Dimenticarsi la carta

Se stai iniziando con la magia, qui puoi porre qualunque domanda.
Leis
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30/07/2018, 12:32

Ciao!
Vi capita mai di dimenticarvi la carta scelta dallo spettatore e vista furtivamente o confondere ad esempio i semi (cuori con quadri e fiori con picche)?
Come ovviate?

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Sardosono
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30/07/2018, 14:12

Se sbaglio clamorosamente la carta (che è il caso peggiore) in genere ripeto l'errore a ruota, ma in un modo che alla fine appaia poco credibile. Un semplice esempio per chiarire il concetto:

- prima mi scuso, dico che ripeterò il gioco e mi faccio fare un applauso di incoraggiamento;
- poi forzo la stessa carta scelta in precedenza (possibilmente ad un diverso spettatore);
- ripeto lo stesso errore, rimanendo confuso e mortificato;
- mi scuso nuovamente, rilevando la strana coincidenza della carta, ma le coincidenze accadono;
- chiedo il permesso di fare un terzo ed ultimo tentativo, ma questa volta senza applauso perché gli applausi bisogna meritarseli;
- forzo ancora una volta la stessa carta (possibilmente ad un terzo diverso spettatore);
- ripeto ancora lo stesso errore per la terza volta, rimanendo "impietrito";
- concludo con un plateale disappunto, confidando al pubblico "sotto voce" che fino ad oggi questo gioco non mi è mai riuscito neanche una sola volta e ancora non sono riuscito a capire perché;
- infine, cambio completamente tono, mi metto a ridere e, ancora "sotto voce", confido che, non ostante tutto e se il pubblico volesse, un "applausino di consolazione" non lo rifiuterei.

A questo punto nessuno penserà più che si sia trattato di un vero errore, ma che il gioco consistesse proprio nella "falsa" coincidenza della stessa carta scelta "liberamente" di fila da tre differenti spettatori, gioco presentato attraverso una gag di apparente errore. ;)
Antonello

The real secret to magic lies in the performance - David Copperfield

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Maqo_Viper
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30/07/2018, 14:21

Per fortuna non mi è mai capitato. Ma, poiché non si sa mai, è utile predisporre un piano B. Nel mio caso:

(a) lo trasformo in un gioco di posizionamento, sempre che si possa controllare la carta scelta (e che non si ricorda più) o si possa utilizzare una chiave;

(b) se (a) non si può e sono indeciso sul il seme ma ricordo il numero, cerco le gemelle e le metto una sopra e una sotto il mazzo; lo spettatore nomina la carta e via con l'apparizione miracolosa;

(c) se la carta (dimenticata) è ormai perduta per sempre nel mazzo e non si può fare né (a), né (b), lo trasformo in una carta ambiziosa; per giustificare il fatto di aver fatto scegliere la carta, averla fatta rimettere nel mazzo e aver cincischiato prima di fare qualcosa, si può (direi si deve) ricorrere a qualche artificio di presentazione ("adesso che la carta è stata nella tua mano e ha assorbito le energie cosmiche venendo mescolata insieme alle altre, si può cominciare")

Pace & Bene

MV
"E questo ti serva di lezione: il Diavolo mai, mai, mai e poi mai gioca in modo onesto!" :twisted: :evil: :evil:
"Francamente" - risposi - "nemmeno io!" :lol: :lol:

Leis
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30/07/2018, 14:33

Grazie!bellissima l'idea della gag di #Sardosono e molto ingenioso il fatto di porre sopra e sotto il mazzo le carte con il seme differente per salvare la situazione descritta da #Maqo_Viper!
Grazie!
Altre idee sono ben accette!

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Sardosono
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30/07/2018, 15:48

Ogni volta che si parla di questo argomento, mi viene da fare la seguente considerazione.

Di sbagliare, anche clamorosamente, prima o poi capita a tutti e anche più di una volta, ma in sé non è un problema. Il punto è, però, che quando non ci accade per lungo tempo allora rischiamo che la cosa ci prenda talmente alla sprovvista che finiamo per rimanere lì come ebeti, senza trovare la necessaria prontezza di reazione per porre rimedio all'errore. Se non ricordo male in questo stesso forum avevo citato, descritto ed analizzato il famoso episodio di cui fu vittima David Blaine in diretta televisiva; questo episodio è emblematico ed istruttivo proprio perché accaduto ad un personaggio come Blaine, che di prontezza di spirito, inventiva e faccia di bronzo ne ha da vendere all'ingrosso; eppure è rimasto li, con una reazione non solo al di sotto del suo livello ma addirittura da "pivellino" colto con le dita nella marmellata, in una situazione dove invece avrebbe avuto tante possibilità di salvare il gioco, ancor più per uno del suo calibro. Ciò che gli è successo è in realtà molto semplice: l'errore l'ha colto talmente di sorpresa che per lui è stato come uscire dalla porta di casa e trovarsi... in un'altra città! :shock:
Antonello

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Sardosono
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30/07/2018, 16:24

Altri due modi di gestire errori, anche clamorosi, sono i seguenti.

MAZZO INVISIBILE
Io personalmente non adopero quasi mai il mazzo invisibile, ma ne tengo uno sempre pronto proprio per permettermi di recuperare elegantemente la maggior parte delle situazioni. ;)

CARTA DOPPIO DORSO NEL PORTAFOGLI
Di solito ne tengo sempre almeno una pronta all'uso. In caso di errore madornale, quindi, se non l'ho ancora adoperata negli effetti precedenti e se non mi è indispensabile per qualche importante effetto successivo, allora la uso come salvagente e mi regolo come segue:

- mi dichiaro perplesso e chiedo conferma che la carta scelta dallo spettatore sia esatta;
- scorro il mazzo di faccia fra le mani cercando la carta scelta e fingendo di non trovarla;
- nel far questo la porto in cima al mazzo;
- stendo le carte a nastro in modo che la carta in cima (quella scelta) non sia visibile;
- chiedo allo spettatore se vede la sua carta;
- recito la parte di chi ha una intuizione improvvisa, e introduco un qualche discorso "non sense" sulle carte (tipo: "mai litigare con le carte prima di uno spettacolo, perché ti fanno i dispetti");
- riprendo in mano il mazzo di carte coperto, tenendolo nella sinistra;
- prendo il portafogli dalla tasca con la destra, lo appoggio sul tavolo, lo apro, ne estraggo la carta doppio dorso appoggiandola sulla cima del mazzo di carte nella mano sinistra, richiudo il portafogli e infine lo rimetto in tasca (in questo modo è perfettamente giustificato che la carta sia stata appoggiata temporaneamente sulla cima del mazzo invece che mostrata immediatamente);
- nel fare questa operazione proseguo col precedente discorso "non sense" in modo quasi continuo, cioè con le sole pause significative ("lo sapevo", "non è la prima volta che capita", "pochi lo sanno, ma le carte sono davvero molto suscettibili", "avevo voglia di cercarla nel mazzo: se n'era già andata!", e via di questo passo!)
- smetto completamente di parlare e scorro con lo sguardo tutti (per quanto possibile) i presenti, mantenendo un silenzio... "significativo"!

Arrivati a questo punto, con la doppia presa possiamo rivelare la carta in cima nel modo che più ci aggrada e più consono al nostro stile, essendo sicuri che per il pubblico la carta era passata chissà come dal mazzo al portafogli e che nessuno penserà neanche minimamente che quello iniziale fosse un vero errore. 8-)
Antonello

The real secret to magic lies in the performance - David Copperfield

Leis
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30/07/2018, 21:44

Come funziona il mazzo invisibile?

Gaber_Ricci
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30/07/2018, 22:44

@Leis: non si può dire in questa sezione ;-).

Per quanto riguarda il problema in essere... molto dipende anche dal tuo personaggio. Ho visto Tamariz dare un mazzo da mescolare, far scegliere una carta, farla rimettere in mezzo, far mischiare il mazzo e poi, non so se perché qualcosa era andato storto o perché voleva DAVVERO fare quella gag, chiedere allo spettatore "In queste condizioni, secondo lei, è possibile ritrovare la carta?", e lo spettatore: "No". E Tamariz: "Ha ragione, è perfettamente impossibile!" e lancia il mazzo per aria.
ORA... lui può farlo perché è Tamariz, tutti sappiamo chi è e che genere di personaggio porta in scena. Certo se sei un serioso mentalista che pretende di cogliere le onde cerebrali del tuo spettatore forse non è proprio l'out migliore (e forse anche il personaggio non è dei più simpatici); in quel caso, però, potresti per esempio "avvicinarti" alla carta dichiarando (in realtà chiedendo), per esempio: "E' rossa, vero?", ed attendendo le risposte del pubblico (tecnica di base del cosiddetto cold reading). Magari nel frattempo vieni illuminato ;-).

Molto bella l'idea della doppio dorso come out.

Lam
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31/07/2018, 12:38

Bellissime tutte le idee proposte sin ora!
Sicuramente me ne impadronirò... Anche se a dire il vero non mi è mai capitato. Inoltre di recente ho assistito ad una conferenza di Luke Jermay (lui si che è un mentalista ""serioso"").
Ha spiegato alcune delle accortezze che adopera per non dimenticare le carte scelte, e devo dire che funzionano a meraviglia.
Non so dirti in quale testo siano descritte ma se non erro, lui accennò a qualcosa di simile nel Corinda (che i mentalisti mi correggano se ho detto qualche eresia :lol: )
Buono studio!
P.s.
@Leis il mazzo invisibile può essere acquistato presso qualsiasi casa magica, e il suo segreto viene solitamente offerto alla modica cifra di 10 euro.
Minute after minute, hour after hour.

Leis
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31/07/2018, 13:07

Appena avrò la possibilità lo acquisto se mi assicurate che ne vale la pena😁
Scusate, non volevo trattare argomenti non trattabili, volevo più o meno capire più che il funzionamento del mazzo il tipo di effetto che potevi farci, esempio l' effetto della carta ambiziosa la carta torna sempre in cima, e non i metodi per portarla sopra.

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