Problema con la doppia presa

Se stai iniziando con la magia, qui puoi porre qualunque domanda.
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Randalf
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08/10/2018, 17:33

naryk ha scritto:
03/10/2018, 16:10
Comunque, ritornano in argomento, sul canale youtube di K52 ho trovato una playlist di Diego Allegri dedicata alla doppia presa che credo diventerà oggetto di osservazione e studio da parte mia:
https://www.youtube.com/watch?v=pP9ePze ... 120E01D222
Le playlist di Diego (quelle che aprono con sezione aurea) le ho scaricate tutte!!!

Gaber_Ricci
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08/10/2018, 19:15

Posto che nel caso in specie non posso aiutarvi, perché per me, stranamente, la conta col pollice è un po' come la ripartenza in salita in auto (nel senso che tutti ne erano terrorizzati ed io, invece, l'ho sempre fatta con relativa facilità), quel che mi sento di consigliarti, oltre alla pinky count (che non so eseguire) è di provare anche altri metodi per prendere il break: ad esempio, io la prendo dopo aver chiuso un nastro (soprattutto se non sto usando tutto il mazzo), oppure dopo aver mostrato un'ultima volta la carta allo spettatore "scansandola" col pollice da sopra il mazzetto su cui gliel'ho fatta mettere (molto illusivo) o ancora raccogliendo la carta dal tavolo con una metà del mazzo e poggiandola sopra l'altra metà. Non si parla strettamente di doppia presa, ma spero vi sia utile la mia modesta esperienza :).

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naryk
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09/10/2018, 10:13

Non si parla strettamente di doppia presa, ma spero vi sia utile la mia modesta esperienza :).
Il tuo commento evidenzia una cosa per me fondamentale e che viene spesso ricordata sul forum: se il gesto/tecnica/'mossa' è "quella giusta al momento giusto" non è importante quanto sia tecnicamente complicato: l'importante è che sia adatto alla situazione, naturale per il contesto in cui viene eseguito. Nel caso che citi, il pretesto di far vedere nuovamente la carta scelta una volta poggiata sul mazzo serve "per lo spettatore" per vedere che la carta è ancora dove ci si aspetta che sia, mentre "per il prestigiatore" fornisce un 'alibi' per muovere le dita della mano per prepararsi alla doppia presa.
– Grazie è una parola magica?
– Perché figlia mia?
– Perché quando dico grazie tutti mi sorridono.
(Anonimo)

Gaber_Ricci
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09/10/2018, 12:19

naryk ha scritto:
09/10/2018, 10:13
Non si parla strettamente di doppia presa, ma spero vi sia utile la mia modesta esperienza :).
Il tuo commento evidenzia una cosa per me fondamentale e che viene spesso ricordata sul forum: se il gesto/tecnica/'mossa' è "quella giusta al momento giusto" non è importante quanto sia tecnicamente complicato: l'importante è che sia adatto alla situazione, naturale per il contesto in cui viene eseguito. Nel caso che citi, il pretesto di far vedere nuovamente la carta scelta una volta poggiata sul mazzo serve "per lo spettatore" per vedere che la carta è ancora dove ci si aspetta che sia, mentre "per il prestigiatore" fornisce un 'alibi' per muovere le dita della mano per prepararsi alla doppia presa.
Ancor più illusivo se mentre lo fai dici: "te la ricordi, sì?" e gliela mostri, nel più innocente dei modi possibili. Ricordiamoci sempre di evitare come la peste l'effetto "non pensare all'elefante": se diciamo allo spettatore "vedi, è ancora qui", ingeneriamo il sospetto che possiamo spostarla senza che lui se ne accorga.

(Ovviamente è diverso il caso in cui lo spettatore - magari supponente - ci chieda se la carta è ancora lì... e diverso ancora il caso in cui tu sia Slydini e stia facendo l'Helycopter card:) ).

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naryk
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09/10/2018, 14:56

Concordo pienamente
– Grazie è una parola magica?
– Perché figlia mia?
– Perché quando dico grazie tutti mi sorridono.
(Anonimo)

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Camillo Porrati
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09/10/2018, 17:32

naryk ha scritto:
03/10/2018, 16:10
Randalf ha scritto:
03/10/2018, 15:46
Comunque anche io ho molta difficoltà con la tecnica della doppia presa che eseguo come te Matte (cioè da inizio CC1) perchè il pollice quando sono bravo prende 3 carte (anche se giurerei su mia bisnonna che sono 2 se non 1) e quando mi va male tiro su una scala reale completa... ma confido migliorino con il tempo.
Non so neanche io se cominciare già con il pinkie count (che mi pare tutt'altro che facile) o insistere comunque su questa del pollice.
Vedrermo i commenti che raccoglie il tuo thread (v. Naryk). ;)
Anche io al momento faccio parte del "club delle 3 carte"!
Nel fare pratica mi è venuto un dubbio: non è che sia anche colpa del mazzo?
Ho fatto la sottolineatura perché sono consapevole che sia io a dover esercitarmi ancora e ancora e ancora, però magari con un mazzo più nuovo di quello che uso attualmente forse sarebbe più facile. Facendo riferimento ad un altro 3d ( viewtopic.php?f=27&t=10642&p=40355&hili ... zzo#p40355), voi quanto spesso cambiate mazzo?

Comunque, ritornano in argomento, sul canale youtube di K52 ho trovato una playlist di Diego Allegri dedicata alla doppia presa che credo diventerà oggetto di osservazione e studio da parte mia:
https://www.youtube.com/watch?v=pP9ePze ... 120E01D222
Grazie mille, non la conoscevo! Per caso ne conosci anche dove spiega il maledetto :twisted: second deal?

Gaber_Ricci
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09/10/2018, 18:41

Camillo Porrati ha scritto:
09/10/2018, 17:32
Grazie mille, non la conoscevo! Per caso ne conosci anche dove spiega il maledetto :twisted: second deal?
Non è che, visto che hai ancora problemi con la doppia presa, è un po' presto per iniziare col second deal? ;) Ma soprattutto: perché vuoi studiarlo? Per cosa ritieni di dovertene servire?

P.S.: per non rendere questo intervento la solita strigliata da nonno... in realtà, di solito la dp è più facile, se eseguita con carte un po' più vecchie del solito. Certo questo è vero nel momento in cui il problema è non fare una "singola presa", effettivamente se si tirano su tre carte l'usura può essere avere un suo peso. Ad ogni modo, è sempre valido il consiglio di Lam: se è così, ALLENATEVI con carte più usurate! Fatelo apposta, che se riuscite con quelle, avrete meno problemi con un mazzo migliore. È un po', per rimanere nella metafora automobilistica, come quando vi insegnano a guidare con un auto col cambio che gratta, senza servosterzo, con un semiasse spezzato e solo tre ruote, e poi vi dicono: se impari a guidare questa, puoi guidarle tutte...

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Camillo Porrati
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10/10/2018, 17:38

Gaber_Ricci ha scritto:
09/10/2018, 18:41
Camillo Porrati ha scritto:
09/10/2018, 17:32
Grazie mille, non la conoscevo! Per caso ne conosci anche dove spiega il maledetto :twisted: second deal?
Non è che, visto che hai ancora problemi con la doppia presa, è un po' presto per iniziare col second deal? ;) Ma soprattutto: perché vuoi studiarlo? Per cosa ritieni di dovertene servire?

P.S.: per non rendere questo intervento la solita strigliata da nonno... in realtà, di solito la dp è più facile, se eseguita con carte un po' più vecchie del solito. Certo questo è vero nel momento in cui il problema è non fare una "singola presa", effettivamente se si tirano su tre carte l'usura può essere avere un suo peso. Ad ogni modo, è sempre valido il consiglio di Lam: se è così, ALLENATEVI con carte più usurate! Fatelo apposta, che se riuscite con quelle, avrete meno problemi con un mazzo migliore. È un po', per rimanere nella metafora automobilistica, come quando vi insegnano a guidare con un auto col cambio che gratta, senza servosterzo, con un semiasse spezzato e solo tre ruote, e poi vi dicono: se impari a guidare questa, puoi guidarle tutte...
Giusto! Comunque quale doppia presa mi consigli di più? Quella col break o quella con la "stima", col mazzo completamente squadrato? (io cumunque uso di più la seconda...)
Ciao!
P.S. Volevo imparare il second deal per eseguire il gioco "WHY ACES" di Dani Daortiz spiegato nel primo volume di Utopia ;) !

Gaber_Ricci
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10/10/2018, 19:52

Scusami Camillo, ma c'è qualcosa che mi sfugge: riesci a fare una doppia presa "a freddo", col mazzo completamente squadrato e la stima; ti stai applicando al second deal per studiare un effetto di DaOrtiz (che ne ha da far tremare i polsi, in quanto a difficoltà); e però dici che hai problemi con la thumb count. Mi sembra un po' come se mi dicessi che hai problemi a fare un accordo di Do maggiore, ma la settimana prossima suonerai in concerto Surfing with the alien di Satriani e ti stai applicando a studiare il tapping! Non è che stai bruciando un po' le tappe?

Per il resto, io consiglio sempre dilre dere il break, quando si fa la doppia presa.

P.S.: quale effetto è Why the aces?

Lam
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10/10/2018, 21:53

Camillo Porrati ha scritto:
10/10/2018, 17:38
Giusto! Comunque quale doppia presa mi consigli di più? Quella col break o quella con la "stima", col mazzo completamente squadrato? (io cumunque uso di più la seconda...)
Bellissima e tosta.... Io non mi azzardo nemmeno.... almeno per altri due anni :lol:
Minute after minute, hour after hour.

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