Quando scende la passione (momenti ciclici)

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Pietro84
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Iscritto il: 14/12/2017, 16:57

16/05/2019, 11:08

Ciao Ragazzi,
apro un post il cui argomento per me oggi e' delicato.
E' arrivato il momento down di questo hobby, il momento in cui sento una frizione interiore che mi fa dire basta nell'usare un mazzo di carte. Di solito quando arriva, puo' durare anche quasi un anno.
Vi e' mai capitato? Cosa fate in questi momenti di rigetto totale?
Se quando sono preso bene la mia mente elogia il mazzo di carte, l'arte dell'illusione, le tecniche, la poesia, i grandi maestri ecc nei momenti down la cosa si ribalta. Penso che alla fine i giochi sono sempre quelli, se non e' una produzione di assi e' un "pesca una carta, che poi la ritrovo", o una formula matematica che rende un gioco un "miracolo". un color change ecc..e che in fondo la vera arte sia un'altra, come il dipingere, la musica, la letteratura.
Premesso che non sto parlando di magia da palcoscenico, il mio discorso e' incentrato esclusivamente sul mazzo di carte. In questi momenti mi chiedo come fanno i vari Tamariz, Daortiz, L. Green ecc ad aver scelto esclusivamente un mazzo di carte per esprimersi, dato che "i giochi sono sempre quelli, cambia la presentazione".
E' un post scritto di getto, chiedo scusa se puo' sembrare scorbutico per come sto trattando la cartomagia in queste righe, riducendola ad un semplice "i giochi sono sempre quelli" e che vengono ripetuti da gente da tutto il mondo su vari livelli di talento.
Probabilmente stasera mi saro' pentito di quanto scritto in quanto frutto di pensieri ancora freschi (o meglio dire, bollenti), ma sono molto interessato a sentire la vostra opinione quando arrivano momenti "strani", come se questo amore fosse finito e non vi interessa piu' prendere in mano un mazzo di carte o sfogliare un libro a tema in cerca di ispirazione.
Grazie,

Pietro

doriman
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16/05/2019, 13:27

Ritengo che, ad un certo punto, sia necessaria una condivisione con persone (possibilmente nuove) che hanno la stessa passione.
Ti invito a cercare persone con cui incontrarti dal vivo o frequentare dei circoli magici.
So ideare torture in grado di far piangere anche il Diavolo

Pietro84
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Iscritto il: 14/12/2017, 16:57

17/05/2019, 11:31

Probabilmente hai ragione, ti ringrazio per il tuo intervento!

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MarkB
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Località: Roma

17/05/2019, 13:44

Pietro84 ha scritto:
16/05/2019, 11:08
Ciao Ragazzi,
apro un post il cui argomento per me oggi e' delicato.
E' arrivato il momento down di questo hobby, il momento in cui sento una frizione interiore che mi fa dire basta nell'usare un mazzo di carte. Di solito quando arriva, puo' durare anche quasi un anno.
Vi e' mai capitato? Cosa fate in questi momenti di rigetto totale?
Se quando sono preso bene la mia mente elogia il mazzo di carte, l'arte dell'illusione, le tecniche, la poesia, i grandi maestri ecc nei momenti down la cosa si ribalta. Penso che alla fine i giochi sono sempre quelli, se non e' una produzione di assi e' un "pesca una carta, che poi la ritrovo", o una formula matematica che rende un gioco un "miracolo". un color change ecc..e che in fondo la vera arte sia un'altra, come il dipingere, la musica, la letteratura.
Premesso che non sto parlando di magia da palcoscenico, il mio discorso e' incentrato esclusivamente sul mazzo di carte. In questi momenti mi chiedo come fanno i vari Tamariz, Daortiz, L. Green ecc ad aver scelto esclusivamente un mazzo di carte per esprimersi, dato che "i giochi sono sempre quelli, cambia la presentazione".
E' un post scritto di getto, chiedo scusa se puo' sembrare scorbutico per come sto trattando la cartomagia in queste righe, riducendola ad un semplice "i giochi sono sempre quelli" e che vengono ripetuti da gente da tutto il mondo su vari livelli di talento.
Probabilmente stasera mi saro' pentito di quanto scritto in quanto frutto di pensieri ancora freschi (o meglio dire, bollenti), ma sono molto interessato a sentire la vostra opinione quando arrivano momenti "strani", come se questo amore fosse finito e non vi interessa piu' prendere in mano un mazzo di carte o sfogliare un libro a tema in cerca di ispirazione.
Grazie,

Pietro
Ciao Pietro,
rispondo subito e rapidamente alla tua prima (e più che legittima) domanda: si, credo capiti a tutti. Si, è assolutamente capitato a me :D Ci sono giorni in cui toccare le "carte" mi crea una sorta di tensione spiacevole ed anche l'idea di apprendere cose nuove per aggiornare il repertorio di effetti e tecniche mi ... diciamo quasi infastidisce.

Conosco bene la sensazione di cui parli e, per mia esperienza personale, io l'ho sempre vissuta come un'altalena. So che per ogni momento giù ci sarà un momento su, ed anche viceversa :D In fondo, la passione che mettiamo in un hobby dipende molto anche dal nostro stato d'animo: anche il pittore, se non si sente ispirato, non potrà dipingere. Né lo scrittore scrivere. Né l'attore recitare per bene. Alle volte, il "freno" sui nostri hobby sottointende (e ci racconta) un periodo della nostra vita in cui "sta succedendo qualcosa" o dove, banalmente, non ci si sente proprio al massimo.

Capita! Mica possiamo svegliarci sempre con il piede giusto! :D Alle volte tocca pure cascare dal letto!

Inoltre, la Magia, come tante (tutte?) forme d'arte è essenzialmente "trasmissione" di qualcosa. Il dubbio sul "vabbé ma in fondo il gioco è prendi una carta, mettila nel mazzo, ritrovala", però, è più che legittimo e l'ho avuto anche io, agli inizi . In fondo quante varianti ci possono stare di questa "procedura di lost+found"? Alla fine si torna sempre alla stessa essenza. Sempre allo stesso meccanismo. Sempre allo stesso nucleo. Dov'è l'originalità?

Eppure, questa cosa mi ricorda qualcosa. Se hai tempo, ti consiglio la visione del seguente video: https://www.ted.com/talks/matthew_winkl ... t#t-125367

Eppure nel mondo ci sono così tanti libri, così tante storie ;) Se senti che la magia è "perdi e ritrova" è solo perché in questo momento sei in fase "down", come l'hai chiamata tu. Probabilmente, in questo momento non senti di avere cose da raccontare. O, più semplicemente, non hai l'entusiasmo di raccontarle. Ma passa. E' un po' come il blocco dello scrittore :p Se già sei stato sull'altalena, sai che passerà :D

Sul cosa fare per fartelo passare più rapidamente? ... Beh, il consiglio che posso darti, intanto, è "non forzarti". Se non ti va di allenarti un giorno, se non ti va di fare magia per una settimana, non fare magia. Non passarlo da hobby a lavoro forzato, altrimenti il periodo di blocco potrebbe prolungarsi più del necessario.
Consiglio due: guarda (e/o interagisci, come ti ha suggerito il buon doriman) altri maghi. Alle volte, basta vedere una tecnica o scoprire un gioco "folgorante", per farci tornare idee ed ispirazioni per raccontare tramite la magia (o per inventare nuove storie)
Consiglio tre: prendi nota di tutti i momenti, sia di quelli "up" che di quelli "down". Prendi coscienza del loro andare e venire. Della loro alternanza. Della loro normalità. Saranno molto meno "d'impatto" (soprattutto la transizione up-down) e riuscirai a rimanere in una fase di cosciente equilibrio tra i due più facilmente :)

Ma, soprattutto. ricorda che non sei solo! :D

IvanIencinella
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Località: Monza e brianza

17/05/2019, 15:44

Ciao Pietro ,

credo che questi momenti li vivano un pò tutti gli esseri umani che devono ritagliarsi del tempo per dedicarsi alle proprie passioni , alla lunga poi magari la ripetitività delle cose e la mancanza di novità , toglie un pò di smalto all'interesse e quindi si inizia a pensare di mollare un pò la presa , succede .

La cosa preoccupante sarebbe se questa passione fosse il nostro lavoro , li si che diventa problematico , per il resto dal mio punto di vista stare fermi per un certo periodo può anche diventare vantaggioso una volta che si riaccende il sacro fuoco , se una passione è vera e non frutto della moda del momento , anche fermandosi non la si dimentica , resta come il fuoco sotto la cenere , basta poco per farla ripartire ed ardere nuovamente , quindi secondo me già il fatto di esserti posto il problema ti dovrebbe far capire che per te la questione è importante , quello che fai ti piace , non stai veramente abbandonando , ti stai solo prendendo un momento di relax , magari tutti gli impegni della vita ti stanno lasciando meno spazio al divertimento o magari dovresti anche cambiare il giro di persone che coinvolgi nelle tue magie .

Dal mio punto di vista sono appassionato di tante cose , Fotografia , Magia , Droni , Motociclismo ...veramente tante cose che purtroppo non riesco sempre a seguire nello stesso momento e che di tanto in tanto metto un pò in pausa ( avendo anche una famiglia come primo interesse ) ma , ti assicuro che non le dimentico e ci ritorno sempre , anche a distanza di tempo.

buona continuazione
Life is short...enjoy it

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Vin Brillante
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Iscritto il: 15/01/2018, 18:56

17/05/2019, 20:11

Pietro sono solo momenti tutto qua.. però,prova a fare una cosa,prendi il tuo gioco preferito,quello che lo hai fatto un miliardo di volte,si proprio quello,che ormai lo fai anche solo con la destra,quello che lo sapresti fare anche senza mani,e fallo a chi non lo ha mai visto prima,e guarda in che condizioni lo lasci....non la senti quella droga?non lo senti quel briciolino di soddisfazione che ti parte dal pancreas e va in tutto corpo? è li che capisci che emozionare crea una dipendenza....la dipendenza del mago!quindi prendi quelle carte e pompa a più non posso che sai come si fa!😄💪💪💪
"Quello che l occhio vede e l orecchio sente,la mente crede..."

Pietro84
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Iscritto il: 14/12/2017, 16:57

20/05/2019, 10:32

Grazie ragazzi, vi ho letto tutti molto attentamente, grazie per aver speso due righe per confrontarvi con me!
Spero di tornare presto piu' carico che mai, per adesso ascolto cosa mi dice la testa, non sforzandomi...e qualcosa accadra' spero :)

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