Roughing stick by harry robson

DarioTroller
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05/08/2018, 9:27

Salve , ero in cerca di una soluzione per fare un invisible deck senza rischio che le carte si sfaldino durante una performance...
Ho trovato questo roughing stick dal costo di 25 euro in un sito di magia... È possibile costruire 150 mazzi di carte con il principio dell'invisible deck. È una specie di saponetta in grado di lasciare quella sostanza che crea attrito tra le carte.
Qualcuno di voi lo ha già provato ?
Se vuoi fare realmente qualcosa troverai un modo , altrimenti troverai una scusa

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Marco230100
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05/08/2018, 19:57

È un prodotto molto interessante, magicorthodoxy nella sua recensione ne parla benissimo. Non lo ho mai provato ma secondo me è un ottimo acquisto

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Sardosono
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05/08/2018, 20:57

Lo stick non è certo una novità, ma è proprio quello che veniva usato PRIMA che fosse introdotto lo spray!

Ho lo spray per farmeli da me, ma ho anche dei mazzi commerciali, di quelli considerati di alta qualità, tra i quali ne ho uno fatto appunto con lo stick e devo dire che, finché è nuovo, si maneggia con maggior semplicità di quelli fatti con lo spray. Purtroppo, però, quando si deteriora (e si è deteriorato molto rapidamente, più in fretta degli altri) la diminuzione dell'attrito non è progressiva ma improvvisa e completa, senza preavviso.

Il problema non è "aggiustare" le carte che perdono l'attrito (basta una spruzzata di spray sulle due carte e via), ma è la natura improvvisa del decadimento, perché questo comportamento lo rende assai rischioso, dato che è abbastanza probabile che possa accadere durante una performance, la qual cosa sarebbe molto imbarazzante.

Tuttavia, questa mia esperienza è legata ad un solo mazzo di carte, anche se in teoria di ottima fattura, quindi potrebbe trattarsi soltanto un esemplare mal realizzato. Comunque, per questa ragione non ho mai pensato di comprare anche lo stick altre allo spray che ho.
Antonello

The real secret to magic lies in the performance - David Copperfield

Mauri
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06/08/2018, 11:52

CONSIGLIATISSMO: Io lo uso da parecchio tempo, almeno un anno .. ho trovato una marea di applicazioni oltre al mazzo invisibile
Il problema è fare un po' di pratica e trovare la giusta dose.. mi spiego:

Se lo passi troppe volte le carte si appicciccano e non si staccano, per dividerle devi fare un po' di forza e si può sentire un leggero rumore di distacco (si capisce che sono incollate)
Ma ci sono dei giochi dove sfrutto proprio quella proprietà.. puoi prendere le carte, maltrattarla, buttarla sul tavolo.. e non si staccano..

Consigli:
->Devi metterne poco (passi la gomma una-due volte) e casomai aggiungere in seguito
->Se ne hai messo troppo non è un problema, giocandoci un po' di volte .. si raggiunge uno stato perfetto, si stacca e si riattacca con facilità.. dopo un po' devi ripassarlo ma ci vuole un attimo a differenza degli spy, perchè è come una "gomma da cancellare" che gli sfreghi sopra
->devi trovare il punto giusto dove applicarlo a seconda del gioco, per esempio per il mazzo invisibile io lo passo al "centro" della carta, le parti laterali sono staccate e facendo pressione con due dita si staccano facilmente

Proprio ieri ho preso il primo mazzo che avevo fatto più di un anno fa un gioco particolare che richiede un mazzo particolare tipo invisibile, non l'avevo mai usato perchè avevo esagerato con il collante.. ma quando l'ho ripreso era perfetto!!!
passavo le carte tra le mani anche un po' brutalmente e non si staccavano.. con una legegra pressione si staccavano

L'ho paragonato con un altro mazzo invisibile (in verità brainwave ma è la stessa cosa) comprato pagando un botto da un fornitore famoso trattato con lo spy.. è diventato delicatissimo.. se faccio un minimo errore si aprono le carte

Io te lo consiglio anche perchè dura moltissimo, sembra una gomma di cera ci fai veramente centinaia di mazzi

PUNTO DI FORZA: facilità di applicazione, si usa come una gomma

UNICO PROBLEMA: lascia le carte appiccicose, se le usi spesso e le tieni in tasca come me ..
attirano lo sporco, polvere, etc .. la carta diventa visibilmente sporca con grumi, o provato a pulirla con dell'alcol ma non funziona..

Quindi fatti un mazzo "da battaglia" e quando è troppo rovinato lo devi cambiare
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Quando ero bambino mia madre mi chiese: cosa vuoi fare quando diventerai adulto? "Il Mago" risposi io
E lei mi disse: no, non puoi fare entrambe le cose :D

DarioTroller
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07/08/2018, 15:58

Mauri ha scritto:
06/08/2018, 11:52
CONSIGLIATISSMO: Io lo uso da parecchio tempo, almeno un anno .. ho trovato una marea di applicazioni oltre al mazzo invisibile
Il problema è fare un po' di pratica e trovare la giusta dose.. mi spiego:

Se lo passi troppe volte le carte si appicciccano e non si staccano, per dividerle devi fare un po' di forza e si può sentire un leggero rumore di distacco (si capisce che sono incollate)
Ma ci sono dei giochi dove sfrutto proprio quella proprietà.. puoi prendere le carte, maltrattarla, buttarla sul tavolo.. e non si staccano..

Consigli:
->Devi metterne poco (passi la gomma una-due volte) e casomai aggiungere in seguito
->Se ne hai messo troppo non è un problema, giocandoci un po' di volte .. si raggiunge uno stato perfetto, si stacca e si riattacca con facilità.. dopo un po' devi ripassarlo ma ci vuole un attimo a differenza degli spy, perchè è come una "gomma da cancellare" che gli sfreghi sopra
->devi trovare il punto giusto dove applicarlo a seconda del gioco, per esempio per il mazzo invisibile io lo passo al "centro" della carta, le parti laterali sono staccate e facendo pressione con due dita si staccano facilmente

Proprio ieri ho preso il primo mazzo che avevo fatto più di un anno fa un gioco particolare che richiede un mazzo particolare tipo invisibile, non l'avevo mai usato perchè avevo esagerato con il collante.. ma quando l'ho ripreso era perfetto!!!
passavo le carte tra le mani anche un po' brutalmente e non si staccavano.. con una legegra pressione si staccavano

L'ho paragonato con un altro mazzo invisibile (in verità brainwave ma è la stessa cosa) comprato pagando un botto da un fornitore famoso trattato con lo spy.. è diventato delicatissimo.. se faccio un minimo errore si aprono le carte

Io te lo consiglio anche perchè dura moltissimo, sembra una gomma di cera ci fai veramente centinaia di mazzi

PUNTO DI FORZA: facilità di applicazione, si usa come una gomma

UNICO PROBLEMA: lascia le carte appiccicose, se le usi spesso e le tieni in tasca come me ..
attirano lo sporco, polvere, etc .. la carta diventa visibilmente sporca con grumi, o provato a pulirla con dell'alcol ma non funziona..

Quindi fatti un mazzo "da battaglia" e quando è troppo rovinato lo devi cambiare
Ti ringrazio davvero tanto... Quanto dura l'effetto del rough?
Se vuoi fare realmente qualcosa troverai un modo , altrimenti troverai una scusa

DarioTroller
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08/08/2018, 0:55

Sardosono ha scritto:
05/08/2018, 20:57
Lo stick non è certo una novità, ma è proprio quello che veniva usato PRIMA che fosse introdotto lo spray!

Ho lo spray per farmeli da me, ma ho anche dei mazzi commerciali, di quelli considerati di alta qualità, tra i quali ne ho uno fatto appunto con lo stick e devo dire che, finché è nuovo, si maneggia con maggior semplicità di quelli fatti con lo spray. Purtroppo, però, quando si deteriora (e si è deteriorato molto rapidamente, più in fretta degli altri) la diminuzione dell'attrito non è progressiva ma improvvisa e completa, senza preavviso.

Il problema non è "aggiustare" le carte che perdono l'attrito (basta una spruzzata di spray sulle due carte e via), ma è la natura improvvisa del decadimento, perché questo comportamento lo rende assai rischioso, dato che è abbastanza probabile che possa accadere durante una performance, la qual cosa sarebbe molto imbarazzante.

Tuttavia, questa mia esperienza è legata ad un solo mazzo di carte, anche se in teoria di ottima fattura, quindi potrebbe trattarsi soltanto un esemplare mal realizzato. Comunque, per questa ragione non ho mai pensato di comprare anche lo stick altre allo spray che ho.
Io vedendo anche le recensioni di altre persone ho sempre letto feedbacks del tipo "Molto meglio dello spray" in ogni caso. Credo che la qualità dello stick dipenda molto dal produttore e da quanto ho capito questo di Harry Robson pare abbia una qualità superiore alla media
Se vuoi fare realmente qualcosa troverai un modo , altrimenti troverai una scusa

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Sardosono
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08/08/2018, 13:36

DarioTroller ha scritto:
08/08/2018, 0:55
Io vedendo anche le recensioni di altre persone ho sempre letto feedbacks del tipo "Molto meglio dello spray" in ogni caso. Credo che la qualità dello stick dipenda molto dal produttore e da quanto ho capito questo di Harry Robson pare abbia una qualità superiore alla media
Certamente, come per tutte le cose, le differenze di qualità dei materiali possono essere determinanti e in questo caso sicuramente lo sono. Ma c'è proprio una differenza concettuale tra lo spray e lo stick: lo spray serve ad alterare l'attrito della superficie delle carte, mentre lo stick è un adesivo. Sono quindi due principi di funzionamento completamente differenti ed il confronto è improponibile, anche se in alcuni casi posso essere impiegati entrambi per raggiungere uno stesso "scopo".

Bada bene, ho scritto "scopo" e non "risultato", perché il risultato è molto diverso, in quanto è molto diverso il modo con cui si deve maneggiare un mazzo invisibile (o brainwave o quant'altro) realizzato coi due metodi e ancor più differente è l'affidabilità dello strumento realizzato: cercherò di spiegarlo brevemente.

Con lo spray, se è stato applicato correttamente, l'ATTRITO fra due superfici trattate è ben superiore rispetto a due superfici originali, quindi l'attrito sarà direttamente proporzionale alla pressione e tale differenza è PERMANENTE e COSTANTE NEL TEMPO; per cui maneggiando lo scorrimento delle carte in modo adeguato (con un minimo di esercizio) non c'è rischio di sorprese.

Invece con lo stick (o qualunque altro tipo di adesivo), l'effetto è ottenuto non per attrito ma per ADERENZA, la quale è PER SUA NATURA TEMPORANEA e QUINDI DECADE NEL TEMPO; di conseguenza, anche se il prodotto utilizzato è ottimo e anche se maneggiamo le carte nel modo migliore e con la massima attenzione, rimane comunque la possibilità - per niente remota! - che l'adesione fra due carte cessi di punto in bianco e senza preavviso, con tutte le conseguenze facilmente immaginabili durante una presentazione.

E' quindi per questa ragione di affidabilità che lo spray, una volta scoperto, ha sostituito ogni adesivo per costruire i mazzi interi. Gli adesivi (stick, wax, ecc) sono comunque rimasti, ma vengono usati per tutti quei gimmick di breve durata o comunque nei quali non ci sia necessità di costanza nel tempo.

In conclusione, quando si tratta di interi mazzi di carte che devono garantire la prestazione nel tempo, allora non è più un problema di qualità dell'adesivo impiegato, ma di idoneità del metodo scelto.
Antonello

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08/08/2018, 13:57

DarioTroller ha scritto:
08/08/2018, 0:55
... ho sempre letto feedbacks del tipo "Molto meglio dello spray" in ogni caso.
Quasi dimenticavo di rispondere a questo.
Sì, per molti è probabilmente vero: il maneggio è più semplice da imparare (ancor più per quelli che non hanno mai dedicato il necessario tempo ad imparare a maneggiare correttamente il mazzo fatto con lo spray) e ci si sente subito sicuri di poterlo adoperare in pubblico. Sono però convinto che cambieranno idea la prima volta che davanti a quel pubblico gli succederà il "disastro annunciato"... i più testardi arriveranno magari al secondo, di disastro, ma alla fine capiranno l'importanza dell'affidabilità! ;)
Antonello

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DarioTroller
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09/08/2018, 1:01

Sardosono ha scritto:
08/08/2018, 13:57
DarioTroller ha scritto:
08/08/2018, 0:55
... ho sempre letto feedbacks del tipo "Molto meglio dello spray" in ogni caso.
Quasi dimenticavo di rispondere a questo.
Sì, per molti è probabilmente vero: il maneggio è più semplice da imparare (ancor più per quelli che non hanno mai dedicato il necessario tempo ad imparare a maneggiare correttamente il mazzo fatto con lo spray) e ci si sente subito sicuri di poterlo adoperare in pubblico. Sono però convinto che cambieranno idea la prima volta che davanti a quel pubblico gli succederà il "disastro annunciato"... i più testardi arriveranno magari al secondo, di disastro, ma alla fine capiranno l'importanza dell'affidabilità! ;)
Diciamo che dopo questi tuoi "avvertimenti" me la sto facendo un po nei pantaloni e non scherzo AHAHAH
Per ora ancora non ho ordinato il prodotto... prima di acquistarlo ho bisogno di essere realmente sicuro dell'acquisto ovviamente
Se vuoi fare realmente qualcosa troverai un modo , altrimenti troverai una scusa

Mauri
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09/08/2018, 4:48

Quoto Sardosono.. ottima spiegazione!!
avendoli entrambi confermo la sua descrizione.

L'unica cosa sulla quale non sono pienamente d'accordo, è la decadenza improvvisa dello stick..
se non usi il mazzo, dopo un anno funziona ancora.. (esperienza diretta)
usando il mazzo si perde man mano aderenza, ma te ne accorgi e si può ripassare

Inoltre sia lo Spry che lo stick si può usare in contesti diversi dal mazzo invisibile .. qui purtroppo non si può parlare di metodi.. ma guardate per esempio l'effetto "Last Laugh" o in generale in contesti dove una carta viene forzata

Lo stick ai pricipianti (come me) da' più sicurezza, puoi manipolare le carte come vuoi.. anche gettarle sul tavolo
Lo Spry è più difficile da gestire ma lascia le carte pulite ed eventualmente più esaminabili se devi dare una carta in mano allo spettatore
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Quando ero bambino mia madre mi chiese: cosa vuoi fare quando diventerai adulto? "Il Mago" risposi io
E lei mi disse: no, non puoi fare entrambe le cose :D

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