"Ma come hai fatto?"

Se stai iniziando con la magia, qui puoi porre qualunque domanda.
ilConte
Messaggi: 10
Iscritto il: 12/07/2019, 19:36

16/07/2019, 16:03

Ciao a tutti ragazzi,

Ho una domanda apparentemente banale che almeno a me dà da pensare.
Quando terminate davanti ad un pubblico (singolo o gruppo che sia) un effetto più o meno sbalorditivo, cosa rispondete alla fatidica domanda:
"Ma come hai fatto?".
Dando per scontato che piuttosto daremmo la nostra vita invece di rivelare i nostri metodi, con quali frasi affrontate questa domanda?

Scusate la curiosità di mezza estate. ;)

Un saluto!
M.

IvanIencinella
Messaggi: 185
Iscritto il: 11/02/2015, 19:09
Località: Monza e brianza

16/07/2019, 16:24

Ciao , io credo ci sia solo una risposta a questa domanda : E' MAGIA ...

non è necessario aggiungere altro , lascia che lo stupore permanga nell'aria , già cercheranno di capire il metodo , tu rendilo il più semplice , magico ed inspiegabile possibile , evita anche di ripeterlo subito , poichè generalmente l'attenzione si focalizza sui tuoi movimenti e si rischia di commettere qualche errore sopratutto agli inizi per via dell'emozione .
Life is short...enjoy it

ilConte
Messaggi: 10
Iscritto il: 12/07/2019, 19:36

16/07/2019, 16:29

IvanIencinella ha scritto:
16/07/2019, 16:24
Ciao , io credo ci sia solo una risposta a questa domanda : E' MAGIA ...

evita anche di ripeterlo subito , poichè generalmente l'attenzione si focalizza sui tuoi movimenti e si rischia di commettere qualche errore sopratutto agli inizi per via dell'emozione .
Per carità, giammai! :mrgreen:

Alabarda980
Messaggi: 33
Iscritto il: 27/06/2019, 16:01
Località: Torino

16/07/2019, 17:58

IvanIencinella ha scritto:
16/07/2019, 16:24
Ciao , io credo ci sia solo una risposta a questa domanda : E' MAGIA ...
Questa è la risposta che in genere do anche io :D
A volte mi è capitato che il "ma come fai" fosse detto più per stupore che per reale voglia di scoprire il metodo, in questi casi (in base alla situazione, ovviamente) secondo me si può anche tacere, in quanto appunto il pubblico è concentrato sullo stupore piuttosto che sul metodo :D

Con gli spettatori rompiscatole che partono dalla convinzione che in ogni cosa ci sia un tr*cco è un altro paio di maniche, puoi dire che è magia e loro ti risponderanno "si, ma il tr*cco c'è sempre" in quella situazione risposi con una sintesi di filosofia magica che condivido, una frase del tipo " quello che è veramente importante è l'idea di "magicità" e il ruolo del mago non è quello di ingannare, ma è piuttosto quello di fare delle cose per dare l'idea di magia di impossibilità, di stupore"
IvanIencinella ha scritto:
16/07/2019, 16:24
evita anche di ripeterlo subito , poichè generalmente l'attenzione si focalizza sui tuoi movimenti e si rischia di commettere qualche errore sopratutto agli inizi per via dell'emozione .
Parole sante! :mrgreen:
Federico

ilConte
Messaggi: 10
Iscritto il: 12/07/2019, 19:36

16/07/2019, 18:10

Alabarda980 ha scritto:
16/07/2019, 17:58
IvanIencinella ha scritto:
16/07/2019, 16:24
Ciao , io credo ci sia solo una risposta a questa domanda : E' MAGIA ...
" quello che è veramente importante è l'idea di "magicità" e il ruolo del mago non è quello di ingannare, ma è piuttosto quello di fare delle cose per dare l'idea di magia di impossibilità, di stupore"
IvanIencinella ha scritto:
16/07/2019, 16:24
evita anche di ripeterlo subito , poichè generalmente l'attenzione si focalizza sui tuoi movimenti e si rischia di commettere qualche errore sopratutto agli inizi per via dell'emozione .
Parole sante! :mrgreen:
Molto interessante!
In effetti ci sono due categorie di domande; c’è lo spettatore piacevolmente affascinato e appagato dallo stupore che lo chiede in maniera retorica, che non si aspetta una risposta! E poi ci sono i pignoli, non necessariamente disturbatori, che si scervellano su come tu ci sia riuscito altrimenti non ci dormirebbero la notte.

Alabarda980
Messaggi: 33
Iscritto il: 27/06/2019, 16:01
Località: Torino

16/07/2019, 20:58

ilConte ha scritto:
16/07/2019, 18:10

Molto interessante!
In effetti ci sono due categorie di domande; c’è lo spettatore piacevolmente affascinato e appagato dallo stupore che lo chiede in maniera retorica, che non si aspetta una risposta! E poi ci sono i pignoli, non necessariamente disturbatori, che si scervellano su come tu ci sia riuscito altrimenti non ci dormirebbero la notte.
Si, almeno a me grossomodo sono capitate queste tre categorie, quelli che lo chiedono retoricamente in cui basta un silenzio, quelli con cui dire "è magia" rafforza l'idea di un vero "miracolo" e i pignoli; che come dici esattamente tu non è detto siano disturbatori, però nelle poche esperienze con questo tipo di pubblico, appunto me la sono cavata dando inizialmente ragione sul fatto che è presente della tecnica e dello studio (con uno che parte "disulluso" penso sia inutile cercare di negare l'innegabile) facendo però notare che il fine della prestigiazione è un'altro, il tutto nella maniera più amichevole possibile :D
Federico

Avatar utente
MarkB
Messaggi: 280
Iscritto il: 27/08/2017, 10:52
Località: Roma

17/07/2019, 16:44

ilConte ha scritto:
16/07/2019, 16:03
Ciao a tutti ragazzi,

Ho una domanda apparentemente banale che almeno a me dà da pensare.
Quando terminate davanti ad un pubblico (singolo o gruppo che sia) un effetto più o meno sbalorditivo, cosa rispondete alla fatidica domanda:
"Ma come hai fatto?".
Dando per scontato che piuttosto daremmo la nostra vita invece di rivelare i nostri metodi, con quali frasi affrontate questa domanda?

Scusate la curiosità di mezza estate. ;)

Un saluto!
M.
Come ti hanno già ottimamente suggerito, molto dipende dal fine della domanda stessa. Però, non aver paura di improvvisare o di ... Agganciarti ad un effetto successivo!

"Come hai fatto...?"

"Beh, potrei dare tantissime risposte a questa domanda, ma in piena sincerità... Io non ho fatto praticamente nulla... (Pausa) Ti svelerò un segreto, guarda (estrai qualche strano oggetto dalla tasca), in realtà è tutto merito di questo amuleto, che <inventa storia a piacere>. Difatti, guarda cos'altro riesce a fare!" ... E via con effetto successivo! Magari dando l'oggetto allo spettatore che ti ha fatto la domanda e facendo fare a lui l'effetto successivo.

Oppure, la risposta puoi darla anche in base all'effetto che hai fatto "Come come ho fatto? Semplice! Riesco a leggere nel pensiero perché a scuola c'era una professoressa che faceva delle domande difficilissime alle interrogazioni, e l'unico modo per prendere un buon voto era... Imparare a leggere nel pensiero!"

Oppure, uno dei miei preferiti: "Semplice! Questo mazzo è tarato per far uscire sempre il dieci di cuori! Infatti, se vedi sulla scatola (delle bicycle) c'è disegnato un dieci di cuori!"

Andate di fantasia, ragazzi! Giocate con gli spettatori, anche con quelli "bonariamente rompiscatole" :D

Il divertimento è anche lì! :D

ilConte
Messaggi: 10
Iscritto il: 12/07/2019, 19:36

17/07/2019, 17:04

si si certo, ci sono mille strade possibili. Ed è bello condividere tutti i possibili approcci....

Avatar utente
Vin Brillante
Messaggi: 446
Iscritto il: 15/01/2018, 18:56

17/07/2019, 18:01

Io non rispondo,almeno,tengo il sorriso e faccio parlare lo spettatore/o dico "incredibile no?!...diciamo che mi "gusto"la loro espressione(quando rimangono perplessi o stupiti ovviamente).
Cerco di non nominare nulla per il semplice fatto che,se dici "è magia",qualcuno dirà "seeee dai dimmi come hai fatto",quindi il più delle volte non dico nulla e rido insieme a loro...
È una delle cose che vedo fare a Daortiz,ridere con loro,o dire incredibile, è una cosa che lega molto!(a parer mio),ma alla parola magia,i più diranno sempre la stessa cosa: dai forza che magia dimmi un po........
"Quello che l occhio vede e l orecchio sente,la mente crede..."

Alabarda980
Messaggi: 33
Iscritto il: 27/06/2019, 16:01
Località: Torino

18/07/2019, 0:25

Vin Brillante ha scritto:
17/07/2019, 18:01
Io non rispondo,almeno,tengo il sorriso e faccio parlare lo spettatore/o dico "incredibile no?!...diciamo che mi "gusto"la loro espressione(quando rimangono perplessi o stupiti ovviamente).
Cerco di non nominare nulla per il semplice fatto che,se dici "è magia",qualcuno dirà "seeee dai dimmi come hai fatto",quindi il più delle volte non dico nulla e rido insieme a loro...
È una delle cose che vedo fare a Daortiz,ridere con loro,o dire incredibile, è una cosa che lega molto!(a parer mio),ma alla parola magia,i più diranno sempre la stessa cosa: dai forza che magia dimmi un po........
Wow, è uno spunto davvero interessante! Sopratutto sul discorso della reazione alla parola magia; e sul modo di porsi di Daortiz verso lo spettatore che dire.. fantastico!
Federico

Rispondi
  • Informazione
  • Chi c’è in linea

    Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti