Saltare il primo CC (ma non come pensate voi)

Se stai iniziando con la magia, qui puoi porre qualunque domanda.
Rispondi
Avatar utente
Kirlian
Messaggi: 58
Iscritto il: 05/04/2018, 18:46
Località: Pisa
Contatta:

16/01/2020, 19:48

Ciao Klan,

Ormai 3 anni fa ho iniziato lo studio della cartomagia e, essendo in generale una persona abbastanza ordinata, sono partito dal primo Card College. Nonostante abbia letto più e più volte la prefazione di Tamariz e l'introduzione di Giobbi stesso, mi sono trovato altrettante volte a saltare completamente alcune sezioni, più che di tecniche, di effetti.

Il mio problema è che, sebbene mi fidi di chi dice che tutti gli effetti sono professionali e di grande impatto, la maggior parte di essi mi piace molto poco.

Ma come! E Lo spettatore taglia ai 4 assi? E il Test Coué? E Il detective?
Eh no ragazzi, purtroppo no.

Proprio questo il motivo delle mie lunghe e numerosissime pause nello studio di quest'arte. Seguendo i consigli di chi ha più esperienza di me (Tamariz e Giobbi per l'appunto) mi ritrovavo a spendere del tempo imparando effetti per "ragioni accademiche" che poi tutto sommato non mi piacevano un gran che. O per nulla, a seconda dei casi.

Per cui in tutto questo tempo (che con tutte le pause di mezzo poi tantissimo non è) il mio microscopico repertorio non è fatto da altro che sei o sette giochi visti su internet ai quali sono applicabili le tecniche descritte sul primo Card College.

La mia domanda quindi è la seguente: è davvero necessario imparare tutti o comunque gran parte dei giochi spiegati sul primo CC per poter proseguire? Quanto spesso saltate le sezioni e gli effetti spiegati nei libri?

Grazie.

- Un mago con dei gusti molto particolari
"Make them care, then make them wait."
Darwin Ortiz

K
Boss
Messaggi: 3994
Iscritto il: 02/09/2013, 16:09

16/01/2020, 21:24

I CC sono un ottimo compendio e ben strutturati ma non sono un metodo accademico scientificamente riconosciuto.
C'è più utilità nel capire come l'autore vede la magia che nell'imparare tutte le tecniche descritte in un libro ed è più importante il capire il perché della costruzione di una routine che non l'impararla a memoria.

Considera che un professionista ha pochi giochi in repertorio. Poi dipende dalla tua esigenza personale: in alcuni periodi vorrai imparare 10 nuovi effetti alla settimana mentre in altri, invece, no.

Alla fine devi trovare il tuo metodo di avanzemento e questo non può essere uguale per tutti.
C'è differenza tra usare la Magia a favore di YouTube e usare YouTube a favore della Magia.
________________________________________________________

Avatar utente
Maqo_Viper
Messaggi: 76
Iscritto il: 01/06/2018, 15:34

21/01/2020, 17:26

Caro,

a costo di passare per eretico, una volta imparate le tecniche di base (falsi miscugli e tagli, doppia presa, conta di Elmsley), io trovo di gran lunga più interessante innamorarmi di un effetto ed imparare la tecnica che serve per eseguirlo. Insomma, esattamente il contrario. La voglia di eseguire un effetto è una molla potente per cimentarsi con una tecnica. Mi pare anche più divertente.
Per il mio livello e le mie aspirazioni (non ho in animo di guadagnarmi il pane in questo modo) va più che bene.
Pace e bene.

MV
"E questo ti serva di lezione: il Diavolo mai, mai, mai e poi mai gioca in modo onesto!" :twisted: :evil: :evil:
"Francamente" - risposi - "nemmeno io!" :lol: :lol:

Rispondi
  • Informazione
  • Chi c’è in linea

    Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti