Il sogno del baro

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Mithrandir
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Iscritto il: 27/08/2016, 23:19

09/11/2018, 1:23

Salve a tutti.
Mi rendo conto che potrebbe non essere il posto più adatto per questo argomento (non ne ho mai beccato uno) Ahahah, quindi in attesa di conferme non entrerò troppo nel dettaglio prima di essere sgridato da qualcuno.
Il problema è il seguente: finalmente dopo un po di tempo (circa un anno di studio) ho deciso di mostrare al pubblico la routine il sogno del baro di Giobbi, e come sempre ad alcune cose non ci pensi fino a quando non hai degli spettatori davanti, e solo quando qualcosa va storto dici : "Come ho fatto a non pensarci prima?" Il fatto è che quando gli spettatori mettono le mani dove non dovrebbero, (per chi conosce la routine capirà sicuramente cosa intendo) la situazione in questo caso risulta praticamente irrecuperabile.
A questo punto mi sento in dovere di fare una piccola critica (in questo caso a giobbi) ma riferita a tutti gli autori di libri di magia.
ATTENZIONE : non vi arrabbiate e continuate a leggere per favore, se siete arrivati fino a qui tanto vale finire Ahahah so che sembra strano che io possa criticare non solo Giobbi in questo caso ma addirittura tutti gli autori di libri di magia, tuttavia mi sono accorto che spesso se non sempre quando si studia un effetto l'autore alla fine spiega piccole sottigliezze che possono essere psicologiche, fisiche( atteggiamento, linguaggio del corpo ) o di maneggio per evitare una certa riposta da parte di uno spettatore che può influenzare il buon esito dell'esibizione.
La peculiarità di tutti questi consigli è che una buona presentazione e una certa sicurezza stando attenti a non sforare nell'arroganza bastino a far si che uno spettatore ed esempio non ci prenda il mazzo di mano per controllarlo, ok benissimo ma a questo punto vorrei fare una precisazione: chi si immaginerebbe anche lontanissimamente di avere il privilegio di essere davanti a certi mostri sacri della magia quali Giobbi e proprio nel bel mezzo dell'esibizione di prendere il mazzo dalle sue mani per controllare le carte? Oserei dire nessuno, certo ora starai pensando che anche Giobbi prima di essere Giobbi avrà avuto questi problemi, esatto ed è proprio per questo che mi piacerebbe leggere su vari libri non solo la presentazione farà il suo lavoro, ma proprio come comportarsi in questi casi.
Detto questo ringrazio chi risponderà e attendo indicazioni di dove posso chiedere consigli pratici su questa routine e anche in generale, grazie ancora.

blitz
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Iscritto il: 22/05/2018, 6:18

09/11/2018, 6:01

Mithrandir ha scritto:
09/11/2018, 1:23
Salve a tutti.
Mi rendo conto che potrebbe non essere il posto più adatto per questo argomento (non ne ho mai beccato uno) Ahahah, quindi in attesa di conferme non entrerò troppo nel dettaglio prima di essere sgridato da qualcuno.
Il problema è il seguente: finalmente dopo un po di tempo (circa un anno di studio) ho deciso di mostrare al pubblico la routine il sogno del baro di Giobbi, e come sempre ad alcune cose non ci pensi fino a quando non hai degli spettatori davanti, e solo quando qualcosa va storto dici : "Come ho fatto a non pensarci prima?" Il fatto è che quando gli spettatori mettono le mani dove non dovrebbero, (per chi conosce la routine capirà sicuramente cosa intendo) la situazione in questo caso risulta praticamente irrecuperabile.
A questo punto mi sento in dovere di fare una piccola critica (in questo caso a giobbi) ma riferita a tutti gli autori di libri di magia.
ATTENZIONE : non vi arrabbiate e continuate a leggere per favore, se siete arrivati fino a qui tanto vale finire Ahahah so che sembra strano che io possa criticare non solo Giobbi in questo caso ma addirittura tutti gli autori di libri di magia, tuttavia mi sono accorto che spesso se non sempre quando si studia un effetto l'autore alla fine spiega piccole sottigliezze che possono essere psicologiche, fisiche( atteggiamento, linguaggio del corpo ) o di maneggio per evitare una certa riposta da parte di uno spettatore che può influenzare il buon esito dell'esibizione.
La peculiarità di tutti questi consigli è che una buona presentazione e una certa sicurezza stando attenti a non sforare nell'arroganza bastino a far si che uno spettatore ed esempio non ci prenda il mazzo di mano per controllarlo, ok benissimo ma a questo punto vorrei fare una precisazione: chi si immaginerebbe anche lontanissimamente di avere il privilegio di essere davanti a certi mostri sacri della magia quali Giobbi e proprio nel bel mezzo dell'esibizione di prendere il mazzo dalle sue mani per controllare le carte? Oserei dire nessuno, certo ora starai pensando che anche Giobbi prima di essere Giobbi avrà avuto questi problemi, esatto ed è proprio per questo che mi piacerebbe leggere su vari libri non solo la presentazione farà il suo lavoro, ma proprio come comportarsi in questi casi.
Detto questo ringrazio chi risponderà e attendo indicazioni di dove posso chiedere consigli pratici su questa routine e anche in generale, grazie ancora.
Ciao! Se spulci in giro, troverai più di un 3d che parla della gestione di certi, sgarbati, individui e di situazioni analoghe alla tua.

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Vin Brillante
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Iscritto il: 15/01/2018, 18:56

09/11/2018, 12:46

Mithrandir ha scritto:
09/11/2018, 1:23
Salve a tutti.
Mi rendo conto che potrebbe non essere il posto più adatto per questo argomento (non ne ho mai beccato uno) Ahahah, quindi in attesa di conferme non entrerò troppo nel dettaglio prima di essere sgridato da qualcuno.
Il problema è il seguente: finalmente dopo un po di tempo (circa un anno di studio) ho deciso di mostrare al pubblico la routine il sogno del baro di Giobbi, e come sempre ad alcune cose non ci pensi fino a quando non hai degli spettatori davanti, e solo quando qualcosa va storto dici : "Come ho fatto a non pensarci prima?" Il fatto è che quando gli spettatori mettono le mani dove non dovrebbero, (per chi conosce la routine capirà sicuramente cosa intendo) la situazione in questo caso risulta praticamente irrecuperabile.
A questo punto mi sento in dovere di fare una piccola critica (in questo caso a giobbi) ma riferita a tutti gli autori di libri di magia.
ATTENZIONE : non vi arrabbiate e continuate a leggere per favore, se siete arrivati fino a qui tanto vale finire Ahahah so che sembra strano che io possa criticare non solo Giobbi in questo caso ma addirittura tutti gli autori di libri di magia, tuttavia mi sono accorto che spesso se non sempre quando si studia un effetto l'autore alla fine spiega piccole sottigliezze che possono essere psicologiche, fisiche( atteggiamento, linguaggio del corpo ) o di maneggio per evitare una certa riposta da parte di uno spettatore che può influenzare il buon esito dell'esibizione.
La peculiarità di tutti questi consigli è che una buona presentazione e una certa sicurezza stando attenti a non sforare nell'arroganza bastino a far si che uno spettatore ed esempio non ci prenda il mazzo di mano per controllarlo, ok benissimo ma a questo punto vorrei fare una precisazione: chi si immaginerebbe anche lontanissimamente di avere il privilegio di essere davanti a certi mostri sacri della magia quali Giobbi e proprio nel bel mezzo dell'esibizione di prendere il mazzo dalle sue mani per controllare le carte? Oserei dire nessuno, certo ora starai pensando che anche Giobbi prima di essere Giobbi avrà avuto questi problemi, esatto ed è proprio per questo che mi piacerebbe leggere su vari libri non solo la presentazione farà il suo lavoro, ma proprio come comportarsi in questi casi.
Detto questo ringrazio chi risponderà e attendo indicazioni di dove posso chiedere consigli pratici su questa routine e anche in generale, grazie ancora.
Sul card college 2,nella parte finale dove c'è la "teoria",ci sono diverse pagine sulla questione scocciatori...molto utile in certe situazioni!
"Quello che l occhio vede e l orecchio sente,la mente crede..."

Mithrandir
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Iscritto il: 27/08/2016, 23:19

09/11/2018, 16:28

Si lo so bene, tuttavia tutti i consigli presenti su cc2 fanno a magia da scena o comunque esibizioni che non hanno bisogno di un altissima interazione con il pubblico, mi spiego meglio, se ad esempio facciamo scegliere una carta ad uno spettatore che poi la perde nel mazzo e mischia, la sua carta alla fine viene fatta sparire dal mazzo, lo spettatore 90 su 100 vuole vedere il mazzo e lo prenderà, per essere sicuro del effettiva sparizione della carta

Leonardo_Comini
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Iscritto il: 31/03/2017, 18:30
Località: Brescia

09/11/2018, 16:49

Ciao Mithrandir!
Capisco benissimo cosa intendi ed è per questo che voglio darti un consiglio. Se sai benissimo che chi hai di fronte potrebbe essere uno spettatore "scomodo" (perché effettivamente lo conosci o lo capisci da come si comporta) e che quindi potrebbe controllare 90 volte su 100 se la carta è sparita davvero, le cose che puoi fare sono tre: o cambi gioco e ne fai uno automatico, o non fai nessun gioco (è triste da dire ma in certe situazioni è la scelta migliore) oppure fai sparire davvero la carta! :mrgreen:
Non posso entrare nei dettagli per quanto riguarda l'ultimo punto (coff coff controllo sotto il nastro/palm e via coff coff), ma fidati che appena ne ho l'occasione prendo immediatamente la palla al balzo. Ti assicuro che è qualcosa di davvero potente.
Spero di esserti stato utile! ;)

IvanIencinella
Messaggi: 57
Iscritto il: 11/02/2015, 19:09
Località: Monza e brianza

09/11/2018, 21:22

Ciao, scusa l’intrusione, sono solo un principiante ma la situazione spiacevole io la gestirei così .

Di fronte ad uno spettatore che vuole a tutti i costi metterti in imbarazzo, giocherei di ironia dicendo:” Comunque non si preoccupi per la sua tranquillità le farò ritrovare la sua carta “ .

Lo metteresti così in una situazione dove la sua voglia di rovinare un gioco si ritorce contro ed in ogni caso se le cose dovessero andare male o ti dovesse scoprire l’avevi comunque predetto.

Crei quindi una Gag che riammorbidisce i toni e ti riporta nella situazione di gestione dei giochi.

La magia non è solo fare bene un gioco ma è riuscire a trasportare in una dimensione irreale chi la riceve.

Purtroppo credo che ormai siamo veramente abituati a tutto, a parte i bambini sappiamo che la magia non esiste ed è solo uno stato spirituale, uno stupore che vogliamo ci prevalga, ecco è questo che bisogna cercare, quindi la persona che cerca in tutti i modi di rovinare il momento va ( secondo me ) riportata ad una condizione di spettatore sognante anche al costo di prenderlo leggermente in giro.

Poi cercherei qualcun’altro disposto a crederci e farei un altro gioco.

Spero di non essere andato troppo fuori tema...

Mauri
Messaggi: 161
Iscritto il: 11/01/2018, 22:31

12/11/2018, 18:57

    Guarda la soluzione è molto semplice...
    ti consiglio la tecnica del Bud, funziona sempre :lol: :lol:

    [img] http://imgur.com/a/CxoDSc4 [img]
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    Quando ero bambino mia madre mi chiese: cosa vuoi fare quando diventerai adulto? "Il Mago" risposi io
    E lei mi disse: no, non puoi fare entrambe le cose :D

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