52 carte, tantovale che quella preordinazione consenta più cose possibili).

Lo Stay Stack è la preordinazione "STAY", che mantiene la sua specularità nonostante lo si mescoli con un numero X di miscugli faro perfetti. Cito uno che ha saputo spiegarlo molto meglio di quello che potrei fare io (Elmsley):

"la porzione inferiore del mazzo rispecchia l'ordine di quella superiore. La carta gemella della prima del mazzo si trova in fondo, la gemella della seconda da sopra è seconda da sotto e così via. Al centro la ventiseiesima carta e la ventisettesima sono gemelle. Esclusa questa distribuzione specifica delle carte gemelle, la distribuzione dei semi è di per sè irrilevante. Miscugli faro esterni o interni mantengono l'ordine riflesso delle porzioni superiori ed inferiori"

Di qui il nome di "RIMANERE, to Stay". L'enfasi è quindi sullo STAY, non tanto sulla parola STACK.
All'epoca ricordo che avevo proposto all'editore, che l'aveva respinto con orrore :), il termine mazzo "stabilmente palindromo". Era una roba un po' da... entomologi, ma mi pareva abbastanza esplicativo; tuttavia esisteva già un nome "ufficiale", già usato in francese e spagnolo, e cioè "mazzo a specchio" e quindi non aveva senso inventare un altro termine.

Nell'edizione di Minch, quella inglese, il passaggio da Mnemonica al mazzo stabilmente pal... ehm al mazzo a specchio è descritta a pagina 19.

Le differenze tra Mnemonica (cioè il mazzo memorizzato di Tamariz) e il mazzo di Aronson, concettualmente, sono enormi: il primo nasce a seguito del tentativo di passare, anche davanti al pubblico, dall'ordine dall'asso al re (quindi da un mazzo FOURNIER nuovo) ad una preordinazione che apparisse sufficientemente casuale; il secondo nasce invece come raccolta di gruppi di carte preordinate per eseguire vari effetti.

Difficile dire qual è "meglio": la mia personale preferenza è ovvia, ma alla fin fine, uno vale l'altro e quindi vale la pena vedere quali autori e quali effetti ci piacciono di più e imparare quella data preordinazione. Aronson ha alcune idee geniali (e alcune sinceramente orripilanti) e secondo me, spesso i metodi sono migliori degli effetti... :roll:
Grazie mille, mi è molto più chiaro ora. Ho davanti a me anni e anni di studio e nel frattempo mi diverto ad eseguire acaan impossibili, mnemonicosis ed effetti di pit hartling devastanti.

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Simone Venturi
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Iscritto il: 22/05/2018, 13:41

09/01/2021, 0:20

doriman ha scritto:
08/01/2021, 12:52
Simone,
potresti farci qualche esempio, secondo la tua opinione, di effetti e metodi davvero belli fatti con lo stack di Tamariz e/o di Aronson?
Caspita, che domanda impegnativa! Provo a rispondere, ma tenete presente che quando si parla di giochi, alla fine conta il gusto personale: magari a te ti fanno schifo...

I giochi di Tamariz sono TUTTI un capolavoro di metodo e di costruzione. Io uso Mnemonica, tra le altre cose, per migliorare i giochi che faccio già (v. edizione italiana, p. 261), per la predizione metodo Hofzinser (pag. 96) e per altri effetti simili, sempre contenuti nel libro (spettacolare IL JOLLY), e soprattutto faccio Mnemonicosis, che è strepitoso ma che richiede una certa esperienza e quindi raccomando di dedicarci il lavoro e la cura necessaria. Geniale "La Bomba", basato sulle idee Jordan sul dovetail shuffle (inizi del 900): una localizzazione mostruosa con il mazzo mescolato molte volte dallo spettatore. (ribadisco, molte volte)

Altri effetti per la mnemonica di Tamariz sono pubblicati nel libro del mio amico Pit Hartling, Preparati a stupire: sono effetti complessi, che richiedono buona competenza tecnica - non sono per principianti, come non lo è il mazzo memorizzato. I miei preferiti sono "Prova a prendermi", "in cima alla vetta" e "il giusto tipo di errore".

Di Aronson ricordo "Past Present and Future", nel librone blu, Simply Simon, pag. 153 e, sinceramente, poco altro. Aronson è spesso inutilmente cervellotico (mia personalissima opinione)

Ottime cose per il mazzo memorizzato le ha pubblicate anche Michael Close che, essendo un professionista, ha un approccio molto pratico (al contrario di Aronson... :mrgreen:)

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