Quando gli spettatori diventano magici

Considerazioni su effetti, eisibizioni e sull'arte magica in generale.
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Jack franzo
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08/12/2017, 15:58

Vorrei iniziare questo argomento con una premessa: per me ( e credo anche per voi) la magia non è dimostrazione di abilità del mago ma è far percepire qualcosa di magico ed insolito per far sorridere e stupire le persone.
Una seconda premessa è che tutto ciò che segue è IMO, ed esorto anche voi a dire la vostra!
Una delle categorie di magie migliori è quella in cui lo spettatore diventa mago, cioò quelle in cui la magia non è fatta dal mago come di consuetudine ma è fatta dallo spettaore. Non intendo dire gli effetti automatici che possono essere fatti nella mani dgli spettatori, anche se pure questi possono entrare a far parte della categoria che intendo io. Gli effetti che intendo io sono quelli dove grazie alle presentazione si farà credere che è lo spettatore a fare la magia, è uno spettatore a ritrovare la carta di un altro o la sua carta o cose simili. Questi effetti hanno una potenza sul pubblico davvero incredibile perchè chi assiste non capirà come una persona comune, cioè che non si presenta come mago, può fare certe cose e invece lo spettatore che fa la magia si chiederà come è possibile e inizierà magari a credere nella magia! E magari nel subconscio del pubblico rimane l'idea che tutti siamo un po' magici! Consiglio a chi fa questi effetti una sottigliezza che si può rivelare molto utile, quando si conclude il gioco e si vede che lo spettatore ha fatto una magia si può dire per esempio " facciamogli un applauso per questa magia" e cominciare ad applaudire e così anche il pubblico comincerà ad applaudire e la gente capisce che è opportuno dopo una magia applaudire per valorizzare il mago e tutti conosciamo la bellezza di un applauso! Un'altra indicazione è di fare solo uno di questi effetti durante la propria esibizione. Una delle cose più belle della magia è che anche a distanza di anni ci si ricorda di alcuni effetti e fidatevi che come persona profana è difficile scordarsi la volta che si è diventati magici! Molti spettatori durante l'esibizione di un mago sono curiosi di sapere il tru**o, credo sia molto bello far ritrovare una di queste persone a fare una magia senza che sappia il segreto!
Quindi questi effetti sono uno dei metodi migliori per comunicare al pubblico che non è solo abilità di mano ma che la magia esiste davvero! ( anche se poi l'effetto avviene solo perchè abbiamo m,anipolato noi qualcosa! ;) )
Spero che queste righe vi abbiano fatto riflettere un po'. ditemi la vostra!
Jack
" un giorno senza un sorriso è un giorno perso " (Charlie Chaplin)

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Tubbadù
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08/12/2017, 17:02

Perfettamente d'accordo con tutto, io credo che uno degli effetti più potenti (e facili!) di tutti sia il portafortuna (CC1), lo spettatore ritrova la carta senza che (quasi) il mago tocchi niente!
Off-Topic :
non vedo l'ora che Grimm ci regali una delle sue perle a questo proposito :P
Ale

Simo
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09/12/2017, 10:41

Jack franzo ha scritto:
08/12/2017, 15:58
Vorrei iniziare questo argomento con una premessa: per me ( e credo anche per voi) la magia non è dimostrazione di abilità del mago ma è far percepire qualcosa di magico ed insolito per far sorridere e stupire le persone.
Una seconda premessa è che tutto ciò che segue è IMO, ed esorto anche voi a dire la vostra!
Una delle categorie di magie migliori è quella in cui lo spettatore diventa mago, cioò quelle in cui la magia non è fatta dal mago come di consuetudine ma è fatta dallo spettaore. Non intendo dire gli effetti automatici che possono essere fatti nella mani dgli spettatori, anche se pure questi possono entrare a far parte della categoria che intendo io. Gli effetti che intendo io sono quelli dove grazie alle presentazione si farà credere che è lo spettatore a fare la magia, è uno spettatore a ritrovare la carta di un altro o la sua carta o cose simili. Questi effetti hanno una potenza sul pubblico davvero incredibile perchè chi assiste non capirà come una persona comune, cioè che non si presenta come mago, può fare certe cose e invece lo spettatore che fa la magia si chiederà come è possibile e inizierà magari a credere nella magia! E magari nel subconscio del pubblico rimane l'idea che tutti siamo un po' magici! Consiglio a chi fa questi effetti una sottigliezza che si può rivelare molto utile, quando si conclude il gioco e si vede che lo spettatore ha fatto una magia si può dire per esempio " facciamogli un applauso per questa magia" e cominciare ad applaudire e così anche il pubblico comincerà ad applaudire e la gente capisce che è opportuno dopo una magia applaudire per valorizzare il mago e tutti conosciamo la bellezza di un applauso! Un'altra indicazione è di fare solo uno di questi effetti durante la propria esibizione. Una delle cose più belle della magia è che anche a distanza di anni ci si ricorda di alcuni effetti e fidatevi che come persona profana è difficile scordarsi la volta che si è diventati magici! Molti spettatori durante l'esibizione di un mago sono curiosi di sapere il tru**o, credo sia molto bello far ritrovare una di queste persone a fare una magia senza che sappia il segreto!
Quindi questi effetti sono uno dei metodi migliori per comunicare al pubblico che non è solo abilità di mano ma che la magia esiste davvero! ( anche se poi l'effetto avviene solo perchè abbiamo m,anipolato noi qualcosa! ;) )
Spero che queste righe vi abbiano fatto riflettere un po'. ditemi la vostra!
Jack
Concordo pienamente, soprattutto perchè se lo spettatore è partecipe il senso di stupore percepito da lui sarà maggiore e non cercherà di scoprire il tr***o e si godrà la magia
"Le carte sono come degli esseri viventi, palpitanti e dovrebbero essere trattati come tali."
Dai Vernon

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