magia al bar... oppure no?

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kbmagician
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05/08/2018, 21:08

buonasera vi scrivo per un dilemma che mi affligge da un po ma a cui non ho ancora trovato risposta.. mi è successo più di una volta che facendo magie al bar (al tavolo, ad amici o conoscenti) il barista mi chiedesse di mettere via le carte perché in quel bar non si potevano usare o giocare (per una legge sul gioco d'azzardo) io ovviamente le ho riposte.. ma mi chiedo ... è proprio cosi? so che ci sono alcune leggi che impediscono di giocare d'azzardo ecc.. ma non posso nemmeno usare le carte per fare magia??

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Sardosono
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05/08/2018, 23:50

Ovviamente nessuna legge proibisce l'uso delle carte da gioco: le leggi in essere riguardano soltanto il gioco d'azzardo. Ora, certamente un mazzo di carte in quanto tale non costituisce ipotesi di gioco d'azzardo in assoluto, ma un mazzo di carte in un bar è una cosa ben diversa: in Italia, dall'Alto Adige a Pantelleria, le carte in un bar sono tradizionalmente associate al gioco nei tavolini del bar e questo sì che costituisce una ragionevole ipotesi di gioco d'azzardo.

La preoccupazione del barista è dunque ben comprensibile. Mettiamo il caso che nel bar entrasse un qualche "benpensante" il quale, vedendo le carte e senza preoccuparsi di osservare altro, diventasse ipso-facto un "malpensante" e, uscito dal bar senza dir nulla, partisse per la tangente andando a presentare, a chi di competenza, i propri sospetti di gioco d'azzardo: ecco che il barista potrebbe trovarsi in una posizione molto scomoda, a seguito della quale la giustificazione "i clienti non stavano giocando d'azzardo, ma stavano facendo giochi di magia" potrebbe addirittura peggiorare le cose, facendo magari indispettire il maresciallo di turno incaricato della "scottante indagine", il quale potrebbe sentirsi preso in giro ("ah sì, giochi di magia?!... e magari c'era anche Henry Potter con voi?!...")

A parte le battute, lo scenario che ho presentato è in realtà molto più plausibile di quanto potrebbe sembrare a prima vista e quindi la preoccupazione del barista - lo ripeto - è comprensibile e persino condivisibile. Magari il barista non sa nemmeno spiegare con chiarezza questa sua preoccupazione, ma ciò non toglie che egli senta "a pelle" che quel mazzo di carte potrebbe comportare conseguenze sproporzionate che non vale certamente la pena di rischiare. E a me personalmente viene da dire che fa bene!
Antonello

The real secret to magic lies in the performance - David Copperfield

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kbmagician
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06/08/2018, 10:26

Sardosono ha scritto:
05/08/2018, 23:50
Ovviamente nessuna legge proibisce l'uso delle carte da gioco: le leggi in essere riguardano soltanto il gioco d'azzardo. Ora, certamente un mazzo di carte in quanto tale non costituisce ipotesi di gioco d'azzardo in assoluto, ma un mazzo di carte in un bar è una cosa ben diversa: in Italia, dall'Alto Adige a Pantelleria, le carte in un bar sono tradizionalmente associate al gioco nei tavolini del bar e questo sì che costituisce una ragionevole ipotesi di gioco d'azzardo.

La preoccupazione del barista è dunque ben comprensibile. Mettiamo il caso che nel bar entrasse un qualche "benpensante" il quale, vedendo le carte e senza preoccuparsi di osservare altro, diventasse ipso-facto un "malpensante" e, uscito dal bar senza dir nulla, partisse per la tangente andando a presentare, a chi di competenza, i propri sospetti di gioco d'azzardo: ecco che il barista potrebbe trovarsi in una posizione molto scomoda, a seguito della quale la giustificazione "i clienti non stavano giocando d'azzardo, ma stavano facendo giochi di magia" potrebbe addirittura peggiorare le cose, facendo magari indispettire il maresciallo di turno incaricato della "scottante indagine", il quale potrebbe sentirsi preso in giro ("ah sì, giochi di magia?!... e magari c'era anche Henry Potter con voi?!...")

A parte le battute, lo scenario che ho presentato è in realtà molto più plausibile di quanto potrebbe sembrare a prima vista e quindi la preoccupazione del barista - lo ripeto - è comprensibile e persino condivisibile. Magari il barista non sa nemmeno spiegare con chiarezza questa sua preoccupazione, ma ciò non toglie che egli senta "a pelle" che quel mazzo di carte potrebbe comportare conseguenze sproporzionate che non vale certamente la pena di rischiare. E a me personalmente viene da dire che fa bene!
ah ok perfetto, come immaginavo "non è illegale fare magia al bar.." ma diventa anche complicato spiegarlo.. diciamo che nel caso in cui "ti cogliessero sul fatto" sarebbe semplice dimostrare che stai solo eseguendo giochi di prestigio. comunque perfetto.. diciamo che d'ora in poi magari chiedo al barista se gli da fastidio..

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